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Magnifico ser

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 21:56
da zagor
Nel 500 quando ci si rivolgeva a qualcuno chiamandolo "Magnifico Ser" generalmente ci si riferiva ad un nobile o anche ad un illustre borghese?

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 23:22
da Messanensis
Molto probabilmente a un nobile. In che zona ci troviamo?

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 23:52
da zagor
Nelle marche.

Re: Magnifico ser

MessaggioInviato: venerdì 1 febbraio 2008, 6:55
da Alessio Bruno Bedini
zagor ha scritto:Nel 500 quando ci si rivolgeva a qualcuno chiamandolo "Magnifico Ser" generalmente ci si riferiva ad un nobile o anche ad un illustre borghese?


Ho visionato molti atti di origine marchigiana e accade spesso che venga usato il titolo "ser" per qualificare qualcuno.

Presumibilmente indicava una persona nobile o comunque di rango elevato.

MessaggioInviato: venerdì 1 febbraio 2008, 10:01
da RFVS
nel '500 un trattamento del genere.....io propendo quasi totalmente per il nobile. :wink:

MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2008, 2:26
da zagor
Quali erano i requisiti che bisognava avere per essere qualificati Magnifico?
ho riscontrato ad esempio che nella stessa città non tutti i nobili erano chiamati così.
era trasmissibile o spettava ad personam?

MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2008, 9:23
da Alessio Bruno Bedini
zagor ha scritto:Quali erano i requisiti che bisognava avere per essere qualificati Magnifico?
ho riscontrato ad esempio che nella stessa città non tutti i nobili erano chiamati così.
era trasmissibile o spettava ad personam?


La nobiltà nel cinquecento non aveva ancora quelle caratteristiche di chiusura che ebbe nei secoli successivi.

Accadde, più volte, che i discendenti di qualche nobile, sperperando il patrimonio, tornarono ad uno stato di artigiani. In questo caso avrebbe avuto poco senso l'ereditarietà della qualifica di "Ser", che dunque necessariamente, come la nobiltà stessa, era legata anche alla condizione socio economica.

MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2008, 13:36
da malgoth
E per essere qualificato Magnifico??? :?:

Cris

MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2008, 13:42
da zagor
anche nel 700 ho trovato che alcune famiglie avevano la qualifica di Magnifico,mentre nella stessa città tale qualifica non la avevano altri nobili.quindi chi la concede?era trasmissibile?

MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2008, 13:49
da Alessio Bruno Bedini
zagor ha scritto:anche nel 700 ho trovato che alcune famiglie avevano la qualifica di Magnifico,mentre nella stessa città tale qualifica non la avevano altri nobili.quindi chi la concede?era trasmissibile?


La qualifica di "magnifico" nel settecento fu molto abusata. I parroci negli atti parrocchiali la concevano con magnanimità: bastava che l'interessato fosse un possidente per essere qualificato "magnifico". Di questi esempi ne ho trovati moltissimi.

Dunque, per il settecento l'equazione magnifico = nobile non è per nulla valida.

Per il cinquecento il discorso è differente, in quanto i nobili erano molti di meno. Però vale lo stesso discorso fatto per la qualifica di "Ser". Non era un titolo ereditario ma legato all'individuo.

Se questo era in grado di sostenere un tenore di vita come quello dei suoi avi aveva gli stessi trattamenti onorifici, altrimenti no. :wink:

MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2008, 14:17
da zagor
la ringrazio della spiegazione.

MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2008, 14:36
da malgoth
Caro Alessio,
quindi quando negli atti parrocchiali veniva specificato "Nob. Dominus" significava che quei soggetti avevano mantenuto anche "tenore di vita dei propri Avi"...

Giusto?

Grazie,

Cris

MessaggioInviato: domenica 3 febbraio 2008, 14:41
da Alessio Bruno Bedini
malgoth ha scritto:Caro Alessio,
quindi quando negli atti parrocchiali veniva specificato "Nob. Dominus" significava che quei soggetti avevano mantenuto anche "tenore di vita dei propri Avi"...

Giusto?


La qualifica di "Nobilis" è più esplicita rispetto a quella di "magnificus", ed effettivamente indicava persone considerate nobili.

Anche in questo caso però nel 500 non vi era automatica ereditarietà.

Nelle platee del '500 si trovano spesso esempi in cui una persona veniva definita "nobilis" mentre suo cugino paterno (dunque con anche lo stesso cognome) no.

Questo perchè, come detto prima, le qualifiche, come la nobiltà stessa, erano legate soprattutto alla condizione socio economica.

Non esisteva il concetto moderno di "nobile decaduto". O lo si era o non lo si era. E non si poteva essere nobili se non si avevano i soldi :roll:

Faccio un'equazione parafrasando la pubblicità: No soldi = No nobile :wink: