Famiglia Sangiorgi di ....Ferrara? Ravenna? Cesena? Faenza?
Cari amici frequentatori,
dopo anni di ricerche sulla questa famiglia, mi trovo decisamente ad un punto morto per il quale avrei bisogno di aiuto e/o consigli.
Premetto che ho sempre cercato di tenere i piedi per terra, senza altre velleità che quella di sapere esattamente quali ne fossero le vere origini.
Parliamo delle notizie storiche in mio possesso: secondo Pompeo Scipione Dolfi, e Cherubino Gherardacci, studiosi di cronologie familiari bolognesi, questa famiglia ha origine in San Giorgio di Piano, piccolo comune tra Bologna e Ferrara; presso l'Archiginnasio di Bologna ne sono conservate molte memorie, con relativo stemma in diversi blasonari. Da una genealogia in mio possesso, sul finire del '300 un Sangiorgi si sposta a Ferrara con i suoi figli maschi, da cui avrebbe avuto inizio la linea ferrarese della famiglia. Sia l'abate Cesare Frassoni, nel '700, che il noto Ferruccio Pasini Frassoni, se non erro uno dei fondatori del Collegio Araldico, confermano questa notizia.
Ora, anche questo cognome è un po' difuso in Ferrara città, e nella sua provincia. Il ramo che mi interesserebbe studiare è quello di Mesola, una delle "delizie estensi" sul delta del Po. Tuttavia, qui la mia ricerca genealogica ha dovuto bruscamente arrestarsi, perchè la parrocchia più antica del paese risale alla fine del '700, e quindo non ho potuto consultare, in Mesola, altri registri parrocchiali. Ho chiesto a qualche storico locale se nei dintorni esistessero chiese con fonti battesimali più antiche: me ne è stata segnalata una a Massenzatica, con archivio risalente al 1500, ma nel quale non c'è traccia di questo cognome, ed una ad Ariano Polesine, sulla riva veneta opposta del Po, dove però il parroco mi impedisce l'accesso all'archivio e mi dice che "incaricherà persona di sua fiducia" per la ricerca.
Nel frattempo, ho saputo che nella zona di Ravenna/Faenza/Cesena, esiste un altro fiorente nucleo di Sangiorgi, su cui uno degli attuali rappresentanti mi ha detto aver condotto lunghi ed approfonditi studi; ma, ciò che mi lascia un po' perplesso, è il fatto che "questi" Sangiorgi adottino uno stemma totalmente diverso da quello dei Sangiorgi ferraresi. Sono tuttavia consapevole che nulla toglie che, in passato, qualcuno di questi Sangiorgi romagnoli si si avvicinato al ferrarese, ma come poter rintracciarne le prove genealogiche?
Mi è stato consigliato di visitare l'archivio diocesano di Comacchio, importante centro storico tra il delta ferrarese e Ravenna, ma anche qui il sacerdote responsabile mi ha detto che non mi farebbe accedere all'archivio, preferendo far condurre la ricerca da persona di sua fiducia, Ci risiamo.
Un altro consiglio che mi è stato dato, è quello di consultare gli atti dei notai che tra il '500 e la fine del '700 rogarono nelle località del delta del Po di mio interesse: ma so trattarsi di una ricerca immane, per la quale, tra l'altro, non ho molta esperienza.
Scusatemi se mi sto dilungando in tutto questo, ma la cosa mi sta veramente a cuore: da dove venivano i Sangiorgi di Mesola (Fe), più vicina al capoluogo estense che non al ravennate?
Il bello è che presso l'Archivio di Stato di Modena, c'è grande quantità di documenti inerenti questa famiglia che assurse ad alte cariche presso la corte estense tra il 1500 e il 1600!
A chi o a cosa devo dare retta?
Mi è stato consigliato di rivolgermi ad un noto studio araldico fiorentino, certamente esperto in ricerche genealogiche, ma non desidero vendermi la casa per portare a termine questa operazione; e poi, che attendibilità potrei avere, in proposito?
C'è qualcuno che mi può segnalare il nominativo di un esperto storico-archivista al quale affidare, dietro ragionevole compenso, questa ricerca, dato che io vivo nel profondo sud della Toscana, e recarmi in Emilia Romagna è a lungo impossibile, se non come "toccate e fughe" spesso inconcludenti?
Spero di non aver annoiato "troppo" nessuno, ma voglio anche sperare che tra gli amici IAGI ci sia qualche anima buona che voglia darmi una mano,amnche solo con qualche idea o consiglio.
Sono disponibile a fornire, qualora necessario, anche altre informazioni, in via privata tramite mp.
