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Varese conti di Rosate

MessaggioInviato: venerdì 14 marzo 2008, 16:37
da andvent
Sto cercando notizie sulla famiglia Varese creati Conti di Rosate da Ludovico il Moro per ricompensare il proprio Fisiatra Ambrogio Varese.

Da ciò che sono riuscito a ricostruire la famiglia doveva possedere oltre al feudo di Rosate, in provincia di Milano, anche possedimenti in Corbetta ed in altre località del milanese.

Alla famiglia Varese è attribuito anche un prestigioso palazzo in Via Giulia che riporta nel cornicione i simboli araldici della famiglia comitale (il falcone e il castello).

Da ciò che sono riuscito a ricostruire il blasone dovrebbe essere : di verde al castello turrito al naturale con un falcone di nero uscente dal capo ( :oops: :oops: perdonate le terminologie poco consone!). Mi risulta che I Varese avessero anche altre proprietà a Roma, ma non sono riuscito a capire come mai (e quando) da Milano si trasferirono a Roma, nè altre notizie genealogiche.....

Dal web ho desunto che la famiglia doveva avere un cospicuo archivio che credo sia finito oltreoceano (!!!). :shock: :shock: A tale proposito mi dicono che varie Università americane acquisiscono con grande facilità archivi di famiglie europee.... :1: :1: ma i beni archivistici non sono protetti??

Grazie a tutto il forum per la collaborazione.

Re: Varese conti di Rosate

MessaggioInviato: venerdì 14 marzo 2008, 17:01
da Fritz
Lo stemma Roxato zoè da Varexe (da) è presente nel Trivulziano, che io però non posseggo :(

Allego la descrizione data nel Dizionario Storico-Blasonico del Di Crollalanza.
Immagine

Re: Varese conti di Rosate

MessaggioInviato: sabato 15 marzo 2008, 16:38
da alfabravo
Dall’Enciclopedia storico nobiliare di V. Spreti

VARESE o VARESI di Rosate

Arma. D’azzurro al castello di sue torri d’oro, aperto e finestrato del campo, ciascuna torre cimata da una colomba d’argento fra due merli alla ghibellina, le due colombe affrontate; il castello sostenente, fra le torri, un ramo di rosaio, fiorito di due pezzi d’argento e fogliato di verde (Archivio di Stato di Milano – Codice Araldico, pag. 86)

Dimora. Zanica (Bergamo)

Famiglia milanese, che ha memorie agli inizi del secolo XV con un GIOVANNI da Varese, decurione in Milano nel 1408. fu questi padre di BARTOLOMEO, dottor fisico, che generò AMBROGIO (+ 1522), anche questi dottor fisico e che fu archiatra del duca Gian Galeazzo che lo investì del feudo della Pieve di Rosate con titolo comitale trasmissibile a tutti i maschi in infinito, titolo che nel 1515 fu confermato da Massimiliano Sforza.
Da Ambrogio nacque MARCANTONIO (+ 1529) che fu decurione, questore dl Magistrato Straordinario e nel 1519 eletto senatore.
Questi generò PIETRO ANTONIO, membro del Tribunale di Provvisione e capitano negli eserciti di Carlo V; un suo fratello LODOVICO fu decurione in Milano ed il figlio NICCOLO’ morì di peste nel 1570.
Da questo Niccolò nacque altro PIETRO ANTONIO che fu uno dei XII di Provvisione nel 1603 ed ottenne dal Re di Spagna il privilegio del mercato settimanale pel borgo di Rosate
GALEZZO MARIA nel 1711 e suo figlio ANTONIO nel 1733 furono ammessi nel Collegio dei Giureconsulti
GALEAZZO e GIANBATTISTA, figli del predetto Antonio, furono ammessi alla Corte nel 1776.
A costoro e ai cugini LODOVICO e GIUSEPPE, il RI Tribunale Araldico della Lombardia Austriaca riconfermò il titolo di conte e l’avita nobiltà goduta dalla famiglia prima del 1796 e ordinò la delineazione dell’arma sopra descritta nel Codice Araldico dello Stato, nobiltà e titolo riconfermati con Sovrana Risoluzione del 1816 a favore di CESARE e suoi discendenti.
La famiglia è iscritta genericamente nell’Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano del 1922 coi titoli di conte della Pieve di Rosate(m), patrizio milanese (m), trattamento di Don e Donna, in persona dei discendenti di Cesare.

Ritter

Varese conti di Rosate

MessaggioInviato: lunedì 17 marzo 2008, 12:57
da andvent
:D :D
Grazie infinite Ritter!!

