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Gli antichi cognomi delle dinastie italiane e la loro sorte

MessaggioInviato: mercoledì 22 ottobre 2008, 17:17
da fabrizio guinzio
Carissimi forumisti, io stimo tutti voi. E mi sono pure affezionato a tutti. Il fatto che vi e ci accaloriamo su taluni argomenti fa purtroppo che in taluni casi si esageri, ci si fraintenda, costringendo chi di dovere a chiudere un topic. Concordo con il fiat pax di Riccardo Francalancia Vivanti Siebzehner con cui termina il topic "La nuova Aristocrazia italiana" ma debbo far presente che è grazie alla mancanza in Italia di una rivoluzione sociale come quella francese(ero in Francia all'anniversario del 1789, la premier britannica Roberts Tatcher rovinò la festa ai francesi ricordando la gloriosa rivoluzione inglese del 1688, quella veramente democratica) da lui lamentata che da noi un cognome su tre non sia stato sostituito da altro straniero, come in Francia. Nulla contro il 1789 ma nel 1792 sono inziati il Terrore e guerre(ai quali si opponevano i foglianti) che hanno realizzato un genocidio dell'etnia francese; un abitante su tre della popolazione non ha un cognome francese(e non intende tradurlo), lo storico Pierre Milza ci tiene a ricordare che per esempio lui è un italo - francese. Ribadisco la critica ad adj, dei capi accettabili non possono desiderare null'altro che la prosperità temporale(materiale, culturale) e la salvezza dell'anima(questa è la cosa più importante) dei capeggiati. Ben diverso da volerli ignoranti. Ma quando ho scritto di venature classiste, razziste pensavo a Riccardo ed alle "culture" dell'odio del Novecento(speriamo terminate l'8 maggio 1945 ed il 9 novembre 1989) non ad adj. Con rinnovata da parte mia amicizia e stima, ciao Fabrizio

Re: Gli antichi cognomi delle dinastie italiane e la loro sorte

MessaggioInviato: mercoledì 22 ottobre 2008, 17:30
da RFVS
fabrizio guinzio ha scritto:Carissimi forumisti, io stimo tutti voi. E mi sono pure affezionato a tutti. Il fatto che vi e ci accaloriamo su taluni argomenti fa purtroppo che in taluni casi si esageri, ci si fraintenda, costringendo chi di dovere a chiudere un topic. Concordo con il fiat pax di Riccardo Francalancia Vivanti Siebzehner con cui termina il topic "La nuova Aristocrazia italiana" ma debbo far presente che è grazie alla mancanza in Italia di una rivoluzione sociale come quella francese(ero in Francia all'anniversario del 1789, la premier britannica Roberts Tatcher rovinò la festa ai francesi ricordando la gloriosa rivoluzione inglese del 1688, quella veramente democratica) da lui lamentata che da noi un cognome su tre non sia stato sostituito da altro straniero, come in Francia. Nulla contro il 1789 ma nel 1792 sono inziati il Terrore e guerre(ai quali si opponevano i foglianti) che hanno realizzato un genocidio dell'etnia francese; un abitante su tre della popolazione non ha un cognome francese(e non intende tradurlo), lo storico Pierre Milza ci tiene a ricordare che per esempio lui è un italo - francese. Ribadisco la critica ad adj, dei capi accettabili non possono desiderare null'altro che la prosperità temporale(materiale, culturale) e la salvezza dell'anima(questa è la cosa più importante) dei capeggiati. Ben diverso da volerli ignoranti. Ma quando ho scritto di venature classiste, razziste pensavo a Riccardo ed alle "culture" dell'odio del Novecento(speriamo terminate l'8 maggio 1945 ed il 9 novembre 1989) non ad adj. Con rinnovata da parte mia amicizia e stima, ciao Fabrizio


a dir la verità non l'ho mica ben capita, sai?! :wink:

vabbè. :mrgreen:

Re: Gli antichi cognomi delle dinastie italiane e la loro sorte

MessaggioInviato: mercoledì 22 ottobre 2008, 21:52
da fabrizio guinzio
Carissimo Riccardo, ho cercato di rispondere al tuo "Mi chiedo come mai non sia scoppiata in Italia una Rivoluzione sul tipo di quella francese" nel topic "La nuova Aristocrazia italiana?" e quel che ne consegue. In Francia nel 1789 avevano imitato il 1688 inglese; poi il diluvio! Io aggiungerei: grazie a Dio che invece non abbiamo avuto niente di simile al 1792 francese(penso che in tal caso al 90% non sarebbero più esistiti nè Guinzio nè Francalancia nè.................) al 1917 russo al 1933 tedesco. Ciao e scusami di essere stato criptico, Fabrizio

