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Valperga

Inviato:
venerdì 30 novembre 2007, 14:05
da GPF
Buongiorno a tutti,
sto cercando l'albero genealogico dei Valperga di Mazzé, ancora meglio se di tutti i Valperga, ma su internet non riesco a trovare nulla, credo sia pressoché inesistente o perlomeno le mie ricerche non hanno dato buon esito. C'è qualcuno che può darmi il link di un sito in cui si possa trovare qualcosa sui Valperga?
Vi ringrazio già in anticipo.
Lord Henry

Inviato:
venerdì 30 novembre 2007, 15:23
da Albertopd
eh , sarebbe troppo facile trovare l'abero genealogico bello e pronto in internet di un'intera famiglia che non si tratti di qualche famiglia regnate o di qualche appassionato che ha pubblicato il frutto delle proprie ricerche. Tuttavia di informazioni sulla famiglia Valperga reperibili su internet sono molte.
Consiglio quindi di rimboccarsi le maniche! Con una velocissima richerca su google ho per esempio reperito informazioni riguardo il castello di Masino che per 10 secoli fu abitazione dei Valperga. Poi ho trovato informazioni sul Beato Bonifacio di Valperga ecco il link
http://www.santiebeati.it/dettaglio/92288 che fu vescovo intorno al 1240 e nella sua biografia son contenute preziose informazioni sulla famiglia citata.
cordiali saluti
Alberto

Inviato:
venerdì 30 novembre 2007, 15:49
da GPF
La ringrazio per la tempestiva risposta.
Per quanto riguarda il castello di Masino, l'ho già visitato varie volte ed è una buona fonte in quanto nella sala degli stemmi sono affrescati tutti gli stemmi delle famiglie con cui s'imparentarono...e può essere un buon punto d'inizio però speravo si potesse reperire qualcosa in più.
Comunque la ringrazio ancora.
Cordiali saluti
Lord Henry
Re: Valperga

Inviato:
venerdì 30 novembre 2007, 15:53
da L.A.S.
Lord Henry ha scritto:Buongiorno a tutti,
sto cercando l'albero genealogico dei Valperga di Mazzé, ancora meglio se di tutti i Valperga,
Lord Henry
Sempre che non si parli dei più noti Valperga
di Masino, marchesi di Caluso e Rondissone, di Bossolasco con Niella, Feissoglio, San Benedetto, Albaretto e Serravalle, nonché conti, appunto, di Masino.[/i]
Re: Valperga

Inviato:
venerdì 30 novembre 2007, 16:00
da L.A.S.
L.A.S. ha scritto:
Sempre che non si parli dei più noti Valperga di Masino, marchesi di Caluso e Rondissone, di Bossolasco con Niella, Feissoglio, San Benedetto, Albaretto e Serravalle, nonché conti, appunto, di Masino.[/i]
Dimenticavo: anche conti del Valpergato con Pont e Valli, conti di Maglione, signori di Cortemilia, signori di San Damiano, signori di Roppolo e signori di Borgomasino.

Inviato:
venerdì 30 novembre 2007, 21:09
da San Marco
Ecco una piccola sfilza di Feudi dei Di Valperga del ramo dei di Canavese

Valperga

Inviato:
lunedì 3 dicembre 2007, 15:03
da fabrizio guinzio
Carissimi, è anche una delle cosiddette "quattro nobili"(per eccellenza) del Piemonte. Un caro saluto, Fabrizio

Inviato:
giovedì 13 dicembre 2007, 13:12
da Fritz
in ritardo commento il post sui Valperga. Non per vantarmi

, ma
1) tutti i feudi dei vari rami dei Valperga sono indicati nel mio Blasonario Subalpino
http://xoomer.alice.it/blasonpiemon/Pagina9.html
2) le foto degli stemmi della sala degli stemmi del castello di Masino è pure presente nel mio sito
http://xoomer.alice.it/blasonpiemon/Appendicef2.html
Grazie per vostre eventuali visite con commento
Valperga

