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Albero ramo femminile.

MessaggioInviato: martedì 8 luglio 2008, 9:21
da MAX08
Buongiorno a tutti.

Ho deciso di intraprendere la genealogia di mia nonna materna. Visto che è la prima volta che seguo una linea femminile volevo sapere cosa è più conveniente fare. Intendo dire: una volta risalito ai miei due bisnonni che via seguo ? Quella maschile o quella femminile ?

A rigor di logica mi verrebbe da dire quella maschile in quanto è quella che trasmette il cognome ( ma va ? :mrgreen: ) ma le linee femminili sono, secondo me, molto più belle e interessanti da ricercare perchè si vengono a trovare rapporti di parentela che a volte non si pensava lontanamente di avere, anche se ciò significa fare 2^8 il lavoro....

Vi ringrazio per l'aiuto.

Max

Re: Albero ramo femminile.

MessaggioInviato: martedì 8 luglio 2008, 9:55
da lucia lopriore
Gentile amico,
è sempre consigliabile svolgere uno studio agnatistico.
Tuttavìa non è impossibile studiare le linee di ascendenza femminile ma, di sicuro, è molto più faticoso.
Il criterio da seguire, anche in questo caso, è identico a quello delle linee maschili; bisogna sempre partire dal cognome delle nonne, poi risalire alle bisnonne e via discorrendo fino al capostipite della linea femminile.
Come per le linee maschili anche per quelle femminili bisogna recarsi negli archivi parrocchiali o diocesani (se i registri confluiscono in questi ultimi), poi ancora, ci si deve recare presso gli archivi di Stato, lì si possono consultare i registri di Stato Civile, mentre presso gli archivi storici dei comuni si potranno consultare i registri di popolazione e l'anagrafe.
Com'è noto, per le famiglie borghesi si può risalire solo fino alla fine del 1500, in quanto prima non c'era l'obbilgo di registazione e, putroppo, non si possono svolgere ricerche per mancanza di documenti inerenti.
Se la famiglia è aristocratrica lo studio è molto più semplice, in quanto ci sono le fonti indirette che agevolano la ricostruzione genealogica.
Ad es. presso gli archivi di Stato si possono consultare i seguenti fondi: Significatorie del relevi, registri dei Quinternioni feudali, Cedolari, repertori e protocolli notarili, libri d'Oro ecc. Tutti fondi questi che forniscono notizie utili sulla famiglia e sulla discendenza. Sempre presso gli archivi ma, in qualche caso anche presso le biblioteche, vi sono gli archivi privati che molte famiglie aristocratiche hanno donato a tali istituti.
Ebbene... se si ha la fortuna di poterli consultare si scopriranno tante notizie interessanti ed utili per la ricostruzione genealogica anche sulle ascendenze femminile.
Insomma... bisogna armarsi solo di tanta pazienza e, con un po' di buona volontà, la ricerca darà i risultati sperati.
Buon lavoro e in bocca al lupo. :wink: :wink:
Cordialmente.
Lucia Lopriore.

Re: Albero ramo femminile.

MessaggioInviato: martedì 8 luglio 2008, 12:24
da rosetano
In effetti, per quanto riguarda la mia esperienza personale, la ricerca solo al femminile pone problemi ancora maggiori di quelli diciamo patrilineari, ho potuto infatti accorgermi che dai libri parrocchiali o dagli stati delle anime, a seconda delle località, delle donne spesso non venivano nemmeno riportati i cognomi.
Comunque buona ricerca e in bocca al lupo! ;)

Re: Albero ramo femminile.

MessaggioInviato: martedì 8 luglio 2008, 19:01
da MAX08
grazie per l'aiuto, ma resta ancora una domanda a cui non mi avete risposto :P . Secondo voi, e secondo la vostra esperienza, mi conviene seguire la linea paterna della mia nonna, cioè gli ascendenti di mio bisnonno, oppure seguo sia gli ascendenti del bisnonno che della bisnonna ? Cosa mi consigliate, per un primo approccio ?

Grazie ancora dell'aiuto.

Massimo.

Re: Albero ramo femminile.

MessaggioInviato: martedì 8 luglio 2008, 19:32
da lucia lopriore
Per incominciare è più semplice seguire l'ascendenza maschile, solo successivamente anche quella femminile.
Saluti.
Lucia Lopriore.