:wink: :wink: Avrei però bisogno di una ulteriore informazione! :roll:

Come sono giunti i discendenti dei Conti di Rosate a Roma? Come mai avevano (hanno) una sede così prestigiosa in Via Giulia? Tra l'altro dalle notizie storiche del palazzo non risulta che sia stato costruito da una famiglia romana e poi in seguito acquistato dai Varese. Ne deduco che intorno al '600 o a '700 al più tardi, un membro della famiglia doveva avere un importante incarico nella Roma dei Papi... Ma non trovo alcun Cardinal Varese o altre cariche ad essi attribuite... :oops: :oops:

C'è qualcuno che può aiutarmi?

Grazie! :D

Varese conti di Rosate

MessaggioInviato: mercoledì 26 marzo 2008, 17:49
da andvent
:D Il palazzo di Via Giulia a Roma, del quale cerco informazioni, fu commissionato nella prima metà del sec XVII al celebre architetto Carlo Maderno da un certo Diomede Varese :shock: del quale cerco notizie :D

E' chiaro che questo esponente dei Conti di Rosate doveva avere un ruolo importante nella Roma Barocca.... :? ma chi era?

:cry: Ringrazio chiunque mi sappia dare informazioni :wink:

Varese conti di Rosate

MessaggioInviato: mercoledì 26 marzo 2008, 17:52
da andvent
:D aggiungo una descrizione:
al N. 16 di Via Giulia : Palazzo Varese

Fu progettato ed edificato da Carlo Maderno nel 1618 per Monsignor Diomede Varese. Nel Settecento Giuseppe Varese lo lasciò alla Congregazione di Propaganda Fide che nel 1881 lo cedette a Vincenzo Benucci, da cui passò ai Mencacci e infine agli attuali proprietari, i Mancini Jacobini.

L’edificio a due piani più mezzanino ha al pianterreno 6 finestre alternate a botteghe, 14 finestre al piano superiore.

Sotto il cornicione a cassettoni sono scolpiti elementi dello stemma Varese (aquila ad ali aperte coronata e castello).

L’aspetto originario presentava un piccolo giardino verso il Tevere che ora non esiste più. Ora di fronte all’atrio c’è una loggia scoperta a tre arcate in cui si aprono nicchie che contengono sarcofagi e busti antichi. Sui lati lunghi una serie di porte incorniciate da arcate su pilastri.

La fronte interna del Palazzo aperta sul cortile presenta tre ordini di logge: la prima ad archi, le altre con la trabeazione direttamente poggiante sulle colonne.

:roll:

Varese conti di Rosate

MessaggioInviato: giovedì 27 marzo 2008, 14:05
da andvent
Nel sito della Civica Biblioteca - Archivi Storici "Angelo Mai" - Piazza Vecchia, 15 - 24129 Bergamo (Italia)
si trovano le seguenti notizie:

VARESE DI ROSATE FAMIGLIA
(sec. XIX)
La Biblioteca conserva le carte della casata Varese di Rosate.
Le carte Varese di Rosate (casata residente a Zanica con diversi possedimenti nel territorio bergamasco), tutte del secolo X1X, sono giunte in biblioteca con l'"Acquisto Ravelli".
Sono raccolti in 4 faldoni documenti relativi a pratiche amministrative riguardanti le proprietà; numerose le lettere, soprattutto quelle dirette alla contessa Paolina.

Lettere famiglia Varese di Rosate
La corrispondenza della famiglia è collocata sotto diverse segnature.
100 R 2/1-45: 46 lettere (1813-1845) dirette al conte Cesare; 372 lettere (1833-1901) inviate a Paolina da numerosi corrispondenti tra cui Torquato Fabbri (41 lettere), suor Luigia Angelica Varese di Rosate (172) e la sorella suor Giovanna Francesca (88 lettere). La corrispondenza è conservata in 35 dei 45 fascicoli e, per buona parte, concerne argomenti religiosi e familiari.
100 R 3/1: 150 lettere circa (seconda metà del secolo XIX), per buona parte dirette alla contessa Paolina Varese di Rosate, raccolte in un grosso fascicolo.

Per la consultazione sono disponibili solo schede sommarie in Catalogo generale manoscritti (consultabile in Salone Furietti).

Spero che tutto ciò possa essere utile per ricostruire una genealogia "recente" della famiglia 8)

Ringrazio per la collaborazione.

