La famiglia Rao (o Rau)

Inviato:
martedì 18 dicembre 2007, 15:05
da duemulini
Salve a tutti!
Ho rinvenuto nell'archivio del convento di cui sto facendo una ricerca storica queste due foto. Lo stesso volto umano figura sia sul secchiello, che reca inciso Suor Angela Rao 1660, che sul paliotto dell'altare seicentesco del S.S.Crocifisso. Entrambi sono legati alla famiglia Rao, di cui la citata suor Angela è una benefattrice. Ho ricercato il blasone corrispondente della famiglia, ma non ha alcuna relazione con il volto suddetto.
Cercavo qualche notizia su Angela Rao: esiste una genealogia di questa famiglia? Inoltre, qualcuno riesce a cogliere qualche riferimento che potrebbe accomunare il volto alla famiglia Rao?

Inviato:
martedì 18 dicembre 2007, 15:23
da da Fiore
Se ci dice qualcosa sulla provenienza geografica della famiglia potremmo dare una mano.
Io conosco una famiglia Raho, poi diventata Rao, a Caccuri (KR), il cui stemma compare sui quadri della Cappella di loro juspatronato.
Saluti
M.M.

Inviato:
martedì 18 dicembre 2007, 15:32
da duemulini
Purtroppo non ho certezze sulla provenienza di Angela Rao, so solo che dimorava in Castroreale (ME), da cui dipendeva l'attuale Barcellona dove si trova il convento.

Inviato:
martedì 18 dicembre 2007, 16:08
da Giovannimaria Ammassari
duemulini ha scritto:Purtroppo non ho certezze sulla provenienza di Angela Rao, so solo che dimorava in Castroreale (ME), da cui dipendeva l'attuale Barcellona dove si trova il convento.
Signor duemulini,
in Lecce (LE) è presente una nobile ed illustre famiglia de Raho, ma non credo che abbia relazione. Esisteva anche famiglia "civile" cognominata Raho
.........
Le consiglio di indagare di più sul personaggio.
Saluti e BUONA RICERCA

Inviato:
martedì 18 dicembre 2007, 17:20
da gutron72
I Rao sono nobili messinesi, non so se estinti o meno. E' probabile che il personaggio che le interessa sia legato a questa famiglia.
Luigi

Inviato:
martedì 18 dicembre 2007, 19:03
da Elassar
Riporto alcune informazioni sulla famiglia Rao (potrebbero essere utili alla ricerca):
Mango - Godette nobiltà in Messina, Palermo, Noto, ecc., possedette il principato di Cuba, i marchesati di Caggi e Mongiuffi, Ferla; le baronie di Capopassero, Castrorao, Ferla, San Filippo, Foresta di Taormina, Gallina, Girgia, Sahuna, ecc. ecc. Un Giacomo da Caltabellotta, giurisperito, avvocato fiscale, ottenne dai Martini concessione del feudo Sahuna; un Giovan Francesco fu giudice straticoziale di Messina negli anni 1572-73, 1575-76, 1577-78, della Gran Corte Civile negli anni 1573-74-75, 1579-80-81, presidente del tribunale del Real Patrimonio, avvocato fiscale della Gran Corte e poi presidente dello stesso tribunale, luogotenente di maestro giustiziere nel 1594, deputato del regno negli anni 1594, 1597, 1603, 1609; un Giuseppe, figlio del precedente, sposò Anna Requesens prima marchesa della Ferla; un Marco Antonio, dottore, in leggi fu proconservatore in Taormina nel 1579 e acquistò il feudo Foresta di Taormina; un Vincenzo fu giudice straticoziale in Messina nel 1607-8, acquistò i feudi Girgia, Graniti e Mangiavacchi ed ebbe infeudazione del territorio di San Filippo o Castrorao che ottenne di popolare; un Simone Rau e Requesens fu regio cappellano, vescovo di Patti e deputato del regno nell’anno 1639; un Vincenzo Rao e Torres fu senatore in Palermo negli anni 1726-27-28, maestro portulano interino del regno, e, con privilegio dato a 26 aprile esecutoriato a 26 maggio 1730, ottenne il titolo di principe; un Carlo fu senatore in Palermo nel 1732-33 e, come marito di Maria Bellia, ottenne a 11 febbraio 1747 investitura di Capopassero: un Simone, marchese della Ferla, fu capitano di giustizia in Noto negli anni 1742-43, 1745-46; un Emanuele fu parroco di Santa Maria di Monserrato al Borgo di Palermo nel 1756, abbate di Santa Lucia di Milazzo, cappellano maggiore del regno nel 1771; un Pietro fu senatore di Palermo negli anni 1764-65, 1768-69, governatore della Tavola negli anni 1766, 1769-70-71, del Monte di Pietà nel 1770, del seminario dei nobili nel 1772; un Francesco, marchese della Ferla, fu patrizio in Noto nell’anno 1787-88; un Simone Rau e Arezzo a 9 marzo 1795 ottenne investitura dei titoli di marchese della Ferla, barone di Bufalefi, barone di Gallina e fu tesoriere in Noto nel 1801-2; un Mario del fu Francesco e un Francesco Rao Corvaia; di Mario, marchese di Mongiuffi sono notati nella mastra nobile di Messina del 1798-1807. Con real rescritto del 18 marzo 1846 venne riconosciuto il titolo di marchese di Ferla al signor Simone Rau ed oggi, nell’elenco ufficiale definitivo delle famiglie nobili titolate della regione siciliana, troviamo annotato il signor Giuseppe Rau (di Simone, di Giu-seppe) con il figlio Simone, con i titoli di marchese della Ferla, barone di Gallina, barone di Bufalefi.
Arma: d’azzurro, alla fenice sorante d’argento sopra la sua immortalità di rosso, guardante il sole d’oro, orizzontale a destra.
Palazzolo Gravina - Fior, dice Mugnos, questa famiglia in Pisa tra le nobili e ricche di fazione ghibellina; e poichè aborrì la dominazione fiorentina, con molte ricchezze passò in Sicilia, fermando sua stanza in Messina, da dove poscia in altri luoghi dell'isola. Il primo che di lei si à memoria si è un Francesco Rau, da cui un Giacomo barone della Mezza-Sigona, avendo acquistato la metta de' fondi di Sambuca e Francavilla nel territorio di Lentini. Commendansi: un Gianfrancesco maestro razionale del regno, indi presidente di giustizia; un Francesco marchese della Ferla; un Simone vescovo di Patti; un Vincenzo principe di Castrorao 1730, senatore di Palermo, e maestro portulano del regno; un Carlo barone di Camemi e senatore di Palermo, ed altri.
Arma: d'azzurro, con una fenice di argento sopra la sua immortalità di rosso, guardante il sole d'oro, orizzontale a destra.
Elassar

