GUASCONI

Inviato:
venerdì 8 febbraio 2008, 12:23
da malgoth
Cari Amici,
cosa mi potreste dire, di documentato, sulla famiglia toscana "Guasconi"?
Esiste un albero genealogico?
Grazie,
Cris

Inviato:
venerdì 8 febbraio 2008, 13:53
da alfabravo
Dall’Enciclopedia storico nobiliare di Vittorio Spreti
Arma. D’argento a tre scaglioni di nero alla crocetta di rosso sul vertice dello scaglione mediano
Dimora: Firenze
Si afferma che questa famiglia discenda da quella dei Fighineldi di Combiata. A cominciare dal 1314 fino al 1528 i Guasconi ebbero 40 Priori e 7 Gonfalonieri di Giustizia nella Repubblica fiorentina. Meritano di essere ricordati, fra i tanti uomini di questa famiglia che sis segnalarono in varie guise: fra Bernardo, vescovo di Cervia, mandato ambasciatore nel 1352 per trattare la pace tra Firenze e l’arcivescovo di Milano; Biagio, di Bonagio, che esortò il Comune a cacciare Pandolfo Malatesta, capitano generale che tramava per farsi tiranno; Jacopo, di Francesco, ambasciatore a Lucca e a Bologna nel 1430 e commissario di guerra contro i lucchesi; Niccolò, suo figlio, che trovandosi nel 1495, ambasciatore presso il Re di Francia, venne da questo armato cavaliere ed ebbe il privilegio di aggiungere alla propria l’arme di Francia. Uno dei primi cittadini del suo tempo fu Giovacchino di Biagio, che dopo aver sostenuto onorevoli incarichi, fra i quali un’ambasceria a Carlo VIII di Francia, nell’elezione del Gonfaloniere a vita, fu competitore nel 1502 di Piero Sederini.
Nell’assedio di Firenze furono molti di loro fra i più ardenti difensori della libertà e Giovacchino che aveva proposto di assaltare Malatesta Baglioni, quando apparve palese il tradimento di questi, fuggito in esilio partecipò all’infelice tentativo dei fuorusciti a Montemurlo e, di poi, alla difesa di Siena.
Il ramo dei Guasconi di Firenze si estinse in Niccolò di Giovacchino, del senatore Niccolò nel 1757, il quale chiamò alla sua eredità un ramo trapiantato in Sicilia nella seconda metà nel secolo XIV da Giovanni di Ristoro, che servì in guerra con una galea armata Re Martino , e che fu poi da questo eletto suo consigliere di Stato. Anche in questo ramo si noverano molti illustri personaggi fra i quali, Francesco, senatore di Palermo, che fu da Ferdinando IV Re delle Due Sicilie, riconosciuto marchese, e da cui discendono i moderni Guasconi di Firenze.
La famiglia è iscritta nel Libro d’Oro della Nobiltà italiana e nell’Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano col titolo di patrizio fiorentino in persona di Girolamo Guasconi, nobile dei marchesi, nobile dei baroni, patrizio fiorentino e dei figli: Francesco, Maria, Giuseppe, Guasco, Adriana, Giovanna, ed è iscritta nell’ Elenco Ufficiale Nobiliare italiano col titolo di patrizio fiorentino in persona di Francesco Guasconi, di Giovanni, di Giovanni, marchese, barone, patrizio fiorentino e dei figli Giovan Carlo, Maria Luisa, Maria Pia (tutti dei marchesi Guasconi).
G. B. di Crollalanza aggiunge anche: Fra Bernardo, minorita e vescovo di Cervia, fu mandato ambasciatore a Sarzana nel 1352. Filippo andò a Catrocaro ad incontrare e scortare Martino V che veniva a Firenze nel 1448.
Distinti saluti da Ritter

Inviato:
venerdì 8 febbraio 2008, 13:58
da malgoth
Grazie Caro Ritter....
Nessun albero genealogico documentato però....
Cris