Eleonora Comite Baronessa di Colobraro
Carissimi Amici del Forum,
Vi sottopongo una (nuova) richiesta di aiuto per meglio identificare un personaggio storicamente attestato e puntualmente citato negli studi che fanno riferimento alla cittadina lucana di Colobraro (già Colubrano), ma di cui stento a reperire notizie più dettagliate che mi permettano di istituire collegamenti e parentele: trattasi di Eleonora Comite, che, stando alle notizie del Giustiniani, nel 1557 acquistò per 25.000 ducati il feudo di Colubrano da Fabio Pignatelli e, a sua volta, lo alienò nel 1587 a Scipione Cicinelli. Oltre questi pochi dati, tuttavia, non sono riuscito ad ottenere alcun riferimento circa l'eventuale legame matrimoniale che la nostra amica abbia contratto, nè ad una sua discendenza: avevo immaginato potesse trattarsi di una figlia nata dall'unione di Matteo Comite di Aquara (Signore dei vicini feudi di Pisticci, Ruvo e Sanza) con Giovanna Guevara dei Marchesi di Arpaia, ma non ho alcun dato che conforti questa (semplice) supposizione.
RingraziandoVi sin d'ora per l'attenzione che vorrete dedicarmi, porgo a ciascuno un sincero saluto.
Giacomo Conte
Vi sottopongo una (nuova) richiesta di aiuto per meglio identificare un personaggio storicamente attestato e puntualmente citato negli studi che fanno riferimento alla cittadina lucana di Colobraro (già Colubrano), ma di cui stento a reperire notizie più dettagliate che mi permettano di istituire collegamenti e parentele: trattasi di Eleonora Comite, che, stando alle notizie del Giustiniani, nel 1557 acquistò per 25.000 ducati il feudo di Colubrano da Fabio Pignatelli e, a sua volta, lo alienò nel 1587 a Scipione Cicinelli. Oltre questi pochi dati, tuttavia, non sono riuscito ad ottenere alcun riferimento circa l'eventuale legame matrimoniale che la nostra amica abbia contratto, nè ad una sua discendenza: avevo immaginato potesse trattarsi di una figlia nata dall'unione di Matteo Comite di Aquara (Signore dei vicini feudi di Pisticci, Ruvo e Sanza) con Giovanna Guevara dei Marchesi di Arpaia, ma non ho alcun dato che conforti questa (semplice) supposizione.
RingraziandoVi sin d'ora per l'attenzione che vorrete dedicarmi, porgo a ciascuno un sincero saluto.
Giacomo Conte