Fam. Antonucci

Inviato:
domenica 7 settembre 2008, 15:23
da stefano86
Buongiorno di nuovo a tutti!!
mi è venuto in mente un altro argomento da proporre...
avete informazioni sulla nobile famiglia Antonucci? (la stessa del cardinale Antonio Benedetto Maria Antonucci)
in particolar modo vorrei informazioni sulla genealogia, sui rami della famiglia e sulle parentele....e anche sullo stemma,comunque ogni genere di informazione è ben accetta
Grazie a tutti coloro che mi aiuteranno in questa ricerca!
Stefano
Re: Fam. Antonucci

Inviato:
domenica 7 settembre 2008, 16:06
da alfabravo
Dall’Enciclopedia storico nobiliare italiana di V. Spreti
ANTONUCCI
ARMA. Troncato da una riga di rosso centrata: nel 1’ d’azzurro al sole d’oro; nel 2’ d’oro al pino di verde terrazzato dello stesso con una serpe al naturale accollata al tronco dell’albero
MOTTO: Pax Nobis
DIMORA: Roma e Subiaco
La famiglia originaria di Subiaco
I titoli di nobile di San Leo (mf) e patrizio di San Marino (mf) furono concessi a monsignor Benedetto Antonio Antonucci (1841), ai suoi fratelli e discendenti di essi. Furono riconosciuti dalla Consulta Araldica nel 1906 come dall’Elenco Ufficiale Nobiliare delle Marche.. quello ai maschi e femmine, questo ai maschi soli.
Oggi è rappresentato da:
1’ Paolo di Benedetto, nobile di San Leo e patrizio di San Marino, con i figli:
a) Benedetto, nobile di San Leo e patrizio di San Marino
b) Maria, nobile di San Leo
c) Luigia, nobile di San Leo
d) Marcella, nobile di San Leo
e) Silvia, nobile di San Leo
f) Gregorio, nobile di San Leo e patrizio di San Marino
g) Osvaldo, nobile di San Leo e patrizio di San Marino
2’ Felice di Benedetto, nobile di San Leo
3’ Vincenza di Benedetto, nobile di San Leo
4’ Filomena di Benedetto, nobile di San Leo
5’ Giuseppe di Benedetto, nobile di San Leo e patrizio di San Marino,
6’ Francesco di Benedetto, nobile di San Leo e patrizio di San Marino con i figli
a) Enrica, di Francesco, nobile di San Leo
b) Giuseppe, nobile di San Leo e patrizio di San Marino
c) Anna, nobile di San Leo
d) Valentina, nobile di San Leo
e) Antonia, nobile di San Leo
f) Luigi, nobile di San Leo e patrizio di San Marino
g) Alessandro, nobile di San Leo e patrizio di San Marino
7’Vincenzo di Filippo, nobile di San Leo e patrizio di San Marino, nato a Subiaco il 10 luglio 1851, sposa il 5 febbraio 1880 Elena Milani (Roma, Piazza San Pantaleo, 3), da cui:
a) Giuseppe, nato a Subiaco il 23 settembre 1881,
b) Angelo, nato a Subiaco il 1’ maggio 1881, Guardia Nobile di S. S. , nobile di San Leo e patrizio di San Marino, sposa il 29 febbraio 1916 Maria de Medici, da cui Filippo e Augusto.
c) Luisa, nobile di San Leo
d) Candida, nobile di San Leo, sposa il 24 dicembre 1916 Clemente Rosi Bernardini.
Distinti saluti da Ritter
Re: Fam. Antonucci

Inviato:
domenica 7 settembre 2008, 16:33
da stefano86
Grazie mille per le numerose informazioni!!
Mi avevano detto che i membri della fam. Antonucci sono anche nobili di Pennabilli (mf)...è vero?
Quindi i discendenti sono ancora in vita?
Stefano
Re: Fam. Antonucci

Inviato:
domenica 7 settembre 2008, 16:50
da RFVS
Squarti Perla riporta la famiglia Antonucci con tra parentesi il cognome Lucidi: Ferrante vieni in nostro soccorso!!
Nobile di San Leo: come sopra
Patrizio di San Marino: come sopra
Nobile di Pennabili: concessione del 31-3-1841 nella persona di Mons. Antonio Benedetto, Vescovo di Montefeltre
Nobile di Ancona: conc. del 12-12-1851 nella persona di Mons. Antonio Benedetto, Vescovo d'Ancona, e familiari.
Re: Fam. Antonucci

Inviato:
domenica 7 settembre 2008, 16:58
da stefano86
grazie per le precisazioni!!!
però adesso abbiamo proprio bisogno di un aiuto con questo Lucidi "in più"!
Stefano
Re: Fam. Antonucci

Inviato:
domenica 16 novembre 2008, 17:57
da FML
Gentili colleghi,
solo ora mi accorgo di questo
topic relativo ai nobili Antonucci di Subiaco. Quanto prima tenterò di fornire informazioni su quest'antica famiglia, nonchè qualche accenno alla sua genealogia.
Prego, intanto, il carissimo e paziente Tomaso Giuseppe Cravarezza di postare un'immagine.
Buona Domenica a tutti!
Ferrante
Re: Fam. Antonucci

