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Famiglie dei Baroni Bellelli e Matarazzo

Inviato:
giovedì 27 maggio 2004, 14:30
da Armando

Inviato:
venerdì 28 maggio 2004, 17:19
da fra' Eusanio da Ocre
Egregio Signor Armando,
non ho al momento reperito notizie utili per chiarire i suoi quesiti.
Circa i Matarazzo, invece, trovo nel
Libro d'oro della nobiltà italiana, vol. XIII, pag. 811, una nota storica che (

temo) lei conoscerà di già, la quale ne ribadisce l'origine da Castellabate, li fa forse provenire da un'omonima famiglia aggregata alla nobiltà di Velletri (RM), ne menziona un Tiberio (creato Cavaliere aurato da Carlo V nel 1536), li dice feudatari di Prignano, Melito, Puglisi (tutti confermati nel 1610) e Serra Mezzana (acquistata nel 1694), e infine assegna loro uno stemma dal seguente blasone:
Troncato: nel 1° d'argento, all'aquila di nero, coronata d'oro; nel 2° scaccato di rosso e d'argento di cinque per tre pezzi. Nulla viene lì detto circa la prestigiosa e presuntiva origine cui si accenna, ma... in attesa che al riguardo giungano prove
certe e provate, mi fermo qui

!
Bene

vale

Inviato:
venerdì 28 maggio 2004, 19:02
da Armando
Gentile Fra'Eusanio da Ocre,
la ringrazio vivamente per l'interessamento.Per quanto riguarda i Bellelli,il primo barone fu Gaetano Bellelli per creazione di Murat nel 1811.La mia famiglia nel corso del XIX sec.si è imparentata con famiglie come i Maresca di Cesa,i Capece Minutolo di Canosa(Elvira,mia bisnonna)e i Degas(il celebre pittore ci dedicò un quadro intitolato la famiglia Bellelli conservato al Museo D'Orsay).Conto un Fulgenzio,generale degli Agostiniani.Conosco bene la nostra storia nel XVIII e XIX sec,ma ho grossi buchi riguardo alle nostre origini(si parla di provenienza dall'isola di Belle-ile in Bretagna ,ma è quasi una leggenda familiare,non ho prove scritte).Spero possa in qualche modo aiutarmi.Le invierò poi quel che io ho scoperto sui Matarazzo,di modochè possiamo coadiuvarci a vicenda.Ancora grazie,

Inviato:
venerdì 28 maggio 2004, 19:04
da fra' Eusanio da Ocre
Egregio amico,
grazie a lei. Speriamo di riuscire a farle fare qualche passo in avanti...
Bene

vale

Inviato:
venerdì 28 maggio 2004, 19:11
da fra' Eusanio da Ocre
Mi scusi, quasi dimenticavo: avevo anche due brevissimi appunti sui Bellelli, che non le ho riportato ritendendoli inadatti al suo primo quesito.
Sempre il
Libro d'oro della nobiltà italiana, vol. XIII, a pag. 1411 dice (per inciso) che la famiglia a metà XIX era "nobile anconetana"; lo stesso
Libro, ma vol. XX, pag. 159 parla di loro come
nobili e
baroni di San Mattia.
Più che passi, questi sono passettini...
Bene

vale

Inviato:
sabato 29 maggio 2004, 14:42
da Armando
Egregio Fra Eusanio,
le invio la descrizione del mio stemma,magari può servire per le ricerche:
in campo azzurro le armi in argento,una sirena bifida,tre spighe di grano,due coppie di tre stelle,con un falco d'argento sormontante o una corona da barone o con sette palle.Chiedo scusa se la descrizione non è propriamente tecnica,ma sono ancora un profano.
Riguardo ai Matarazzo le fornisco le mie informazioni:il capostipite sarebbe un tal notaio Nicola Mataraczius,giunto nel XIV a Castellabate dall'Albania,dove ricopriva l'incarico di Giudice dei Romei.Nella "Rivista di Araldica e Genealogia",Napoli 1930,si afferma che egli apparteneva alla principesca famiglia dei Matarango(o Materango o Materando),che portavano titolo di sebastocratori.Questi erano una diramazione degli Arianiti Comneno,imparentata persino col despota d'Epiro Giovanni Muzaki.Ma anche qui le informazioni sono vaghe.Ho trovato riferimenti pure girovagando su internet,ma nulla di esauriente.Quindi,da bravo studente universitario che persegue il sapere mi affido alla conoscenza ed alla esperienza sua e degli altri amici del forum.Le auguro una buona giornata,