In attesa di buone nuove, grazie e un caro saluto a tutti,
Roby
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Nobilitas sola est atque unica virtus
dopo anni di ricerche sulla questa famiglia, mi trovo decisamente ad un punto morto per il quale avrei bisogno di aiuto e/o consigli.
Premetto che ho sempre cercato di tenere i piedi per terra, senza altre velleità che quella di sapere esattamente quali ne fossero le vere origini.
Parliamo delle notizie storiche in mio possesso: secondo Pompeo Scipione Dolfi, e Cherubino Gherardacci, studiosi di cronologie familiari bolognesi, questa famiglia ha origine in San Giorgio di Piano, piccolo comune tra Bologna e Ferrara; presso l'Archiginnasio di Bologna ne sono conservate molte memorie, con relativo stemma in diversi blasonari. Da una genealogia in mio possesso, sul finire del '300 un Sangiorgi si sposta a Ferrara con i suoi figli maschi, da cui avrebbe avuto inizio la linea ferrarese della famiglia. Sia l'abate Cesare Frassoni, nel '700, che il noto Ferruccio Pasini Frassoni, se non erro uno dei fondatori del Collegio Araldico, confermano questa notizia.
Ora, anche questo cognome è un po' difuso in Ferrara città, e nella sua provincia. Il ramo che mi interesserebbe studiare è quello di Mesola, una delle "delizie estensi" sul delta del Po. Tuttavia, qui la mia ricerca genealogica ha dovuto bruscamente arrestarsi, perchè la parrocchia più antica del paese risale alla fine del '700, e quindo non ho potuto consultare, in Mesola, altri registri parrocchiali. Ho chiesto a qualche storico locale se nei dintorni esistessero chiese con fonti battesimali più antiche: me ne è stata segnalata una a Massenzatica, con archivio risalente al 1500, ma nel quale non c'è traccia di questo cognome, ed una ad Ariano Polesine, sulla riva veneta opposta del Po, dove però il parroco mi impedisce l'accesso all'archivio e mi dice che "incaricherà persona di sua fiducia" per la ricerca.
Nel frattempo, ho saputo che nella zona di Ravenna/Faenza/Cesena, esiste un altro fiorente nucleo di Sangiorgi, su cui uno degli attuali rappresentanti mi ha detto aver condotto lunghi ed approfonditi studi; ma, ciò che mi lascia un po' perplesso, è il fatto che "questi" Sangiorgi adottino uno stemma totalmente diverso da quello dei Sangiorgi ferraresi. Sono tuttavia consapevole che nulla toglie che, in passato, qualcuno di questi Sangiorgi romagnoli si si avvicinato al ferrarese, ma come poter rintracciarne le prove genealogiche?
Mi è stato consigliato di visitare l'archivio diocesano di Comacchio, importante centro storico tra il delta ferrarese e Ravenna, ma anche qui il sacerdote responsabile mi ha detto che non mi farebbe accedere all'archivio, preferendo far condurre la ricerca da persona di sua fiducia, Ci risiamo.
Un altro consiglio che mi è stato dato, è quello di consultare gli atti dei notai che tra il '500 e la fine del '700 rogarono nelle località del delta del Po di mio interesse: ma so trattarsi di una ricerca immane, per la quale, tra l'altro, non ho molta esperienza.
Scusatemi se mi sto dilungando in tutto questo, ma la cosa mi sta veramente a cuore: da dove venivano i Sangiorgi di Mesola (Fe), più vicina al capoluogo estense che non al ravennate?
Il bello è che presso l'Archivio di Stato di Modena, c'è grande quantità di documenti inerenti questa famiglia che assurse ad alte cariche presso la corte estense tra il 1500 e il 1600!
A chi o a cosa devo dare retta?
Mi è stato consigliato di rivolgermi ad un noto studio araldico fiorentino, certamente esperto in ricerche genealogiche, ma non desidero vendermi la casa per portare a termine questa operazione; e poi, che attendibilità potrei avere, in proposito?
C'è qualcuno che mi può segnalare il nominativo di un esperto storico-archivista al quale affidare, dietro ragionevole compenso, questa ricerca, dato che io vivo nel profondo sud della Toscana, e recarmi in Emilia Romagna è a lungo impossibile, se non come "toccate e fughe" spesso inconcludenti?
Spero di non aver annoiato "troppo" nessuno, ma voglio anche sperare che tra gli amici IAGI ci sia qualche anima buona che voglia darmi una mano,amnche solo con qualche idea o consiglio.
Sono disponibile a fornire, qualora necessario, anche altre informazioni, in via privata tramite mp.
In attesa di buone nuove, grazie e un caro saluto a tutti,
Roby
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