GENS VALERIA ha scritto:Dopo aver assillato un paziente parroco polesano per più di un mese , sono riuscito ad

“ estorcergli “ il nome di una mia trisavola ( inizio ottocento , zona Rovigo ) si tratta di Luigia Bolzoni , moglie del nobile dell' I.A. Alessandro Giovanni Valier capostipite del ramo secondogenito , qualcuno ha un' idea della possibile provenienza ?

Nel Crollalanza, vol. I, ci sono questi Bolzoni
Bolzoni, di Casalmaggiore (Lombardia): originaria di Modena, di cui un Corrado fu console nel 1170 e nel 1181. Nel 1362 si trasferì a Viadana, dande un ramo si trapiantò più tardi a Casalmaggiore. Ascritta alla cittadinanza di Parma, fu nel 1795 dichiarata nobile con decreto del Regio Magistrato politico camerale della Lombardia. Dal 1714 al 1770 ha dato alla patria quattro decurioni, e Francesco Farnese Duca di Parma con diploma del ottobre 1709 dichiarò e creò e costituì Pietro Bolzoni e i discendenti nobili della città di Parma; nobiltà riconosciuta dall'Imperatore d'Austria nel 1816. Estinti
Arma: d'azzurro, al toro rivolto furioso addentato all'orecchio da un cane pure rivolto, ambi moventi dalla pianura erbosa, il tutto al naturale, e a tre stelle di sei raggi d'oro male ordinate in capo.
Bolzoni, di Crema: una famiglia di questo nome figurava a Crema fra le patrizie e le ghibelline. Da lei, che ne era proprietaria, tolse il nome il villaggio di Bolzone. Ad un Pietro Bolzoni furono confiscati i beni da Giorgio Benzone. Agostino e Cristoforo, per essere ghibellini venenro da Andrea Dandolo confinati l'anno 1454. Arma: uguale alla precedente.