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Lazio de Quiros

Inviato:
sabato 29 marzo 2008, 16:52
da Lefebvriano
Qualcuno saprebbe fornirmi indicazioni su questa famiglia?
Nella Chiesa dei Cappuccini di Castelvetrano(TP) c'è la lastra sepolcrale dei "Marchesi Lazio"; al Cimitero Monumentale di Castelvetrano vi sono alcune tombe che recano l'iscrizione Lazio de Quiros, con uno stemma che presenta una Aragosta, corona marchionale e cimiero.
Ad Alcamo un palazzo settecentesco Lazio de Quiros è stato adibito ad Albergo.
Grazie a quanti risponderanno

Re: Lazio de Quiros

Inviato:
sabato 29 marzo 2008, 17:02
da Lefebvriano
Il cimiero è con gli svolazzi.
Re: Lazio de Quiros

Inviato:
sabato 29 marzo 2008, 17:03
da fra' Eusanio da Ocre
Lefebvriano ha scritto:Il cimiero è con gli svolazzi.
...forse l'elmo...?
Bene

vale
Re: Lazio de Quiros

Inviato:
sabato 29 marzo 2008, 17:11
da Lefebvriano
Sì, l'elmo. Sovrasta il blasone e non è di profilo(non ricordo quale sia il temine tecnico utilizzato in araldica).
Re: Lazio de Quiros

Inviato:
sabato 29 marzo 2008, 17:17
da fra' Eusanio da Ocre
Lefebvriano ha scritto:Sì, l'elmo. Sovrasta il blasone e non è di profilo(non ricordo quale sia il temine tecnico utilizzato in araldica).
In maestà.Bene

vale
Re: Lazio de Quiros

Inviato:
sabato 29 marzo 2008, 17:24
da Lefebvriano
fra' Eusanio da Ocre ha scritto:Lefebvriano ha scritto:Sì, l'elmo. Sovrasta il blasone e non è di profilo(non ricordo quale sia il temine tecnico utilizzato in araldica).
In maestà.Bene

vale
Elmo in maestà. La corona(marchionale) compare al di sotto dell'elmo e sopra il crostaceo(credo sia un'aragosta)
Questa famiglia non è annoverata tra le famiglie storiche della cittadina, strano che vi siano diverse sepolture gentilizie(risalenti alla seconda metà del XIX secolo) con questo cognome e con questo stemma, probabilmente alcuni membri di questa nobile casata sposarono delle castelvetranesi e si stabilirono a Castelvetrano.

Re: Lazio de Quiros

Inviato:
sabato 29 marzo 2008, 19:00
da Lefebvriano
Qualche altra notizia: Esisteva una strada intitolata alla famiglia Lazio, nonché un ex-feudo (ora denominata Contrada Lazio).
Su una lapide sepolcrale del Cimitero dei Cappuccini un'epigrafe sbiadita, si legge appena "...NATA DAI MARCHESI LAZIO".
Re: Lazio de Quiros

Inviato:
venerdì 11 aprile 2008, 13:54
da Lefebvriano
Questo 3d è strettamente connesso al topic dal titolo "Aragosta"

Re: Lazio de Quiros

Inviato:
venerdì 11 aprile 2008, 20:40
da San Marco
Gentile Lefebvriano non so se vado fuori tema, ma in Sicilia è presente la famiglia
De Quiros originaria della Spagna il cui stemma è:
Arma:
D'argento a due chiavi decussate, gli ingegni affrontati, d'azzurro accompagnate da quattro gigli dello stesso posti due in capo e due in punta; accostate da quattro rose di rosso poste in palo due e due, alla bordura di rosso caricata di otto crocette di S.A. d'oro.
Re: Lazio de Quiros

Inviato:
martedì 15 aprile 2008, 15:57
da Lefebvriano
Evidentemente la famiglia Lazio si imparentò coi de Quiros, acquisendone titolo e cognome. Sarebbe interessante conoscerne la storia.

Re: Lazio de Quiros

Inviato:
mercoledì 7 maggio 2008, 21:42
da Lefebvriano
Lazio: Marchesi, provenienti da Alcamo ed imparentati coi Blasi di Castelvetrano, baroni della Salina.
Proprietari di vasti appezzamenti di terreno presso il feudo di Bresciana in Castelvetrano.
Re: Lazio de Quiros

Inviato:
domenica 23 maggio 2021, 10:39
da diegocompagnoni
Buongiorno,
riapro questo argomento dopo tanti anni, chiedendo se nel frattempo qualcuno ha maggiori informazioni sulla famiglia Lazio De Quiros, di cui sto ricostruendo la genealogia.
Grazie.
D.C.
Re: Lazio de Quiros

Inviato:
mercoledì 16 giugno 2021, 7:36
da Furio
Se le può servire....
Ho trovato una biografia di D. Vincenzo Lazio de Quiros (1775-1809)
Figlio di D. Giovanni e D.a Maria, nacque in Alcamo nel 1736.
Canonico di Mazara del Vallo fu eletto parroco con bolle apostoliche date in Roma il 16 novembre 1775, essendo stato verbalmente e senza alcun atto di pubblico notaio presentato al vescovo Papè dall'arciprete Cremona. Prese possesso il 19 dicembre dello stesso anno.
Fece rinuncia al canonicato; ciò nonostante, ottenne da Roma, il 21 giugno 1779, di poter usare i vestimenti accordati ai canonici della cattedrale di Mazara, e godere delle stesse preminenze e delle medesime giurisdizioni.
rio foraneo e visitatore dei monasteri sino all'8 luglio 1795; da queste cariche volle spontaneamente dimettersi dopo averle ricoperte per ben vent'anni.
Durante il suo parrocato fu abbellito il prospetto della chiesa parrocchiale, con la costruzione di due campanili: nell'uno vi pose una grande campana e nell'altro un nuovo orologio di rame, oggi non più esistente.
All'interno, fece costruire due cappelle collaterali al cappellone: una del SS. Sacramento (oggi del S. Cuore di Gesù) e l'altra della Madonna dei Miracoli (oggi dedicata a Maria SS. di Pompei).
Chiuse le tre cappelle con una lunga cancellata che serviva da mensa per la Comunione.
Nell'antesagrestia innalzò un altare a S. Giuseppe.
Morì il 3 settembre 1809, a 73 anni di età e a 23 anni e 9 mesi di parrocato.
Re: Lazio de Quiros

Inviato:
sabato 8 gennaio 2022, 22:03
da diegocompagnoni
Grazie mille per le interessanti informazioni e mi scuso per il ritardo, ma mi era completamente sfuggito!
D.C.