Re: Varese conti di Rosate

MessaggioInviato: giovedì 27 marzo 2008, 14:40
da San Marco
Varese di Rosate (Conti) di Milano (Zanica)
Fonte:Stemmi della Famiglie Bergamasche

Immagine

Varese conti di Rosate

MessaggioInviato: lunedì 31 marzo 2008, 10:14
da andvent
Una fonte esterna al "Forum" mi ha inviato questa notizia desunta dal Dal Dizionario di Erudizione storico ecclesiastica di Gaetano Moroni – 1853 ( :cry: opera che purtroppo non posseggo :cry: )

I Varese a Roma sono stati molteplici:
Antonio, barbiere pontificio;
Carlo, scrittore;
Diomede, governatore del conclave (e, aggiungo io, Abate Commendatario dell'Arciconfraternita dell'Orazione e Morte, nonché committente del palazzo in via Giulia)
Pasquale, ministro generale dei minori osservanti;
Pompeo, governatore di Roma
Pompeo, stampatore in Roma.

Inoltre il Crollalanza cita anche lo stemma dei Varese di Roma, simile a quello del "Varesi" di Rosate, ma privo del serto di Rose.
Crollalanza cita anche stemmi Varese di altre due famiglie che non mi sembrano collegate con quella dei Conti di Rosate.

:oops: :oops: Capisco che su questo argomento sto praticamente facendo un "monologo" :oops: e francamente non so sto importunando i dotti amici del "Forum" :oops:

Comunque informazioni aggiuntive (magari sui collegamenti tra le due famiglie di Roma e di Milano :wink: ) mi sarebbero molto utili!
:D Grazie a tutti!

Varese conti di Rosate

MessaggioInviato: lunedì 31 marzo 2008, 10:15
da andvent
Una fonte esterna al "Forum" mi ha inviato questa notizia desunta dal Dal Dizionario di Erudizione storico ecclesiastica di Gaetano Moroni – 1853 ( :cry: opera che purtroppo non posseggo :cry: )

I Varese a Roma sono stati molteplici:
Antonio, barbiere pontificio;
Carlo, scrittore;
Diomede, governatore del conclave (e, aggiungo io, Abate Commendatario dell'Arciconfraternita dell'Orazione e Morte, nonché committente del palazzo in via Giulia)
Pasquale, ministro generale dei minori osservanti;
Pompeo, governatore di Roma
Pompeo, stampatore in Roma.

Inoltre il Crollalanza cita anche lo stemma dei Varese di Roma, simile a quello del "Varesi" di Rosate, ma privo del serto di Rose.
Crollalanza cita anche stemmi Varese di altre due famiglie che non mi sembrano collegate con quella dei Conti di Rosate.

:oops: :oops: Capisco che su questo argomento sto praticamente facendo un "monologo" :oops: e francamente non so sto importunando i dotti amici del "Forum" :oops:

Comunque informazioni aggiuntive (magari sui collegamenti tra le due famiglie di Roma e di Milano :wink: ) mi sarebbero molto utili!
:D Grazie a tutti!

Re: Varese conti di Rosate

MessaggioInviato: lunedì 31 marzo 2008, 23:45
da San Marco
Varese o Varesini o Varesio (Bergamo) Nobili di Milano
oltre ad essere Conti di Rosate lo sono anche di Pieve.

Fonte: Enciclopedia Araldica Italiana Vol 25 a cura di Angelo M.G.Scorza

Re: Varese conti di Rosate

MessaggioInviato: giovedì 18 novembre 2010, 20:18
da Galizio
Ambrogio Varese nasce alla cascina Rosa nell'allora pieve di Rosate (ora nel comune di Gaggiano MI)e quell'antica abitazione che costeggia il Naviglio grande è ancora in piedi.
Il Conte Ambrogio consigliere di Ludovico il Moro ha lasciato diversi scritti che sono stati raccolti in un libro edito dal comune di Rosate, ora mi sfugge il titolo preciso, ma ne sono in possesso.
Altre notizie sui conti Varese ed anche un albero genealogico sono decritte in quel libro.

Galizio da Rosate

Re: Varese conti di Rosate

MessaggioInviato: venerdì 10 dicembre 2010, 23:12
da zagor
potrei sapere gentilmente la descrizione degli altri 2 stemmi di famiglie Varese citate dal Crollalanza?

Re: Varese conti di Rosate

MessaggioInviato: lunedì 28 febbraio 2011, 19:09
da Umberto LAGO SUARDI
Anch'io gradirei alcune informazione sui VARESE di ROSATE; sono in possesso di due ritratti coevi rappresentanti una coppia: su quello di lui compare una dizione specificante che si tratta di don Gaetano de' Conti VARESE di ROSATE, milanese, principe dell'accademia; mi sfugge se si possa trattare dell'accademia Arcadia, di quella dei Facchini o di qual'altra.
Ma maggiormente mi sarebbe gradito ritrovarne la genealogia, sia ascendente che discendente, stante che reputo che una loro figlia sia stata suocera di un mio antenato SUARDI.
Questo Gaetano è personaggio settecentesco.