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Papareschi

MessaggioInviato: sabato 19 aprile 2008, 0:44
da GPF
Buonasera a tutti,
Qualcuno può darmi informazioni sulla famiglia di Innocenzo II?
Non riesco a trovare nulla.

Grazie

GGEP

Re: Papareschi

MessaggioInviato: sabato 19 aprile 2008, 8:34
da San Marco
Papareschi (o De Papa) - Famiglia romana del più antico nucleo del patriziato medievale. Le appartenne il card. Gregorio, eletto papa, nel 1130, col nome di Innocenzo II. Dalla contrada palatina de septem viis, dove si ha notizia che già prima del 1000 abitava un Johannes de Papa, trasferì le sue abitazioni nell' Isola Tiberina. Ebbe la massima potenza nei secoli 12° e 13°, con estesi ed importanti feudi a nord di Roma, aventi come centri Cerveteri ed il castello di Rignano presso Civita Castellana. Si estinse nel sec. 15°, da essa discesero i Mattei.

Questo è quanto riportato nella Enciclopedia Biografica Universale della Treccani.

Re: Papareschi

MessaggioInviato: sabato 19 aprile 2008, 21:11
da lucia lopriore
Gentile amico,
potrai trovare notizie su Papa Innocenzo II e, indirettamente, sulla sua famiglia visitando i seguenti siti:
http://it.wikipedia.org/wiki/Papa_Innocenzo_II
http://www.Templaricavalieri.it/innocenzo_secondo.htm
http://cronologia.leonardo.it/biogra2/innoc2.htm
Un cordiale saluto.
Lucia Lopriore

Re: Papareschi

MessaggioInviato: sabato 19 aprile 2008, 22:05
da GPF
Vi ringrazio per le informazioni.
Di esponenti della famiglia si hanno informazioni solo di Johannes, Papa Innocenzo II e di Gregorio e Pietro (nipoti di Innocenzo II)?
Questa famiglia era nota anche con i nomi di Papareschi, de Paperonis e Paparonis oltre che de Papa?
Inoltre, si unì con la famiglia Guidoni?
Scusate per le tante domande :oops:

GGEP

Re: Papareschi

MessaggioInviato: sabato 19 aprile 2008, 22:19
da lucia lopriore
Sì, i Papareschi si imparentarono con i Guidoni.
Le notizie nel sito:
http://it.wikipedia.org/wiki/Guidoni.
Saluti.
Lucia Lopriore.

Re: Papareschi

MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 2:17
da MMT
L'Amayden riporta:

PAPARESCHI: arma: d'argento a tre fasce ondate, innestate d'azzurro. L'antichissima famiglia de' Papi, detta anche dei Papareschi, che si ritiene derivata dai Mattei, diede il papa Innocenzo II, che si chiamava Gregorio ed era figlio di Giovanni Papareschi. Fu creato cardinale da Urbano II nel 1088 ed eletto papa nel 1130. Suo nipote Gregorio P., fu nominato cardinale diacono del titolo di Sant'Angelo nel 1134. Da questa famiglia si ritiene derivata quella dei Papi (v.). Nel 1281 Enrico de' Papareschi era cappellano del Papa. Romano di Cecco P. era canonico di Santa Maria in Trastevere nel 1387.

PAPI: questa famiglia si ritiene originata dai Papareschi e perciò il Pietramellara le attribuisce lo stemma degli antichi Papareschi; invece i moderni Papi, compresi nella Bolla benedettina, portavano la seguente arma: d'azzurro al bue rampante d'argento, accompagnato in capo da una stella d'oro.
Nei documenti riportati dal cav. Jacovacci, la famiglia Papareschi è detta anche de Papa, ma il cognome Papi comincia a figurare in Roma con la modesta qualifica di Magister in un rogito di Lorenzo de Zinzi dell'8 novembre 1520 (vendita di 8 barili di mosto fatta da Jacobo de Amodeis ad favorem Magistri Matthiae Papi). Nel 1564 Bartolomeo Papi da Ascone è detto Dominus, e il cav. Jacovacci suppone questa famiglia discesa dai P. di Crema. Nel 1569 questo Bartolomeo sposò Emilia Marchetti (rogito Luca Antonio Buzzi, 20 aprile 1569). Nel 1713 Giovanni Papi, fu Caporione e nel 1719 divenne Conservatore. Io cognome Papi si conserva ancora a Roma ma il ramo patrizio si ritiene estinto.

Da non confondere con:
PAPARONI: arma: partito, nel 1° d'argento alla serpe di rosso ondeggiante in palo; nel 2° di rosso all'anitra d'argento. Giovanni Paparoni romano fu greato cardinale da Celestino II nel 1144. Fu legato in Irlanda ed in Francia.
Stefano P. giudice palatino, viveva nel 1187. Nel 1347 altro Stefano di Paolo, cedeva la quarta parte di Castel Sajetano agli Orsini (rogito Giovanni de Rosa 10 settembre 1347). Nel 1394 viveva Paolo di Giovanni P., notaio, e nel 1405 Francesca de' P. era monaca in San Silvestro. Nel 1458 Cristoforo era canonico di San Pietro. Nel 1464 Lorenzo de' P. è detto nobilis vir r così i suoi discendenti fra i quali Paolo, nel 1472, era conte di Tivoli. S'imparentarono con i Porcari, i Cenci, i Boccabella, i Vitelli ed altre.
Potrebbe appartenere a questi ultimi Paparonus de' Paparonis che fu vescovo di Foligno, il suo ritratto (meglio noto come quello di Paperon de' Paperoni :D ) è affrescato nel palazzo arcivescovile di Spoleto.

