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Famiglia Lo Giudice anticamente detta Giudice

Inviato:
giovedì 13 dicembre 2007, 20:50
da ilvicerè
Cari amici,
avete informazioni circa questa famiglia, che a metà '700 si trasferisce a Cesarò, con un esponente procuratore del Duca Romano Colonna, proveniente da Messina e di cui ho un piccolo stemma presente in un atto notarile del 1780, del Notaio Don Ignazio Giudice.
Grazie mille.


Inviato:
venerdì 14 dicembre 2007, 11:42
da alfabravo
Egr. Sig. Viceré,
a prima vista noto nella fotografia uno scudo partito con un’aquila nel 1’ e una sbarra nel 2’
Palizzolo Gravina, nel suo “Blasone in Sicilia” cita due famiglie Giudice e penso che la famiglia oggetto della sua ricerca sia la Giudice di Genova che ha come arma: partito di rosso e d’azzurro alla banda d’argento, attraversante sul partito; al capo d’oro, caricato da un’aquila nascente coronata di nero.
Forse la fotografia è speculare all’originale.
Da Palizzolo Gravina: “Noi scrivemmo nel precedente articolo [si riferisce alla famiglia Giudice o del Giudice baroni di Sollazzo] che la famiglia Giudice vantava eziando un ramo in Genova; ebbene da esso avemmo altra provenienza in Palermo. Imperciocchè un Battista Giudice, figlio di Giorgio, nobile genovese, congiunto per matrimonio con la famiglia Usodemari nel 1528 passò in Palermo, dice Mugnos, insieme con due figli Agostino e Michele, l’ultimo de’ quali fu quegli per cui la linea ebbe qui a continuare. Fiorirono in essa: Gianbattista, dottore in legge; Giuseppe, sacerdote dottissimo, professore di belle lettere e poeta; Cesare ed Antonino dottori in legge”.
Distinti saluti da Ritter

Inviato:
venerdì 14 dicembre 2007, 12:59
da ilvicerè
Grazie davvero! E' possibile che la famiglia in questione adottò illegittimamente lo stemma dei Giudice di Genova?

Inviato:
venerdì 14 dicembre 2007, 20:59
da alfabravo
Perchè avrebbe commesso un'illegalità ?
Ritter

Inviato:
venerdì 14 dicembre 2007, 22:20
da ilvicerè
Lungi da me l'insinuare che i Lo Giudice, tra l'altro i discendenti sono miei cari amici,abbiano commesso tale illegalità!! Mi chiedevo semplicemente, se può reputarsi un fenomeno, piu o meno diffuso, l'appropriarsi di uno stemma di famiglie omonime. Tutto qua.
La ringrazio delle preziose informazioni.

Inviato:
venerdì 14 dicembre 2007, 23:27
da Carfi
Legga per favore, su questo sito, in Araldica,
"Tutela Giuridica dello Stemma".
Inoltre, su Giudice avevo scritto in uno dei miei libri:
G I U D I C E
"Famiglia già con sede a Milano, Genova, Arezzo, Napoli, ecc. è per il Mugnos di origine napoletana, in quanto un Giovannuzzo, figlio di Andrea Del Giudice Cavaliere del Seggio del Nilo, fu familiare e cavaliere del Re Alfonso e della Regina II^.
Giovannuzzo portò la famiglia a Messina, e qui suo figlio Antonio, sempre sotto lo stesso Re ebbe l'incarico di Maestro Razionale del Tribunale del Regio Patrimonio, di Miles, e tante altre alte cariche. Antonio primo Barone del Sollazzo, morì nel 1440.
Suo figlio Giovanni, sempre regnante Re Alfonso, venne eletto da questi Maestro della Reale Zecca. Si ha notizia di Giacomo, più volte giudice della Corte Straticotiale di Messina, trasferendosi nel 1552 a Palermo. Molto considerato fu suo figlio Francesco, che ebbe la carica di Senatore.
Emanuele Giudice fu Proconservatore di Vittoria (RG) nel 1784.
Un lontano parente, dei figli di Don Giacomo Giudice, è sepolto a Vittoria (RG) in un piccolo mausoleo nella Chiesa Madre di San Giovanni Battista, situato all'interno della parte sinistra della Cappella di S. Giacomo, proprio dietro l'Organo.
Il ramo vittoriese della Famiglia é quasi estinto.
Arma (per il Pluchinotta, autore di "Blasonario della Contea di Modica", su Rivista del Collegio Araldico, settembre 1932):
Inquartato di rosso e di nero alla croce piena dentata d'argento attraversante sulla ripartizione, col capo dell'Impero.
Il Pluchinotta, attribuisce erroneamente questa Arma alla Famiglia Giudice di Vittoria. Quest'Arma appartiene invece ad un'altra Famiglia Giudice, non di Vittoria.
Arma esatta (vedi):
inquartato d'azzurro e di rosso con una croce dentata d'argento broccante sul tutto; al capo d'oro, caricato da un'aquila bicipite coronata, e spiegata di nero. Corona di Barone.
Anche lo storico Palizzolo Gravina, attribuisce questa Arma alla Famiglia Giudice di Vittoria.
notizie tratte da: Vittoria Nobile e Relative Armi, edizioni Appennino Notizie, anno XIX, n.8, agosto 2002, autore: Giuseppe Carfì di Serra Rovetto Boscopiano
Cordialità
Giuseppe Carfì di Serra Rovetto Boscopiano
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"per Aspera Aspra"
"Ho Bisogno di Soldi, non di Consigli" (1865 - 1931)

Inviato:
sabato 15 dicembre 2007, 1:50
da ilvicerè
Grazie tante per le delucidazioni in merito...

