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Diffusione italiana ed europea del cognome

MessaggioInviato: giovedì 8 maggio 2008, 17:43
da GENS VALERIA
Mi scriveva ieri il prof. Pavle Merkù , con il quale sono in rapporto epistolare per lo studio che sto conducendo sull’origine friulana della mia famiglia :

“Il cognome come secondo nome ereditario ( per far pagare le tasse agli eredi
di un morto ) è stato creato a Venezia nel 1090 e da lì si è diffuso in
tutto il mondo, dapprima solo nei territori con i quali Venezia aveva
rapporti commerciali o in città vicine come Trieste. Ma in Friuli il
cognome si attesta appena dopo la scomparsa del Patriarcato di Aquileia
nel 1420. Nella Slovenia centrale si attesta dalla metà del XV secolo e
così via lentamente altrove. Solo l'Islanda non ha finora accolto il
cognome” .


Alla luce di quanto affermato, quali sono le regioni italiane ed europee nelle quali il cognome ( ereditario ) ha stentato di più ad attecchire e diffondersi nella popolazione ?

Sergio De Mitri

Re: Diffusione italiana ed europea del cognome

MessaggioInviato: venerdì 9 maggio 2008, 12:23
da vdaurelio
Caro Sergio,
non posso mettere in discussione ciò che scrive il prof. Merkù ma l'origine del cognome ha radici molto più antiche. L'eredità del cognome è stata sino al Concilio di Trento, che ne decretò l'obbligatorietà, una variante ad esclusivo appannaggio dei ceti nobili che suolevano identificarsi col nomen, prenomen e cognomen. Per necessità di poter individuare univocamente un soggetto e non solo con il singolo nome si ritenne opportuno agganciare un cognome che ne identificava l'origine o meglio la "gens" di appartenenza. Dal 1200 in poi diciamo che divenne obbligatorio il cognome per tutti ma dovettero passare diversi anni affinchè tutte le parrocchie si allineassero a queste direttive. In Terra d'Otranto non esiste certezza ma si dovette arrivare all'alba del 1500 per avere documenti anagrafici completi di nome e cognome.
Saluti cari

Re: Diffusione italiana ed europea del cognome

MessaggioInviato: venerdì 9 maggio 2008, 14:00
da fabrizio guinzio
Aggiungo a quanto scritto da Vincenzo che l'antroponomastica antico-romana(prenomen-nomen gentilizio-cognomen+eventuali agnomen o supernomen) si era estesa a tutti gli abitanti dell'Impero. E' entrata in crisi con l'affermarsi del cristianesimo;si usava preferibilmente il solo supernomen, ma si credeva imminente la parusìa di Nostro Signore. Poi l'alto medioevo ha fatto il resto, con l'eclissi dei cognomi se non per le famiglie più in vista. Ribaltando la domanda di Sergio, in Canavese(Valperga, Cuorgnè...) ho trovato i cognomi(con numerose varianti) attestati fin dal XII secolo, ma non nei documenti parrocchiali(in quest'ultimi solo dopo il 1550-1600)bensì in quelli delle riunioni dei consigli cittadini, sia universali(tutti i capi-nucleo familiari) che particolari.Ciao, Fabrizio

Re: Diffusione italiana ed europea del cognome

MessaggioInviato: venerdì 9 maggio 2008, 19:16
da GENS VALERIA
Che l'origine abbia radici molto più antiche del 1090 è un fatto universalmente riconosciuto da tutti .
Le mie modeste righe si riferiscono al cognome ereditario , parrocchiale/notarile, se mi passate l'aggettivo , direi " moderno " , invezione o meglio , imposizione da parte delle autorità della Serenissima .

Uno sgurdo in Liguria :
Dagli atti notarili e registri parrocchiali ( Fratelli Remondini : Parrocchie dell' Arcidiocesi Genovese , 1882 ) noto che i primissimi cognomi "moderni" di cui si hanno notizie sono quelli della parrocchia di S. Stefano a Lavagna ,
Anno Domini 998 , vengono riportati :
Aldeprando , Meliore , Bardo , Bardone , Stefano , Piacentino , Da Nei , Fieschi , Soprachiesa , Murchio , Spinetta , Sauli , Torriglia , Repetto , Castagnola , Brignardello ,Varsi ,Bozzo, Rivara , Berizzo.

Seguono nel 1143 i parrocchiani di S.Siro di Nervi e quelli di S. Michele di Sori ( 1149 ) . Il vero svipuppo si avrà nel genovesato agli albori del XIII secolo .

Che anche gli antichi reggitori di Genova mirassero a identificare gli eredi da (tar)tassare ?
...mah ! :mrgreen:

Re: Diffusione italiana ed europea del cognome

MessaggioInviato: lunedì 12 maggio 2008, 12:21
da fabrizio guinzio
Caro Sergio scusami! Ti riferisci alla strada che ha portato il cognome a sostanzialmente stabilizzarsi e poi fissarsi in una ben precisa forma, non all'uso dei medesimi(già libero, a parte la sempre vietata assunzione di altrui identità). Cognomi divenuti necessari per numerosi motivi, non ultimi quelli fiscali da te rammentati! Da qui l'equivoco.Venezia è stata l'avanguardia anche secondo il libro "Nel cognome del popolo italiano" del Tartamella.Ciao, Fabrizio

Re: Diffusione italiana ed europea del cognome

MessaggioInviato: lunedì 12 maggio 2008, 15:53
da GENS VALERIA
Non devi scusarti , Fabrizio , probabilmente non mi ero spiegato bene .

Ritonando alla domanda che mi ero posto all'inizio , sono state molto probabilmente le zone montane , alpine ed appenniniche , scarsamente popolate , quelle dove il cognome " moderno " ha faticato a diffondersi .
Questa però è una congettura del tutto personale , si andrebbe in questi casi ( azzardo ) dalla metà del sec. XV a tutto il Cinquecento .