Inviato:
lunedì 31 maggio 2004, 20:16
da fra' Eusanio da Ocre
Caro amico,
la ringrazio della fiducia, che a mia volta ripongo sulle fonti che gli altri comuni amici potranno e vorranno compulsare per
aiutarmi ad aiutarla 
...
...giacché sui Matarazzo ho trovato

soltanto (
Dizionario dei predicati della nobiltà italiana, pag. 138) che si fregiano del predicato napoletano di Licosa, mentre sui Bellelli (
L'Araldo, almanacco nobiliare del napoletano, anno 1891, pag. 302)

ancor

meno, e precisamente la notizia che una tal marchesa Carolina B., nata ante 1820 e morta nel 1855, era coniugata in Vulcano.
Circa lo stemma, che promette di essere interessante, se potesse farcene visionare un'immagine, volentieri l'aiuterò a descriverlo (almeno

questo posso garantirglielo

!).
Bene

vale

Inviato:
lunedì 31 maggio 2004, 21:00
da Armando
Caro Fra Eusanio,
continuo ad esser in debito con lei.Quanto a Carolina Bellelli,le dico che era una mia pro-prozia,figlia del Barone Gaetano,maritatasi con il marchese Annibale Vulcano,e che una loro figliuola sposò il principe di Mosca Dolgorukie,la cui sorella si era morganaticamente sposata con lo Zar Alesandro II.Quanto al mio stemma,gliene invierò un'immagine tratta da un bassorilievo di una tomba d'un mio avo.Buona serata,

Inviato:
lunedì 31 maggio 2004, 21:03
da fra' Eusanio da Ocre
La ringrazio, caro amico, soprattutto della conferma
viva e personale alla fredda fonte storica reperita...
...e resto in attesa dell'immagine!
Bene

vale

Inviato:
giovedì 3 giugno 2004, 9:40
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
ecco lo stemma in questione inviatomi dal signor Armando:


Inviato:
giovedì 3 giugno 2004, 18:10
da Armando
Gentili amici,
vi ringrazio per aver inserito il mio stemma all'interno del forum.Questo è leggermente differente dalle altre versioni,perchè qui il falco non sormonta la corona ma è all'interno!Spero possiate illustrarmelo e spiegarmelo.Ho trovato alcune somiglianze con lo stemma di una famiglia bretone, i Prevost,ma non so quanto possa essere importante.Questo è stato scolpito verso la metà del XIX sec.,e si trova in una cappella di famiglia a Capaccio(SA).Rivolgendomi poi in particolare al caro Fra'Eusanio,le dico ,se può servire alle ricerche,che il mio avo Fulgenzio,generale degli Agostiniani,è stato direttore della Biblioteca Angelica di Roma dal 1721 al 1742.Ho trovato notizie su di lui nel sito
http://www.cassiciaco.it/ITA/001ago/Ago ... o_indx.htm Solo che è tutto scritto in latino,e per quanto al Liceo in tale materia avessi 9,ora ,studiando giurisprudenza,ho anteposto Bartolo a Cicerone,e mi son alquanto arruginito!In attesa di vostre risposte,
buona serata,

Inviato:
giovedì 3 giugno 2004, 18:23
da fra' Eusanio da Ocre
Caro Armando,
grazie dell'interessante immagine (e un doppio grazie al sempre indispensabile

Tomaso!).
Azzardo il seguente blasone:
Troncato abbassato da un filetto: nel 1° una sirena a due code, posta in maestà, in atto di reggere ogni coda con una mano, accompagnata in capo da tre stelle di sei raggi, poste in fascia; nel 2° tre spighe di grano, nodrite a ventaglio dalla punta dello scudo, accompagnate nel cantone destro del capo da tre stelle di sei raggi, poste in fascia, ed in quello sinistro da un falco (sorante). Al colmo dello scudo scaccato di tre file.
Timbro: una corona gemmata a sette perle. Scudo accollato dalla collana di un Ordine (da identificare: forse il
Costantiniano di San Giorgio?).
Le parti fra parentesi non riesco a identificarle dalla foto...

Comunque, è ben nitido quell'insolito
colmo con lo
scaccato di (apparente) ascendenza normanna!
Che questo stemma somigli, più o meno, ad altri, rientra nel gioco delle cose: più interessante è il discorso sul suo avo Fulgenzio, cui tenterò (nei limiti del mio latino maccheronico) di togliere almeno lo strato di polvere più esterno...
Bene

vale

Inviato:
giovedì 3 giugno 2004, 18:40
da Armando
So che il mio avo Gaetano fu insignito della Commenda dell'Ordine delle Due Sicilie il 28 Giugno 1813,ma tale onorificenza fu poi sostituita da quella i S.Giorgio delle Riunione,con decreto di re Ferdinando nel 1819.Può darsi che ci si riferisca a quella.Grazie del giudizio sullo stemma,pian piano qualche passo lo stiamo facendo!

Inviato:
giovedì 3 giugno 2004, 18:53
da Armando
Oops,dimenticavo:chiedo scusa per la mia ignoranza, ma la corona gemmata con sette perle cosa sta a significare?

Inviato:
giovedì 3 giugno 2004, 18:54
da fra' Eusanio da Ocre
Armando ha scritto:So che il mio avo Gaetano fu insignito della Commenda dell'Ordine delle Due Sicilie il 28 Giugno 1813,ma tale onorificenza fu poi sostituita da quella i S.Giorgio delle Riunione,con decreto di re Ferdinando nel 1819.
Quindi, è a quest'ultimo che si riferisce il pendente (poco) visibile in foto?
Bene

vale