La mia formazione è avvenuta anzitutto con gande fatica sul campo
Prima di inziare una ricerca genealogica ci sono alcune brevi nozioni che sono utili da conoscere:
LA PARENTELA
La parentela è un vincolo tra le persone che discendono da uno stesso stipite (art. 74 cc). Questo vincolo è costituito da legami biologici, sociali, culturali e giuridici.
La parentela si dice diretta o in linea retta quando le persone discendono l'una dall'altra (ad esempio padre e figlio) mentre si dice indiretta o in linea collaterale quando le persone non discendono l'una dall'altra pur avendo un antenato in comune (ad esempio fratelli o cugini).
http://it.wikipedia.org/wiki/Parentela
http://www.bertotti.it/genealogia/modul ... d=3&page=1
STORIA DEI COGNOMI
Dopo la caduta dell'Impero romano, ogni persona veniva identificata dal solo nome personale, di cui venivano usati vezzeggiativi in ambito familiare. Tali nomi venivano a volte riferiti anche alle caratteristiche della persona, alla provenienza o alla paternità. L'avvento della religione cristiana e le ripetute invasioni barbariche facilitarono la diffusione di nuovi nomi che si aggiunsero ai nomi già in uso.
A seguito della grande crescita demografica avvenuta in Europa tra il X secolo e l'XI secolo, divenne sempre più complicato distinguere un individuo da un altro con il solo nome personale. Si rese nuovamente necessario identificare tutti gli individui appartenenti alla medesima discendenza con un altro nome. Nacque così il cognome moderno, che poteva essere originato da una caratteristica peculiare delle persone, come ad esempio la loro occupazione, o il luogo d'origine, il loro stato sociale o semplicemente il nome dei genitori: "Rossi" (il cognome più diffuso in Italia) potrebbe far riferimento al colorito della carnagione o dei capelli di qualche antenato; "Fiorentini" probabilmente provengono originariamente da Firenze, "Di Francesco" potrebbe indicare "figlio di Francesco".
In Italia, l'uso dei cognomi è inizialmente una prerogativa delle famiglie più ricche. Tuttavia tra il XIII secolo e il XIV secolo l'uso si estende agli strati sociali più bassi.
Il Concilio di Trento del 1564 sancisce l'obbligo per i parroci di gestire un registro dei battesimi con nome e cognome, al fine di evitare matrimoni tra consanguinei.
I cognomi derivano principalmente da tre fonti:
* onomastica (da nomi propri di persona) 40%
* toponomastica (nomi comuni o generici o propri di luogo) 35%
* soprannomi 25%
http://it.wikipedia.org/wiki/Cognome
http://www.bertotti.it/genealogia/modul ... d=4&page=1
ORIGINE DEI COGNOMI ITALIANI
E' sicuramente superficiale ricondurre ogni desinenza ad una data regione d'Italia poichè vi possono essere varie eccezzioni. In moltissimi casi però si può avere una possibile traccia, che in ogni caso è bene seguire e verificare.
-isi Es: Tro-isi, Pugl-isi = Siciliani
-aloro Es: Fav-aloro, Orgli-aloro Siciliani
-aro Es: Cavallaro, Finocchiaro Siciliani
-ago/aghi/ate/ati Es: Air-aghi, Arcon-ato, Gess-ati Lombardi
-atti/etti Es: Ors-atti, Giorg-etti Lombardi
-oldi Es: B-oldi, Garib-oldi Lombardi/germanici
-igo Es: Bardar-igo Veneti
-ato Es: Marcon-ato,Poleg-ato Veneti
-troncati con L/N/R Es: Cana-l, Mani-n, Carre-r Veneti
-acco Es: Acco, B-acco, Bazz-acco, Biss-acco, C-acco, Feltr-acco, Pol-acco Veneti
-otti Es: Bel-otti,Mel-otti = Lombardi
-otti/utti/ut/ot Es: Bertol-otti, Bias-utti, Gregor-utti, Danel-ut,, Franz-ot = Friulani
-ai Es: Ast-ai, Boll-ai = Toscana
-ini Es: Alberti-ini, Bernard-ini = Toscana, Emilia, Marche
-ucci Es: (nome proprio)-ucci, Bertol-ucci, Ilari-ucci = Toscani
-uoli/aiuoli Es: Acciai-uoli, Casci-aiuoli = Toscani
-ingo/inghi/enghi/engo Es: Martin-engo = Lombardi o Toscani/germanici
-au Es: Bidd-au, Mad-au = Sardi
-as Es: Cann-as, Pir-as = Sardi
-u Es: Cafedd-u, Al-u = Sardi/Siciliani
-ero/ario Es: Barb-ero = Piemontesi
-esio Es: Gorr-esio = Piemontesi
-ero/ario Es: Molin-ero, Sobr-ero = Piemontesi
-audi/aldi Es: Grib-audi, Ramb-audi = Piemontesi
-asco Es: Com-asco, Cev-asco = Liguri
-oni Es: Ceri-oni, Cesar-oni, Bori-oni = Marchigiani
-aro Es: Tod-aro, Cuff-aro, Cannizz-aro = Siciliani
-eri Es: Oliv-eri, Palmeri, Scud-eri = Siciliani
-oti Es: Sid-oti, F-oti, Scilip-oti = Siciliani
-osi Es: Al-osi, Cangel-osi, Nicol-osi = Siciliani
Lo- Es: Lo Cicero, Lo Giudice, Lo Iacono = Siciliani
Di- Es: Di Croce, Di Pietro, Di BattistaDi Iacovo = Abruzzesi-Molisani
L'ALBERO GENEALOGICO
L'albero genealogico è generalmente un grafico utilizzato nella genealogia per mostrare i rapporti familiari tra individui.
Le più importanti rappresentazioni sono gli alberi discendenti dove a partire da avo vengono rappresentati tutti i suoi discendenti. (figura sotto)
E naturalmente l'albero ascendente dove per contro a partire da voi stessi sono rappresentati tutti i vostri antenati. (sotto)
http://it.wikipedia.org/wiki/Albero_genealogico
http://www.bertotti.it/genealogia/modul ... d=5&page=1
LA NUMERAZIONE GENEALOGICA
D'ABOVILLE - Adatta agli albersi discendenti consiste nell’attribuire un numero progressivo ad ogni figlio e facendolo precedere dal numero del proprio padre.
Purtroppo questa numerazione presenta l’inconveniente che se si dovesse aggiungere un figlio, scoperto durante le ricerche, allora tutta la numerazione dovrebbe essere cambiata per far posto al nuovo nome inserito. I vantaggi sono che con un colpo d’occhio si può sapere a che generazione ci troviamo e quale numero aveva il padre, facciamo un esempio: la persona con il numero 1.1.2.3 sarà la quarta generazione e il terzo figlio di 1.1.2 che a sua volta sarà il secondo figlio di 1.1 che è primo figlio di 1.
SOSA - STRADONIZ - Adatta agli alberi ascendenti inizia partendo da voi o dalla persona interessata che avrà il numero 1 indistintamente che sia maschio o femmina, i genitori che saranno 2 il padre e 3 la madre, il nonno paterno il numero 4, la nonna paterna il numero 5, il nonno materno il numero 6, la nonna materna il numero 7 e così via.
Ad eccezione della persona che porta il numero 1 gli altri che sono di numero pari saranno sempre maschi e i numeri dispari femmine. In questo modo la metà di un numero pari corrisponderà sempre al figlio di quel stesso numero, esempio il numero 8 sarà figlio del 16 e padre del 4.
http://www.bertotti.it/genealogia/modul ... =23&page=1


