Pagina 1 di 1

Famiglia Caraccio

MessaggioInviato: martedì 29 aprile 2008, 12:31
da RFVS
qualcuno sa se esistette una famiglia nobile con tale cognome?

Re: Famiglia Caraccio

MessaggioInviato: martedì 29 aprile 2008, 16:40
da vdaurelio
Caro Riccardo,
sul Manno ritrovo "[i][Cairaschi (de Cayrasco, Caras, Caraccio, Carasio/i] da Iantosa e Sospello. Signori di Castelnovo.
D'Azzurro alla fascia d'argento (alia d'oro) accompagnata, in capo da una stella d'oro; in punta, da un melo, al naturale, fruttato d'oro, nodrito nella pianura erbosa, di verde. Consignori di Castelnovo, dal sec. XIII, la cui parte di giurisdizione passò (1461, 4 febbraio) nei Martini.
Saluti

Re: Famiglia Caraccio

MessaggioInviato: martedì 29 aprile 2008, 16:43
da Davide Shamà
sul Crollalanza trovo solo i Caracci, che però sono di diverse provenienze. Sai altro sui Caraccio ?

Re: Famiglia Caraccio

MessaggioInviato: martedì 29 aprile 2008, 16:54
da RFVS
intanto grazie mille ad entrambi.

ecco quel pochissimo che so:

Girolama Caraccio sposa (non so quando) il conte Domenico Gentili Spinola Orfini (*Foligno 17.8.1783), figlio di Giambattista, Patrizio Folignate e di Cludia Roncalli, Patrizia Folignate.

oltre a ciò il vuoto :cry:


PS il matrimonio si trova in un albero genealogico del 1869, redatto in Foligno da Domenico Pacelli Tomassini, Consigliere delegato a rappresentare il Sindaco ed Ufficiale dello Stato Civile di Foligno.

Re: Famiglia Caraccio

MessaggioInviato: martedì 29 aprile 2008, 16:57
da vdaurelio
Caro Davide,
il Manno fa riferimento ad una fonte bibliografica: "Cais de Pierlas (E) le fief de Chateauneuf, in Miscellanea Storica Italiana, XXIX 411,413,493,494".
Saluti

Re: Famiglia Caraccio

MessaggioInviato: martedì 29 aprile 2008, 17:10
da RFVS
tieni conto, Davide, che il cognome potrebbe benissimo essere anche Caracci, dal momento che il Pacelli Tomassini, nel riportare un altro matrimonio, scrive, per esempio, Pizoni anzichè Pizzoni :wink:

vista la famiglia del marito, che ancora in quel tempo era tra le massime di Foligno per antichità e possidenze, suppongo che anche questi Caraccio/Caracci fossero una famiglia d'un certo livello...però potrei anche sempre sbagliarmi, sapendone così poco! :wink: :D

Re: Famiglia Caraccio

MessaggioInviato: mercoledì 30 aprile 2008, 21:16
da Davide Shamà
vdaurelio ha scritto:Caro Davide,
il Manno fa riferimento ad una fonte bibliografica: "Cais de Pierlas (E) le fief de Chateauneuf, in Miscellanea Storica Italiana, XXIX 411,413,493,494".
Saluti


questi non credo c'entrino. Sono di origine francese.

tieni conto, Davide, che il cognome potrebbe benissimo essere anche Caracci, dal momento che il Pacelli Tomassini, nel riportare un altro matrimonio, scrive, per esempio, Pizoni anzichè Pizzoni

vista la famiglia del marito, che ancora in quel tempo era tra le massime di Foligno per antichità e possidenze, suppongo che anche questi Caraccio/Caracci fossero una famiglia d'un certo livello...però potrei anche sempre sbagliarmi, sapendone così poco


Il Crollalanza parla di famiglie Caracci di Mantova e Guastalla! Scrive però che sarebbero discendenti dai baroni Caracci napoletani (finora mai sentiti ad essere sincero, se qualcuno ne sa qualcosa...) trasferiti a Mantova a seguito delle guerre tra Angioini e Aragonesi (prima metà del XV secolo). Pare essere stata una illustre famiglia di nobiltà di toga. Weber si dilunga su un Perseo Caracci, membro della stessa famiglia, e specifica che i Caracci meridionali erano baroni di Corano. Il Foscarini indica i Caraccio nobile famiglia neritina pardona di feudi in Terra d'Otranto, un cui ramo di trapiantò a Mantova. Riporta solo notizie su un Antonio (+ 1702), poeta volgare autore d vari opere in rima, vissuto e morto a Nardò nel 1702. Blasone: d'argento ad u albero di verde accollato da un serpente al naturale, il tutto sostenuto da una terrazza verde, con una lista d'argento attraversante sul tutto al di sotto delle foglie, motto Opes fugit ospitem.

Re: Famiglia Caraccio

MessaggioInviato: giovedì 1 maggio 2008, 9:51
da RFVS
grazie a tutti per le informazioni! :D

Re: Famiglia Caraccio

MessaggioInviato: lunedì 26 maggio 2008, 13:13
da cr.d'avanzo
i Caraccio sono originari del napoletano e migrarono al tempo della contesa Angioni-Aragonesi nel mantovano ove conseguirono onore di toga.
Un Cesare si stabilì nel Guastallese ed ottenne dai Gonzaga privilegio di acquisto.
Un Perseo fu avvocato e discreto poeta e nel 1630 ebbe il vescovato di Larino.
Un altro Perseo fu governatore di Guastalla (1678) e fu insignito di titolo comitale dal duca di Mantova.Il figlio francesco coprì pure tale carica.
Un Filippo fu comandante della fortezza di Sestola. Confermo il motto " Opes fugit ospitem".
Si ricorda un Paolo protomedico dei Duchi Guglielmo e Vincenzo di Mantova.
Si fa menzione anche di un ramo di Pavia.
Conti - Nobili.
l'arma è propriamente come descritta dal Shamà, ma manca qualcosa.
Infatti risulta come di seguito:
D'agento ad un albero di verde accollato da un serpente al naturale; il piede accostato da due ricci al naturale; il tutto sostenuto da un terrazzo di verde, con una lista d'argento attraversante sul tutto, al di sotto delle foglie con il motto "opes fugit ospitem".
Spero di aver aggiunto un tasselo in più alla Sua ricerca.
Saluti

Carlo d'Avanzo

Ad impossibilia nemo tenetur

Re: Famiglia Caraccio

MessaggioInviato: lunedì 26 maggio 2008, 14:56
da RFVS
Grazie mille!!!!!

in effetti i Gentili-Spinola potrebbero essersi legati a questa famiglia mantovana....interessante ipotesi..da approfondire :mrgreen: :wink:

Re: Famiglia Caraccio

MessaggioInviato: lunedì 26 maggio 2008, 18:07
da cr.d'avanzo
A conferma di quanto asserito.
Caraccio/Carazzi:
D'argent à un arbre de sinople accolé d'un serpent au naturel le pied accosté de deux hérissons au naturel le tout soutenu d'une terrasse de sinople à un listel d'argent brochant sur le fût au-dessous du feuillage et inscrit des mots OPES FUGIT OSPITEM

Carlo d'Avanzo

Ad impossibilia nemo tenetur