Inviato:
domenica 16 novembre 2008, 23:59
da stefano86
Vorrei rispondere a Riccardo, un pò in ritardo, ma mi è venuto in mente solo adesso

, leggendo il topic riguardo alla parentele con la famiglia dei marchesi Tedeschini...
Riporto una parte di quello che aveva scritto il gentile Ferrante:
"rileggendo alcuni appunti di genealogia sublacense, mi sono accorto di una notizia tratta dal Registro delle Anime (1848-1853) della Parrocchia Sant'Andrea Apostolo che riporto integralmente:
D. Filippo Antonucci figlio dei fu d. Francesco e Vincenza Tedeschini, vedovo di d.na Luigia Lucidi figlia dei fu d. Giuseppe e d.na Candida Cappelli (di anni ...). "
Non vorrei azzardarmi, ma può essere che i discendenti di D. Filippo Antonucci e di d.na Luigia Lucidi, abbiano aggiunto al cognome quello materno...qualcuno potrebbe aiutarci in merito?
Cordiali saluti a tutti,
Stefano
Re: Fam. Antonucci

Inviato:
mercoledì 19 novembre 2008, 16:37
da FML
La famiglia Antonucci di Subiaco è documentata a partire dal secolo XIV. Non ho informazioni a riguardo della sua presunta discendenza dall'omonima antica famiglia di Gubbio, così come accennato da qualche autore.
Gli Antonucci, fin dal Seicento ben ramificati nella città di San Benedetto e molto attivi nel commercio, diedero vari personaggi alla storia locale, soprattutto nell'ambito amministrativo.
Nell'anno 1798 dal ramo principale della famiglia nacque Antonio Benedetto Maria, figlio di Gregorio e Maria Scolastica Ciaffi. Il futuro celebre Cardinale di S.R.C. compì gli studi tra Subiaco (ginnasio e seminario) e Roma (Collegio Romano e Università della Sapienza), mostrando da subito l'intelligenza e la profonda fede che lo accompagnarono nel corso del tempo.
Antonio Benedetto fu ordinato prete nel 1821, svolgendo per alcuni anni la professione di insegnante presso l'Archiginnasio di Roma e vari importanti incarichi di Curia. Nel 1840 fu eletto vescovo di Montefeltro e l'anno seguente fu trasferito alla sede di Ferentino. In considerazione della sua personalità e cultura, nonchè delle sue doti cristiane, nel 1844 fu promosso alla sede titolare di Tarso ed inviato nunzio presso il Regno di Sardegna dove, dato il periodo storico non certo facile, si trovò a gestire i delicati rapporti tra la Chiesa ed il governo sabaudo. Re Carlo Alberto per riconoscenza nei confronti del suo operato lo insignì del titolo di Cavaliere di Gran Croce (?) dell'Ordine mauriziano. Nell'anno 1851 fu traslato alla sede vescovile di Ancona con il titolo personale di arcivescovo. Alla guida pastorale di Ancona si aggiunse anche quella della piccola sede di Numana.
Antonio Benedetto Antonucci fu creato cardinale nel concistoro del 15 marzo 1858, ricevendo il titolo presbiteriale della chiesa romana Ss. Martino e Silvestro ai Monti. Il Cardinale sublacense morì ad Ancona nel 1879 e, dietro sua disposizione, fu sepolto vicino alla sua gente in una umile tomba terragna nella cripta della locale Cattedrale.
Oltre al cardinale Antonucci è doveroso ricordare anche due suoi pronipoti, i monsignori Gregorio e Giuseppe, il primo vicario apostolico in Cina ed il secondo protonotario apostolico ed insigne teologo.
Nell'anno 1841, la famiglia Antonucci, nelle persone del nostro presule Antonio Benedetto e di suo fratello Francesco, fu ascritta al patriziato di Ancona, di Pennabilli, di San Leo e, infine, di San Marino. L'arcivescovo Antonucci ricevette anche il titolo personale di conte di Numana, spettante ai vescovi pro tempore.
La Consulta Araldica del Regno d'Italia nell'anno 1906 riconobbe alla famiglia i titoli di nobile di San Leo e patrizio di San Marino.
Numerosi diversi rami degli Antonucci, compreso quello nobile, sopravvivono ancora oggi tra Roma, Milano, Subiaco e altre località d'Italia.
A seguito del matrimonio tra Filippo Antonucci e Luigia Lucidi, ultima di un'antica famiglia sublacense (di cui un ramo fu insignito del titolo comitale), i loro eredi sul finire dell'Ottocento assunsero il cognome Antonucci Lucidi.
Lo stemma araldico della famiglia Antonucci è quello già menzionato negli interventi precedenti e, in ogni modo, ben visibile accanto al postato ritratto del Card. Antonio Benedetto Antonucci. Il motto è PAX VOBIS.
Ferrante
Re: Fam. Antonucci

Inviato:
lunedì 12 gennaio 2009, 10:45
da T.G.Cravarezza
Inserisco uno stemma inviatomi dal gentile Zaccheo

Re: Fam. Antonucci

Inviato:
mercoledì 20 gennaio 2010, 16:28
da Fabio Picolli
Signori non so se c'entra in questa discussione ma durante un veloce fine settimana a Roma, nell'albergo in cui ero ospite ho fotografato questo stemma


Dall'iscrizione pare appartenga ad un membro della famiglia Antonucci.
Fabio