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Nobiltà in epoca napoleonica nel Regno d'Italia

MessaggioInviato: domenica 18 gennaio 2009, 16:23
da dirivara
Buongiorno.
Giro una domanda fattami da un caro amico, illustre araldista francese.
MI si domanda se esista un libro o un CD o un'opera qualsiasi dedicata alla nobiltà italiana creata nel Regno di Italia all'epoca napoleonica (1805-1814).
Io non ho saputo dargli nessuna indicazione.
E voi?
Grazie in anticipo e cordiali saluti,
Pietro

Re: Nobiltà in epoca napoleonica nel Regno d'Italia

MessaggioInviato: domenica 18 gennaio 2009, 16:43
da Guido5
Caro Pietro,
come ho scritto in altro "topic" http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=7&t=6969, "Araldica napoleonica in Italia" è il titolo della terza parte di "Insegne e simboli", di Giacomo Bascapé e Marcello Del Piazzo (1983) che ha un elenco, presumo completo, dei titoli concessi. In bibliografia sono indicati i seguenti testi:
Henry Simon, Armorial général de l'Empire Français, contenant les armes de la Majesté l'Empereur et Roi, des Princes de sa famille, des grands Dignitaires, Prince, Ducs, Comtes, Barons, Chevaliers, et celles des Villes de 1e, 2e et 3me classe ... , Paris 1812, 2 voll..
Almanacco Reale, per gli anni 1810, 1811, 1812, 1813.
E. Portal, Nobiltà napoleonica su predicati italiani, in «Giornale araldico-storico genealogico», I, fasc. 1-2, pp. 75-87.
G. Crollalanza, Enciclopedia araldico-cavalleresca, Pisa 1876-77, pp. 258-260 e 450.
P. B. Gheusi, Le blason héraldique, Paris 1892, pp. 338-341.
A. de Révérend, Armorial du Premier Empire: titres, majorats et armoiries concédés par Napoleon 1er, 4 voll.., Paris 1894-97.
F. E. Robinet, Dictionnaire de la Révolution et de l'Empire, 2 voll., Parigi 1899.
L. Corio, Milano durante il primo regno d'Italia, 1805-1814, Milano 1904.
J. Vallin, La noblesse de l'Empire, in «Rivista araldica», IV (1906), p. 729.
A. De Révérend et E. Villeroy, Album des armoiries concédées par Lettres-patentes de Napoleon 1er, 1808-1815, Paris 1911 (con 3.504 blasoni).
F. Bertini Frassoni, Araldica del regno italico, in «Rivista araldica», IX (1911), fasc. 11, pp. 641-711.
C. Santamaria, I varî stemmi dei governi milanese e lombardo, in «Rivista araldica», 1916, pp. 34 sgg.; 1917, pp. 23 sgg.; Id., Stemmi di Stati e provincie, ivi, 1933, pp. 22-25.
C. Locatelli, L'araldica ed il sistema nell'impero napoleonico, in “Rivista araldica», XXX (1932), pp. 506, 554; XXXI (1933); pp. 49, 104, 215, 264, 309, 368, 409, 453, 510; XXXII (1934), pp. 73, 417, 466; XXXIII (1935), pp. 121, 173, 202, 244, 435.
E. De Amici, Sigilli, timbri e distintivi di cariche del regno d'Italia (1805-1814), in «Areh. St. Lombardo», 1939, pp. 444 sgg.
R. Cadet De Gassicourt, Les pièces intérieures dans l'héraldique impériale, in «Revue Française d'héraldique et de sigillographie», II (1939), pp. 72 sgg.
M. Roberti, Milano capitale napoleonica, Milano 1946.
R. Mathieu, Le système héraldique français, Paris 1946.
L. Marchetti, Testimonianze napoleoniche nel Museo del Risorgimento di Milano, Milano 1950; Id., Milano capitale di un regno, Milano 1957.
C. Mistruzzi di Frisinga, Trattato di diritto nobiliare italiano, Milano 1961, vol. I, pp. 358 sgg.
O. Neubecker, Ordens-lexicon, Berlin s.a., III ediz. 1958; Id., Le grand livre de l'héraldique, Paris-Bruxelles 1977, pp. 50-51, 102-103, 125.
O. Neubecker et W. Rentzmann, Dictionaire héraldique, Munich 1974.
D. L. Galbreath et L. Jéquier, Manuel du blason, Lausanne 1977.
O. Neubecker, Le grand livre de l'héraldique, Paris 1977, pp. 50-51, 102-13, 125.

Ciao a tutti!
Guido5

Re: Nobiltà in epoca napoleonica nel Regno d'Italia

MessaggioInviato: domenica 18 gennaio 2009, 18:27
da San Marco
Desideravo far conoscere che nella mia piccola biblioteca è presente delle edizioni du Gui con prefazione del professore Michel Pastoureau " L' Heraldique Napoleonienne " a cura di Philippe Lamarque.

