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1500: Sacerdoti e ... figli

MessaggioInviato: giovedì 16 ottobre 2008, 11:09
da corbus
Buongiorno a tutti
vengo a porvi un quesito. Tra varie ricerche mi sono imbattuto nella figura di una persona che, unica nel borgo ad avere lo stesso cognome, risulta nei vari documenti essere figlio del fu Marco (Ioannes Bap.ta Boxus qm Marci - anno 1530).
Ora ricercando nei vari documenti, ho trovato che sempre nella stessa località, 20 anni prima, viene indicato la presenza di un solo Marco Boxus e costui era identificato come "venerabilis dominus Marcus Boxus, rector dicte universitatis".
All'inizio ho pensato che il Giovanni Battista fosse un trovatello, e avesse ricevuto il cognome del sacerdote che lo aveva battezzato...come in passato era in uso. Ma non so se in quel periodo (1500) era in uso questa prassi. Ed in seguito, valutando il fatto che detto Giovanni in tutti i documenti veniva indicato come figlio di Marco, mi ha fatto sorgere qualche perplessità.
Possibile che fosse il figlio reale del Rettore ed anche riconosciuto...? non so se all'epoca lo stato di sacerdozio prevedesse questa eventualità...
Voi che ne pensate?

Grazie mille

Re: 1500: Sacerdoti e ... figli

MessaggioInviato: giovedì 16 ottobre 2008, 15:09
da pierluigic
nella mia ricerca mi sono imbattuto in don Franco Carnesecchi a Badi nella montagna tra Pistoia e Bologna
Era un prete concubinario ( sposato e con figli : tutti legittimi ) e fu eletto nel 1511 come parroco di Granaglione
Per quello che mi pare di aver capito non era cosa rara
Probabilmente la cosa e' diversa da luogo a luogo e da uso a uso


pierluigic

Re: 1500: Sacerdoti e ... figli

MessaggioInviato: giovedì 16 ottobre 2008, 15:17
da corbus
In più posso dire, che in uno dei documenti ritrovati, avente per oggetto la cessione di alcuni terreni, questo rettore rinuciava ai diritti sui beni che aveva avuto fino a quel momento...ed ache i suoi eredi dovevano fare lo stesso...

Re: 1500: Sacerdoti e ... figli

MessaggioInviato: giovedì 16 ottobre 2008, 15:36
da pierluigic
E' una formula notarile usata nelle vendite

Questo non vuol dire che gli eredi dovessero esser per forza dei figli o che al momento ci fossero degli eredi ( la rinuncia valeva per se' e per gli eredi esistenti o futuri )

Secondo il prof Giacomelli dell'universita' di Bologna pero' quasi tutti i parroci di quel periodo in quel tratto d'Appennino erano concubinari

Di che luogo stai parlando ?




pierluigic

Re: 1500: Sacerdoti e ... figli

MessaggioInviato: giovedì 16 ottobre 2008, 15:50
da corbus
La zona è la liguria.
Mi ricordo che tempo fa uno studioso mi disse che prima del 1600 questa condizione era molto tollerata, ma non avendo avuto casi su cui studiare, non me ne occupai più di tanto. Se anche tu mi dici che nell'appennino (immagino stato della chiesa) la cosa era diffusa, allora è possibile che era una situazione non rara anche in altre province.

Re: 1500: Sacerdoti e ... figli

MessaggioInviato: giovedì 16 ottobre 2008, 16:08
da pierluigic
siamo al confine : I Bentivoglio signori di Boogna erano da poco caduti e Bologna annessa allo stato della chiesa

I preti concubinari non avrebbero dovuto esistere , erano tollerati , anche perche' i parrocchiani non ci facevano molto caso ( Don Franco pur essendo prete concubinario viene eletto parroco )
Probabilmente questo avveniva nei piccoli centri e non nei grossi centri


i figli ovviamente erano legittimi : questo perche' era un epoca dove il cognome era ballerino e non si andava tanto per il sottile


Saltando di palo in frasca : a Firenze alla legittimita' si faceva piu' caso : gia' nel quattrocento ci sono diversi esempi di figli considerati illegittimi perche' figli di un signore e di una schiava. Molto probabilmente vi erano di mezzo questioni ereditarie abbastanza forti .


pierluigic

Re: 1500: Sacerdoti e ... figli

MessaggioInviato: giovedì 16 ottobre 2008, 16:15
da corbus
Pierluigi scusami, tu scrivi:

i figli ovviamente erano legittimi : questo perche' era un epoca dove il cognome era ballerino e non si andava tanto per il sottile


non ho capito bene questa frase. In che senso tu intendi?