Inviato:
mercoledì 19 dicembre 2007, 19:07
da duemulini
Grazie per le risposte finora date.
Inserisco le due immagini a cui facevo riferimento nel mio post iniziale.

Re: La famiglia Rao (o Rau)

Inviato:
domenica 4 aprile 2010, 0:00
da Crono
salve,io ho trovati riferimenti della famiglia Raho di Foggia in un libro nel quale si dice "Il Raho,dall'occhio celeste e dalla mano piccola,con questo cognome esotico per l'h piantata in terra d'Apulia da qualche caballero che si dimenticò di ripartite etc etc..."
sul sito manganofoggia trovo:
VINCENZO RAHO
Nacque il 5 luglio 1788 da Gesualdo e Lucia Biccari. Medico valente nel settembre del 1836 accorse a Rodi Egeo per studiare il colera asiatico che aveva invaso quella regione. Anche la Corte di Napoli lo consultò per la grave infermità di Leopoldo, principe di Salerno. Morì in Napoli il 15 marzo 1851.
Re: La famiglia Rao (o Rau)

Inviato:
giovedì 12 ottobre 2017, 11:49
da Erberto
Un Buongiorno a tutti. Sono un nuovo iscritto a questo sito.Sono alla rice ca di informazioni riguardanti la famiglia Raho, e vedendo qui questo post ho deciso di iscriverni per dare un contributo con un immagine del mio trisavolo e riuscire a ricostruire le mie origini.però non riesco ad inserire la foto.se potessi avere un aiuto ve ne sarei molto grato.
Re: La famiglia Rao (o Rau)

Inviato:
sabato 21 ottobre 2017, 8:15
da Erberto
Questa è la foto di cui parlavo.sto ricostruendo il mio albero e sto cercando di scoprire che rapporto di parentela avevano Vincenzo Raho medico dei borboni nato nel 1788 e Gesualdo Raho nato nel 1812(data certa perche' ho visto la laurea del 1835 in originale).hanno entrambi radice Gesualdo.
https://imgur.com/a/gEtqlSe qualcuno dispone di altri elementi per ricostruire ne sarei molto grato.
Re: La famiglia Rao (o Rau)

Inviato:
lunedì 23 ottobre 2017, 10:05
da Erberto
Ciao Crono sapresti indicarmi il libro da cui hai preso questa frase? Mi chiedevo se sei un Raho anche tu....nel caso positivo potremo scambiarci info sui Raho.ciao
Re: La famiglia Rao (o Rau)

Inviato:
lunedì 23 ottobre 2017, 15:43
da Crono
Due Raho sono citati in questi testi ma adesso devi cercare la pagina giusta:
https://www.dropbox.com/sh/0bdxgjqkfvmd ... 7VPCa?dl=0Non sono un Raho ma uno studioso di storia della Puglia e del Gargano in particolare.
Saluti
Re: La famiglia Rao (o Rau)

Inviato:
martedì 21 novembre 2017, 16:43
da Caterini Carlo
Nel 1700 una nobile Caterina Raho risulta sposata al Luogotenente Giovanni Camillo La Sala di Vaglio Basilicata. Essi furono i genitori del notaio Giuseppe Domenico La Sala.
Re: La famiglia Rao (o Rau)

Inviato:
martedì 5 dicembre 2017, 19:22
da Erberto
Buongiorno, è che sto ricostruendo il mio albero genealogico.,ed ho scoperto che i miei che dal 1830 vivono a Napoli,
ma vivevano a foggia nel 1780.prima di ciò non ho trovato nulla che abbia a che fare con i Raho. Mi interessa sapere la provenienza che con ogni probabilità dovrebbe essere non autoctona,ma cifre e percentuali più o meno attendibili danno Inghilterra e India ai primi posti, seguiti da Marocco e Spagna. Qualcuno ha informazioni della provenienza del cognome?