da inquisitor86 » martedì 15 aprile 2008, 11:02
Mi permetto di portare due esempi, della zona di Faenza, che concordano in tutto e per tutto con quanto detto da voi in precedenza.
Un primo esempio riguarda una certa "D.na (o D.D.) Barbara q. Alexandri de Padovanis"(inizi XVII sec.), appartenente ad una antica e nobile famiglia così ricordata da uno dei maggiori storici bisighellesi: "...la fameglia de Padovanis nella Valle del Lamone,..., sin'ad hoggi si mantiene l'insegna del casato da Alberto (de' P.) inventata; il quale, in memoria dell'opera che egli haveva fatta, di fortificare il sodetto suo castello da Ezzelino da Romano soprannominato il Balbo, come a suo fedele et esperto capitano donatole, e del dominio di lui, volle che fosse composta, come è, di monti e rose, circa gli anni del Signore 1180, per quanto si cava dall'operetta stampata sopra l'origine di questa famiglia...nel 1631e dedicata all'eccellentissimo signore Alessandro, gentilhuomo...dalla medesima famiglia discendente..."("Comentario di Val d'Amone" - F.M.Saletti - ca.1660)
Un secondo esempio riguarda una certa "D.na Maria q. filia Alexandri alias Sandro de Cavinis" (inizi XVII sec.): la famiglia Cavina (de Caviniis) fu molto importante dal punto di vista militare e politico nella valle del Lamone e a Faenza. Fu nobilitata e mantenne il titolo comitale fino alla metà del '900.
Ho potuto però constatare che nè i mariti, nè i parenti della moglie venivano ricordati negli atti notarili da me consultati (in quelli, cioè, dove figuravano anche le mogli) con i loro consueti appellativi. Così, per esempio, il fratello della sopra citata d.na Maria Cavina, Francesco Cavina, notaio, non viene assolutamente ricordato con il consueto appellativo riservato ai notai o con diverso appellativo che sarebbe invece stato consono per il prestigio della famiglia.
Come è altresì da notare, nel primo esempio, Alessandro Padovani, diversamente nominato dal Saletti, nell'atto notarile da cui ho tratto il nome della figlia, non è ricordato con nessun appellativo.
Saluti
Andrea G.
"Osserva bene e lassia dire"
M.Rondinini
Andrea M.a V.di C.