Re: Nobiltà in epoca napoleonica nel Regno d'Italia

MessaggioInviato: lunedì 19 gennaio 2009, 10:31
da dirivara
A Guido5 e San Marco.
Grazie delle esaurienti risposte, che girerò ad Arnad Bunuel (il proprietario del sito
http://www.heraldique-europeenne.org/
che molti di voi sicuramente conosceranno).
Cordiali saluti,
Pietro

Re: Nobiltà in epoca napoleonica nel Regno d'Italia

MessaggioInviato: lunedì 19 gennaio 2009, 11:31
da AndreaSperelli
Nobiltà napoleonica...tema affascinante, per lo più perchè da quanto ne so in merito (purtroppo non molto) cambio le carte in gioco. I titoli non erano più ereditari, ma meritocratici, mi fa quasi pensare ad una noblesse de robe non ereditaria visto che probabilmente alcuni titoli dipendevano dall'incarico svolto (mi confermate questa mia ultima ipotesi ?). Oltre a questo, gli stemmi che per forza di cose erano personeli e non più relativi al casato, assunsero foreme ben diverse. Mi chiedo se vi sia una raccolta di questi stemmi (magari dei più importanti) online e se essii venivano accompagnati da motti come si usava in altre circostanze.

A.S.

Re: Nobiltà in epoca napoleonica nel Regno d'Italia

MessaggioInviato: lunedì 19 gennaio 2009, 11:49
da Cronista di Livonia
Spiacente dover disilludere, ma la nobilita' napoleonica era ereditaria cosi' come quella dell'Ancien Regime e molti (praticamente tutti) titoli napoleonici furono poi confermati e/o accettati dal Sovrano restaurato (Luigi XVIII per la Francia) come se fossero stati proprie concessioni.
L'elemento innovativo della nobilta' napoleonica fu che permise a chi veniva dal basso (dalla piccola borghesia, dal popolo, ecc) di guadagnarsi titoli con il merito e specialmente il coraggio in batttaglia, cosa divenuta piu' rara sotto l'Ancien regime, va comunque sottolineato che vari nobili napoleonici erano gia' nobili per conto loro, p.es. il Marescaillo Davout (grafia originaria D'Avout) di antica e nobile famiglia od il genovese Luigi Emanuele Corvetto, gia' appartenete all'alta borghesia genovese e nobilitato dalla Repubblica di Genova ben prima che dall'Imperatore.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia

Re: Nobiltà in epoca napoleonica nel Regno d'Italia

MessaggioInviato: lunedì 19 gennaio 2009, 12:04
da AndreaSperelli
Cronista di Livonia ha scritto:Spiacente dover disilludere, ma la nobilita' napoleonica era ereditaria cosi' come quella dell'Ancien Regime e molti (praticamente tutti) titoli napoleonici furono poi confermati e/o accettati dal Sovrano restaurato (Luigi XVIII per la Francia) come se fossero stati proprie concessioni.
L'elemento innovativo della nobilta' napoleonica fu che permise a chi veniva dal basso (dalla piccola borghesia, dal popolo, ecc) di guadagnarsi titoli con il merito e specialmente il coraggio in batttaglia, cosa divenuta piu' rara sotto l'Ancien regime, va comunque sottolineato che vari nobili napoleonici erano gia' nobili per conto loro, p.es. il Marescaillo Davout (grafia originaria D'Avout) di antica e nobile famiglia od il genovese Luigi Emanuele Corvetto, gia' appartenete all'alta borghesia genovese e nobilitato dalla Repubblica di Genova ben prima che dall'Imperatore.
Cordialmente,

Il Cronista di Livonia

Ero convinto del contrario, infatti, nel secondo post della discussione che puoi trovare a questo link:
si era scritto: http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=1&t=7739&p=97188#p97188

Da un punto di vista concettuale era basata sulla non ereditarieta' dei titoli , per affermare i dettami della rivoluzione francese,e quindi non perpetuare una classe politica sociale che manteneva pregressi privilegi,ma la concessione dei titoli era basata solo sui meriti personali.

Re: Nobiltà in epoca napoleonica nel Regno d'Italia

MessaggioInviato: lunedì 19 gennaio 2009, 17:06
da dirivara
Grazie dei vari interessanti interventi, suggeriti dalla richiesta di Arnaud Bunel, da me inserita qua.
Bunel ringrazia tutti :)
Per quanto mi riguarda, non posso portare alcun contributo, sia perchè il tema è estraneo alle mie conoscenze, sia perchè il Piemonte non era parte del Regno d'Italia, ma era stato annesso tout court alla Francia.
Continuerò a leggere con interesse i vari interventi.
Buona sera
Pietro