Inviato:
sabato 15 dicembre 2007, 11:35
da alfabravo
Stemma dei baroni Giudice di Solazzo secondo Palizzolo Gravina
Stemma dei baroni Giudice di Solazzo secondo Galluppi
Stemam del ramo di battista Giudice secondo Palizzolo Gravina
Crollalanza nel suo Dizionario storico blasonico attribuisce il secondo stemma alla famiglia Giudice di Palermo scrivendo tra l’altro “Originaria di Genova, trapiantata nel 1530 in Palermo…” e segnala anche un altro stemma: interzato in banda; nel 1’ di rosso, nel 2’ d’argento, nel 3’ d’azzurro”.
Ritter
Giudice

Inviato:
sabato 15 dicembre 2007, 14:23
da Carfi
Concordo con l'ottimo Ritter.
Cordialità.
Giuseppe Carfì di Serra Rovetto Boscopiano
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"per Aspera Aspra"
"Ho Bisogno di Soldi, non di Consigli" (1865 - 1931)
Re: Famiglia Lo Giudice anticamente detta Giudice

Inviato:
martedì 3 febbraio 2009, 13:03
da Tony81
Gent.mi Signori
Sono un membro della famiglia Lo Giudice, discendente di Filippo Lo Giudice, volevo sapere se cè tra di voi qualcuno che discende come me da tale famiglia o che conosce qualcuno dei miei familiari.
Grazie
Antonio Lo Giudice
Re: Famiglia Lo Giudice anticamente detta Giudice

Inviato:
mercoledì 8 settembre 2010, 13:00
da alessio bonaccorsi
Le indicazioni che dai sono molto scarse: questo tuo avo in quale periodo è vissuto?, in quale città?, hai qualche nome di suoi fratelli o sorelle? Mia nonna era una Lo giudice. Fammi sapere, alessio.
Re: Famiglia Lo Giudice anticamente detta Giudice

Inviato:
mercoledì 8 settembre 2010, 13:47
da ilvicerè
Se non ricordo male, l'amico Tony81 è discendente dell' on. Filippo Lo Giudice, ramo trapiantatosi a fine ottocento a Gagliano Castelferrato (En) proveniente da Cesarò (Me), dove si stabilì nel XVIII secolo, proveniente da Messina. Tua nonna apparteneva a questo ramo?
Re: Famiglia Lo Giudice anticamente detta Giudice

Inviato:
mercoledì 8 settembre 2010, 19:29
da alessio bonaccorsi
Mia nonna, nata nel 1875 nella provincia di Catania, era figlia di don Filippo Lo Giudice e di donna Marianna Andronico Moncada Paternò Castello.Personalmente non ho documentazione su questo antenato, non so se fosse un onorevole o un avvocato amministratore del demanio di Catania. Mi piacerebbe avere qualche notizia in merito. Cordialmente, alessio.
Re: Famiglia Lo Giudice anticamente detta Giudice

Inviato:
mercoledì 8 settembre 2010, 20:38
da ilvicerè
L'on. Filippo Lo Giudice, medico, nacque nel 1901, da Salvatore e Cecilia Santonocito (di Misterbianco). Salvatore, insegnante a Misterbianco, fratello di Don Giuseppe, agostiniano, Johnville, farmacista, Anello, giudice, Telemaco, ed Ulisse, tutti figli del Notaio Don Francesco Lo Giudice di Cesarò e di Donna Rosa Majorana. Potrebbe trattarsi della medesima famiglia, ma ho bisogno di avere qualche informazione in più. Come si chiamavano i fratelli di Sua nonna? Non ricorda i nomi dei genitori del Suo Filippo?
Re: Famiglia Lo Giudice anticamente detta Giudice

Inviato:
mercoledì 8 settembre 2010, 22:00
da alessio bonaccorsi
Il Filippo Lo Giudice a cui faccio riferimento, come anno di nascita dovrebbe trovarsi a metà del 1800, perchè una delle figlie, mia nonna Concetta,è del 1975 ed un suo figlio, Pietro, cantante lirico, è del 1984 e dovrebbe aver sposato una Navarria; un altro suo figlio,ma di questo non sono sicuro, pare si chiamasse Francesco e dovrebbe aver sposato una Ortega. Per quanto riguarda il nome dei suoi genitori o di qualche fratello ho il vuoto più assoluto. Cordialmente, Alessio