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Incomprensione su atti di battesimo

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 15:28
da AndreaSperelli
Ho un ulteriore dubbio su un paio di documenti, si tratta di due atti di battesimo il primo relativo a Sigismondo Corsi e il secondo a Perigrino Corsi. Come potete vedere dalle immagini (riporto qui sotto solo i link visto che le loro dimensioni potrebbero causare problemi agli utenti che non hanno una connessione a banda larga), ho sottolineato i particolari che non comprendo:

1) Certificato di Battesimo di Sigismondo Corsi (1696):

http://img46.imageshack.us/img46/7728/sigismondoqa2.jpg

2) Certificato di Battesimo di Perigirno Corsi (1702):

http://img46.imageshack.us/img46/1145/nperegrinocorsimombrarobb7.jpg

In sostanza dinnanzi al nome del padre (Giacomo Corsi) vi sono due lettere, seguite da una terza lettera posta in apice nel documento riguardante Sigismondo. La prima lettera mi pare sia una “M”, mentre la lettera in apice penso sia una “o”, la mia prima ipotesi è che si tratti dell’abbreviazione di “Magnifico”, ma chiedo conferma.

La seconda “parola” sottolineata riguarda in nome e cognome della madre, purtroppo non riesco a decifrarlo. E’ da considerare che questi documenti sono stati scritti da due diversi arcipreti.

Un ultimo quesito, le date che si ottengono da questi certificati sono quelle relative al giorno in cui l’infante è stato battezzato, non quelle in cui è nato. C’è modo per conoscere l’esatto giorno di nascita o purtroppo ci si deve accontentare del giorno in cui è avvenuto il battesimo ?

Grazie,
A.S.

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 16:20
da eugubino
per la M opterei per un "messer" (anche se dovrebbero essere fatti dei confronti calligrafici con altre pagine)


la signora mi sembra una [...] Erbolani

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 17:36
da RFVS
Atto di Battesimo di Sigismondo

io leggo chiaramente una M maiuscola indiscutibile, poi una lettera tipo g o s ed un abbreviazione.
Ipotizzando quest'ultima una o verrebbe fuori:

1) Mg.o (ovviamente nel doc. la o è in alto) che equivale, credo senza troppi dubbi, a Magistro

2) Ms.o che similmente sarebbe l'abbreviazione di Mastro o, tirando un po' di più la corda, Messero


Per quanto riguarda la loro mandre nulla riesco a dire.

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 18:46
da Guido5
Caro Andrea,
ho dato un'occhiata al primo e sono quasi certo: Messer e Junipera (Givevra) Erbolani. Escludo "magnifico" anche per via del "di". Il secondo rafforza l'idea.

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 18:49
da RFVS
ed infatti nel secondo c'è scritto Genivra Erbolani :wink:

resto titubante però sul Messer

Sulla M ok

Sulla s ok

ma la lettera dell'apice?

se fosse una r sarei d'accordo con te
ma se fosse una o sarebba Mastro/Magistro

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 19:36
da AndreaSperelli
RFVS ha scritto:Atto di Battesimo di Sigismondo

[...]

1) Mg.o (ovviamente nel doc. la o è in alto) che equivale, credo senza troppi dubbi, a Magistro

2) Ms.o che similmente sarebbe l'abbreviazione di Mastro o, tirando un po' di più la corda, Messero


Per quanto riguarda la loro mandre nulla riesco a dire.


Non penso si tratti di Messero, visto che in tal caso avrebbe usato semplicemente Sig.re. Per "Maestro" o "Magistro" cosa si intende ?

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 19:52
da zagor
scusate quando invece compare solo la M e quando M.o (la o in basso) che significa?
ho trovato entrambe le sigle in uno stato delle anime.

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 20:06
da RFVS
per Maestro/Magistro/Mastro s'intende colui che esercitava (sia in pratica che sulla carta) un attività di tipo artigianale ed è iscritto alla relativa arte.
Falegname, pittore, sarto, fabbro, calzolaio, ecc. ecc.

Per Zagor:

quand'è così non è semplice.
potrebbe essere sia Magnifico sia Mastro

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 20:41
da zagor
la forma classica per Magnifico quale sarebbe? e quella per mastro?
dunque un "M.o Nicolò tal de tali" come si dovrebbe leggere.

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 20:56
da RFVS
mh....credo non ne esistano.


faccio notare che il Cappelli nel Dizionario di Abbreviature Latine e Italiane

riporta un segno molto simile a quello della prima fotografia.

è visibile a pagina 210, l'ultimo in basso della prima colonna.


Per chi non lo possedesse il Cappelli è consultabile gratuitamente online al sito http://www.hist.msu.ru/Departments/Medieval/Cappelli/

in questo caso la pagine suddetta la troverete cliccando su Mi

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 20:57
da RFVS
come si dovrebbe leggere?

non saprei. per capire se era un Magnifico o un Mastro dovresti indagare su quello che faceva nella vita....

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 21:07
da zagor
in quel caso non c'era il mestiere. in un altro ho trovare un tale che svolgeva il mestiere del computista ed aveva la sigla M. quindi per questo caso cosa significa la sigla?

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 21:12
da RFVS
...ohiohi...ognuno ha le sue lacune.
tu su Magnifico...io sul Computista.

:oops:

cos'era? una specie di ragionere, revisore dei conti?

se è così..potrebbe anche essere stato un Magnifico credo.

ma ciò che dico non è oro..io di paleografia ne so ben poco e quando devo tradurre vado col Cappelli e con l'intuito...come quando al liceo dovevo tradurre le versioni di latino...sempre a senso e quasi mai seguendo la grammatica :wink:

ovviamente estremizzando...non avrei passato neppure un compito altrimenti :D :wink:

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 21:29
da zagor
si,il computista era una specie di ragionere,revisore dei conti.

MessaggioInviato: giovedì 31 gennaio 2008, 21:34
da Guido5
Cari amici,
davvero non riesco a capire i vostri dubbi: questo il particolare

Immagine
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e mi sembra chiaro che si legga Ms . Le g hanno la "testa" come le y.

Ciao a tutti!
Guido5