Utile suggerimento: ecco la foto e relative descrizioni. La cosa interessante è che non si chiama Federico, ma Alessandro: da dove era tratta l'informazione col nome errato? Da Schroeder, suppongo...

La statua è la n. 37 = XXXVII, cioè la terza del giro esterno del quadrante SW del Pra, contando dal ponte ovest.
L'epigrafe del basamento dice (le parti in viola non sono più leggibili per l'usura della pietra tenera e sono desunte dalle fonti; l'andamento diagonale dell'area usurata dipende da come tira il vento e quindi come cola l'acqua carica di inquinamento; in blu lo scioglimento delle abbreviature forse più ostiche):
ALEXANDRO VRSATO PATAVINO
PATRIAE LEGIONIS TRIBUNO
CIVITATE PRIMVM DESIGNATO
IO. BENEDICTVS CO. GIOVANELLI D. M. PROC.
(Divi Marci Procurator)HVIVS URBIS HAUD ITA PRIDEM
PRAEFECTUS E
T PROPRAETORQUOD AB EIVSD
EM LEG. DVCTORIBVSDVM PALMA
E CVM IMPERIO PRAEESSETSTATUA DONATUS FVERIT
GRATI ANIMI MONVM.
D. I. P. (Deo iuvante posuit)AN. MDCCLXXXLa fonte citata è: Antonio Neumayr,
Illustrazione del Prato della valle ossia Piazza delle Statue di Padova, Padova, Tip. del Seminario, 1807, p. 183-184, di cui ecco la riproduzione:


Ciò che forse non è detto in modo chiarissimo è che la statua di Giovanelli a Palma(nova) (1777 circa, a quanto pare non tra quelle attualmente presenti in piazza Grande a Palma) era stata offerta dallo stesso Alessandro Orsato.
Va inoltre precisato che la chiesa di S. Anna non esiste più, essendo ora adibita a ingresso e portineria dell'Istituto Tecnico per Geometri "G.B. Belzoni", ospitato appunto nelle strutture dell'ex-monastero benedettino femminile di S. Anna (di cui rimangono solo il chiostro quattrocentesco e, leggibile, la scatola muraria esterna, comprensiva di pronao dell'ex-chiesa). Per chi fosse interessato, si trova in via Sperone Speroni (già contrada di S. Anna, appunto).