Immagine


MMT

Re: Papareschi

MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 12:36
da RFVS
ottime notizie sui Paparoni Michele!!!! :mrgreen:

aggiungo che Ludovico Jacobilli, erudito folignate del '600 tra i maggiori del suo tempo in Umbria, in uno dei suoi manoscritti (conservati nell'omonima biblioteca di Foligno) dal titolo "Vari Luoghi", riporta notizie su Paulus de Paparonibus de Visso, tra le quali nobilis agnes, miles strenuus Serenissimi Caroli Francous, Hierusale ac Sicilie Regis familiaris.
Dice poi che fu Dominus (Signore) di Ripalte Noceriani aliousgi Cocor. (che non so dove siano) e che ottenne questo privilegio dal suddetto Re con una cartha pergamena esistente presso l'allora archipresbitero vissano D. Brutus Clavelletus (Chiavelletti).
la carta pergamena fu data a Capua nel 1495.

appena ho tempo inserisco l'immagine col testo completo del Jacobilli. :wink: :mrgreen:

Re: Papareschi

MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 13:54
da RFVS
inseristo il testo in due immagini

Immagine

Immagine

Re: Papareschi

MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 15:13
da GPF
Paperon de' Paperoni...sarà una casualità :D ?

Comunque, vi ringrazio per le tantissime informazioni e per aver risposto a tutte le mie domande :)

GGEP

Re: Papareschi

MessaggioInviato: domenica 20 aprile 2008, 15:56
da MMT
Si decisamente. Tuttavia tempo fa usci un volume Disney che riportava questa curiosa omonimia peraltro facilmente spiegabile: Paparoni era il cogome il de' un articolo che spesso era usato anticamente come provenienza (dalla famiglia dei) il nome di battesimo uguale al cognome pure era usuale(Orso Orsini, ecc).

Una coincidenza dunque: ma molto particolare, considerato anche lo stemma :!:

MMT :wink:

Re: Papareschi

MessaggioInviato: sabato 25 giugno 2011, 9:23
da RFVS
riprendo questa discussione datata per chiedere agli amici MMT e Zaccheo cosa ne pensano di Paolus de Paparonibus de Visso, della presenza di questa famiglia a Visso, dell'omonimia (sempre che si tratti "solo" di omonimia) con i Paparoni romani, ecc.

Re: Papareschi

MessaggioInviato: sabato 25 giugno 2011, 13:40
da MMT
Beh se consideri che Paparone dei Paparoni fu vescovo di Spoleto, potrebbe essere che a Visso si fosse stabilito qualcun altro della famiglia al suo seguito, anche se tra i due mi pare corrano due secoli... hai notizie dello stemma?

Re: Papareschi

MessaggioInviato: sabato 25 giugno 2011, 18:28
da RFVS
In effeti sì, ci sono circa due secoli di distanza tra il Vescovo di Spoleto e le informazioni che ho trovato sui Paparoni vissani.

Dello stemma non ho notizie anche se nella seconda parte di quello stralcio di testo che ho postato qualche messaggio più su, si dovrebbe appunto parlare del suo stemma.

Mi sembra di leggere (partendo da dopo 1495):

eius Regni Francie Sicilie vero primo locumtenentis (abbreviato?) Privilegij talis et Caeteris gallie??? Sciarles (?) ??? huius gentilitia insignia ad ??? Vissi supra ???? Aromatarie Hippoliti Odorisij in quibus cernit??? in dextera parte.

sinceramente ci capisco poco [bangin.gif]

Re: Papareschi

MessaggioInviato: sabato 25 giugno 2011, 18:45
da MMT
Ti riporto lo stemma dei Paparoni classico e quello di una famiglia Paparroni, tratti dal Ms. Gaddi Hercolani (1870ca.)
Immagine
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Questo è invece lo stemma dipinto nel palazzo arcivescovile di Spoleto, ora sede del museo diocesano (v. discussione viewtopic.php?f=1&t=5383):
Immagine

Re: Papareschi

MessaggioInviato: lunedì 27 giugno 2011, 19:46
da FML
RFVS ha scritto:riprendo questa discussione datata per chiedere agli amici MMT e Zaccheo cosa ne pensano di Paolus de Paparonibus de Visso, della presenza di questa famiglia a Visso, dell'omonimia (sempre che si tratti "solo" di omonimia) con i Paparoni romani, ecc.

Caro Riccardo,
tra i vari personaggi laici della famiglia romana dei Paparoni nei quali mi sono imbattuto in diversi scritti nessuno è mai messo in relazione con Visso o altre città della Marca e dell'Umbria. Questo tuttavia non esclude a priori che, come accennato da Michele, un membro della nobile stirpe in questione possa essersi trasferito in quei luoghi. Tieni presente in ogni modo che il cognome Paparoni dovrebbe essersi generato a modo di patronimico dal nome (o soprannome) Paparone non del tutto raro in quei secoli (esemplari i casi di un canonico di Anagni di fine sec. XIII e il ramo della celebre famiglia Bandinelli di Siena che si nominò Bandinelli Paparoni). Lo stemma della famiglia romana è quello "partito" sopra raffigurato. La più antica e celebre testimonianza di questa insegna familiare faceva un tempo bella mostra di sè al centro del pavimento cosmatesco della Basilica di Santa Maria Maggiore per ricordare il senatore di Roma Scotto e suo figlio Giovanni Paparoni (vissuti nella prima metà del '200) committenti dell'opera. A titolo di cronaca ti segnalo che verso la fine del sec. XIII un Paolo de Paparoni è citato come canonico della stessa Basilica liberiana.

Ferrante