Pagina 1 di 1

Fuochi familiari

MessaggioInviato: giovedì 15 gennaio 2009, 19:19
da M.Brivio
Gentili amici del forum,
qualcuno di voi mi potrebbe gentilmente dire i posti dove potrebbero essere conservati gli elenchi dei fuochi familiari di un paese brianzolo tra il 1540 e il 1570 circa?

Io ho provato in Archivio di Stato (fondo comuni) e all' Archivio Storico della Biblioteca Trivulziana di Milano (Catasto di Carlo V). Nel primo caso ho trovato solo un elenco del 1530, mentre nel secondo non ho trovato nulla.

Grazie in anticipo

Re: Fuochi familiari

MessaggioInviato: giovedì 15 gennaio 2009, 21:49
da RFVS
hai provato nelle parrocchie?

Re: Fuochi familiari

MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2009, 1:12
da Salvennor
Quì, nella mia regione, tra 1400 e inizi 700, venivano compiuti nelle varie Ville i censimenti dei fuochi familiari, importanti ai fini fiscali. Venivano diretti da commissari nominati dal Sovrano di Spagna (o dal Vicerè nel nome del Sovrano) coadiuvati da referenti locali. Ma poiché il Sovrano non si fidava pienamente dei commissari, allora a volte affidava una operazione di censimento parallela all'istituto dell'Inquisizione. I commissari dell'Inquisizione spagnola erano di nomina reale, con approvazione Papale. Ciò significa che i documenti inerenti tali censimenti potrebbero essere conservati o in vari archivi diocesani locali o, ipotesi ancor più probabile, anche in archivi reali spagnoli, siti proprio in territorio iberico. La sede principale dell'Inquisizione spagnola naturalmente era in Spagna. Ogni tanto tali archivi spagnoli restituiscono documenti inediti, anche relativi all'Inquisizione. Anche la Lombardia tra 500 e 600 era sotto la corona di Spagna, come il sud Italia, le Fiandre e altre zone. Anche in tali territori è probabile che si siano svolti censimenti di tal genere.

Re: Fuochi familiari

MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2009, 12:26
da M.Brivio
@ Riccardo:
La parrocchia nasce nel 1574 in quel luogo; più indietro non ho informazioni a riguardo. Ho provate con degli stati d'anime, in archivio diocesano: ne ho trovati solo del 1571, 1574, 1577, 1597 e 1602. Più indietro del 1571 non sono riuscito.

@ Salvennor:
interessante la Sua proposta...proverò prima a guardare ancora nell'archivio diocesano, mentre per la Spagna mi sa che aspetterò (il problema è che non mi è possibile al momento andare in Spagna :roll: :roll: )

Grazie ad entrambi per l'aiuto :)

Re: Fuochi familiari

MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2009, 13:11
da RFVS
hai ragione caro Marco, sono proprio un bel bischero. E' normale che non riesca a trovare registri di fuochi familiari ante 1570 perchè prima non esistevano o quantomeno i parroci non avevano l'obbligo di censire la popolazione, cosa che divenne obbligatoria e comune con Concilio di Trento, svoltosi tra 1545 e 1563.

Tu prova comunque a cercare ancora, ma credo che tu debba cominciare far affidamento su altre tipologie di documenti, notarili su tutti! ;)

Re: Fuochi familiari

MessaggioInviato: venerdì 16 gennaio 2009, 16:19
da Claudio di Renda
Sottoscrivo quello che dice Riccardo. Ti consiglio,Marco, di incominciare a cercare tra gli atti dei notai se presso gli archvi diocesani non riesci a trovare le notizie che ti occorrono. Un saluto

Claudio

Re: Fuochi familiari

MessaggioInviato: domenica 18 gennaio 2009, 13:04
da M.Brivio
@ Riccardo e Claudio: seguirò i vostri consigli :) anche se dovrò andare un po' alla cieca non conoscendo da che notai si rivolgevano i miei antenati. Grazie mille!

Re: Fuochi familiari

MessaggioInviato: domenica 18 gennaio 2009, 13:21
da Claudio di Renda
Ciao Marco! Per rintracciare i notai non è molto semplice..quello che devi fare è vedere ,per gli anni che ti interessano, quali erano i notai che rogavano nella città o paese dei tuoi antenati (basta consutlare l'inventario notai defunti dell'archivio di stato o di quello comunale). Inoltre, io ho avuto fortuna, negli stati liberi di matrimonio o in qualche atto di battesimo potresti trovare tra i testimoni un notaio che potrebbe anche essere quello presso ilquale si servivano i tuoi avi. Fonte utilissima di notizie con i quali puoi ricavare dati genealogici o ricostruire il patrimonio di famiglia sono infatti i testamenti, i capitoli di prospero e felice matrimonio (la dote delle donne in prossimità di un matrimonio), i legati fatti in favore dei figli o di istituzioni. Buon lavoro ;) A questi aggiungerei i fascicoli delle sacre ordinazioni ove può ritrovare nomi di genitori o nonni che hanno costituito il patrimonio sufficente per l'ordinazione sacerdotale del proprio figlio/nipote. Cordialmente :!:

Claudio