Un altra cosa, non so se mi puoi aiutare, ho ritrovato come titolo del rettore Venerabilis, invece di Rev.dus, ha un significatao particolare secondo te? oppure è un titoto come un altro per identificare un uomo di chiesa.
Grazie delle osservazioni

Re: 1500: Sacerdoti e ... figli

MessaggioInviato: giovedì 16 ottobre 2008, 17:10
da pierluigic
no purtroppo sul titolo del rettore non ti posso aiutare . non ho conoscenze in materia



Invece secondo quello che ho visto io per quanto riguarda

….. la legittimita' : il concetto che abbiamo noi del termine non e' quello che avevano nel cinquecento

………. Il cognome : la mobilita' era notevole , la gente si spostava da un luogo all'altro con abbastanza facilita'
Non esistendo anagrafi o carte d'identita' uno poteva in definitiva dichiarare quello che voleva , penso senza grosse difficolta'

Chi voleva sparire poteva sparire ! Chi voleva identificarsi in maniera diversa non aveva grosse difficolta' .

Poi andando ad abitare in un luogo nuovo poteva darsi il caso che la gente ti ribattezzasse a modo suo .

Credo che fino ai primi anni dell'ottocento si assista a cambiamenti di cognome

Rimanendo nello stesso luogo la cosa era ovviamente diversa .Li si sapeva tutto di te

…..il cognome e' qualcosa con cui gli altri ci identificano ci indicano parlando tra loro : il figlio della Tosa , il figlio del rosso , i Della Bella , il figlio di Giovanni di Donato , i Della Luna …………………cioe' inizialmente non siamo noi ad identificarci con un cognome poi col tempo noi ci appropriamo di quella identificazione in cui gli altri ci riconoscono che diventa un segno ( fino talvolta ad esprimere l'orgoglio di appartenere ad una stirpe )




Nel caso specifico della tua ricerca rimaniamo nello stesso luogo e Boxus a mio parere vale un cognome !

L'unica cosa io controllerei ( ma questo tu l'hai fatto sicuramente ) quanto comune fosse nella zona " Boxus " per non incorrere in qualche omonimia.

Quindi in definitiva ci sta , secondo me , che Giovanni Battista fosse un figlio di prete e che ne abbia assunto il cognome e lo abbia anche trasmesso


A proposito cosa vuol dire Boxus ?

pierluigi

Re: 1500: Sacerdoti e ... figli

MessaggioInviato: giovedì 16 ottobre 2008, 17:32
da corbus
Si si avevo già fatte tutte le dovute verifiche possibili. Giovanni Battista Boxus era l'unico nominativo esistente in quel comune con quel cognome. Sembrerebbe che fosse un attivo commerciante e uomo d'affari, sapeva leggere e scrivere. Sapevo solo che era figlio di tal Marco ma non ne avevo indicazione della sua provenienza. In alcuni paesi della stessa diocesi era presente questo cognome, ma non in quelle più vicini.
Dovrei trovare qualche atto dove si specifica il titolo del padre di Gio battista.
Boxus dovrebbe essere Bosso, il suo significato non lo conosco...ma è la stessa radice dei cognomi Bosso/Boso/Bossi
Ciao un saluto

Re: 1500: Sacerdoti e ... figli

MessaggioInviato: giovedì 16 ottobre 2008, 17:57
da pierluigic
Basterebbe , secondo me , che tu trovassi anche solo una continuita' patrimoniale

magari ricorrendo a qualche documento fiscale



ma adesso sentiamo l'opinione di qualche altro forumista





pierluigi