Re: Gli antichi cognomi delle dinastie italiane e la loro sorte

MessaggioInviato: mercoledì 22 ottobre 2008, 22:37
da Sigillum1
Cari tutti, concordo con Riccardo, temo di non aver capito granchè del suo discorso, caro Fabrizio...ma di certo credo che nessuno (i capi???) possa e debba interessarsi delle anime altrui…Convengo con lei e con Riccardo, il dibattito aveva assunto toni e forme non tollerabili, ma non stavamo mica parlando dell’abbigliamento casalingo del giovane aristocratico…Un cordiale saluto. Silvia

Re: Gli antichi cognomi delle dinastie italiane e la loro sorte

MessaggioInviato: martedì 28 ottobre 2008, 15:36
da fabrizio guinzio
Debbo spiegarmi meglio. Per par condicio, dopo aver criticato il carissimo adj(sono addirittura un fautore del sistema elettorale referendum/plebiscito popolare per le questioni più incisive) volevo solo farti presente,carissimo Riccardo, che anche auspicare violente antidemocratiche rivoluzioni come da te postato non mi è sembrato accettabile. Capisco il movente, cavalleresco, che ti fa onore: l'interessamento per i ceti socio - economicamente più indifesi. Ma come ho cercato di spiegare, temo sia un rimedio peggiore del male; i britannici dopo raggiunta la democrazia dicono "evolution not revolution"! Non capita nei grandi rivolgimenti che "sono sempre gli stracci che volano per aria"(l'amato popolo minuto) e "les aristocrates a la lanterne"(gli amati migliori). Se solo due cognomi rendono una persona sospetta di essere "dannata semenza aristocratica" cosa succederebbe in casi similari a chi ne ha tre o più? Ciao, Fabrizio

Re: Gli antichi cognomi delle dinastie italiane e la loro sorte

MessaggioInviato: mercoledì 29 ottobre 2008, 1:35
da MMT
...che nel mondo di oggi SICURAMENTE saresti nobile! :D Questo perchè la gente è un po' superficiale, e quindi il borghese signor X potrebbe aggiungere il nome della mamma e quello della nonna al proprio, così avrebbe ben quattro cifre da far cucire sulla camicia :D e agli occhi del superficiale il sig. Marco X Y Z sarà sicuramente nobile :!: Ed è quello che è successo in alcuni paesi dove tutti si chiamavano X; allora alcuni, per differenziarsi, han aggiunto un qualcosa di distintivo (tipo X della Casa Vecchia)... molti han creduto che fossero nobili, giocando sul fatto dell'apparente altisonanza di un "predicato".
Per questo bisogna sempre avere un occhio critico storico e vedere se realmente quei tre quattro cinque sei :D cognomi sono storici o meno.

NB: la semplice adozione o ancor di più la mera adozione di un altro cognome, non implica automaticamente de facto la trasmissione della nobiltà... ma questa è un'altra storia, anche se fa bene ricordarlo! :wink:

Re: Gli antichi cognomi delle dinastie italiane e la loro sorte

MessaggioInviato: domenica 16 novembre 2008, 23:46
da Gian
dipende sempre tutto da cosa si intende per "storico" riferendosi ad un cognome.
G.

Re: Gli antichi cognomi delle dinastie italiane e la loro sorte

MessaggioInviato: martedì 18 novembre 2008, 13:47
da fabrizio guinzio
Carissimo Gian, io penso che ci si debba attenere al DPR 396/2000. Tale Decreto Presidenziale prevede specifica normativa per i cognomi definiti "storici" ovvero di particolare importanza storica. Anche se solo locale. La definizione data da Pierfe per famiglie storiche è identica a quella del mio amico ufficiale di stato civile e d'anagrafe. Ciao, Fabrizio

Re: Gli antichi cognomi delle dinastie italiane e la loro sorte

MessaggioInviato: mercoledì 31 dicembre 2008, 9:29
da vince960
RFVS ha scritto:
fabrizio guinzio ha scritto:Ma quando ho scritto di venature classiste, razziste pensavo a Riccardo ed alle "culture" dell'odio del Novecento(speriamo terminate l'8 maggio 1945 ed il 9 novembre 1989) non ad adj.


a dir la verità non l'ho mica ben capita, sai?! :wink:

vabbè. :mrgreen:


Resa della Germania nella II guerra modiale e caduta del Muro di Berlino. Ma le date sono solo comode per gli storici, le 'culture' cambiano molto più lentamente...