Inviato:
giovedì 13 dicembre 2007, 14:03
da fabrizio guinzio
Caro Federico, è un bellissimo sito! Complimenti! Somo molto interessato alla famiglia e località di Valperga per motivi familiari; i miei antenati, dal 1500 in poi, hanno vissuto lì. Erano fra le 6 famiglie locali fra le quali veniva scelto il notaio segretario della comunità e clavario-custode delle chiavi(poi anche castellano e podestà). Se non si mettevano d'accordo, veniva scelto un notaio forestiero. Nel sito non reperisco alcune famiglie vassalle dei Valperga; un esempio: i Silveschi cosignori di Salto(si attribuisce a loro la più remota fondazione del castello di Valperga), comunque citati, con relativo stemma, nel Dizionario Crollalanza. E parecchie altre. Ti domando: quelle assenti sono quelle che non sono state successivamente oggetto dei "consegnamenti"? Un caro saluto, Fabrizio

Inviato:
venerdì 14 dicembre 2007, 13:22
da Fritz
Caro Fabrizio,
grazie delle cortesi parole.
Essendo il Blasonario ospitato su xoom.it, talora gli stemmi non compaiono, a causa della congestione del sitoi stesso.
Per quanto riguarda i Silveschi, c'è la relativa voce nel Blasonario
Silveschi (Silvesco)
(da Cuorgnè) consignori di Cuorgné, Priacco, Salto
Partito d'oro e d'argento, alla pianta di ... di verde
motto: RESPICE FINEM
Forse ti è solo sfuggita,
Ciao
Valperga

Inviato:
venerdì 14 dicembre 2007, 15:19
da fabrizio guinzio
Carissimo Federico, grazie a te! Ho trovato anche altre che mancavano all'appello! Il nostro Piemonte è stato definito dal Barbolani di Montauto(Manuale di Araldica) eminentemente feudale, e mi ero stupito di non trovare casati feudali, vassalli, ma ero io che non riuscivo a trovarli, non che non ci fossero. Ti farò sapere per quelli(pochi, e di scarsa importanza, li definisce il ripetuto Montauto) cosiddetti decurionali. Ma prima leggerò il sito con molta più attenzione! E ancora complimenti! Un caro saluto, Fabrizio

Inviato:
venerdì 14 dicembre 2007, 16:25
da Fritz
Fabrizio,
grazie mille dell'offerta di collaborazione.
Il Blasonario è nato inizialmente solo per trattare le famiglie di nobiltà feudale originaria e acquisita, secondo la classificazione - forse datata - del Guasco di Bisio, ma che il recente Catalogo Bolaffi della Nobiltà Piemontese utilizza.
Poi, per non stare con la mani in mano, sto estendendo il quadro a famiglie di antica nobiltà (non feudale), a famiglie decurionali e così via. Ogni aiuto ( da parte dei visitatori è bene accetto. Se inoltre volete aiutarmi ad ampliare l'appendice fotografica, io sono pronto a inserire le vostre foto.
Grazie
Valperga

Inviato:
lunedì 17 dicembre 2007, 13:54
da fabrizio guinzio
Federico, posto l'elenco delle città piemontesi con nobiltà decurionale del ripetuto Montauto:Torino,Acqui,Alessandria,Novara,Chieri,Mondovì,Asti,Cuneo,Vercelli,Tortona(il relativo elenco,a cura di Aristarco, distingue le nobili dalle borghesi illustri e lo si trova in questo foro alla relativa voce),Vigevano,Trino Vercellese,Alba,Fossano,Ivrea,Pinerolo,Saluzzo,Susa,Biella,Casale,Aosta,Bobio. Purtroppo poi scrive: e alcune altre. Quali? La Consulta araldica, in occasione di specifici riconoscimenti(vedasi per mero esempio Cibrario, ho fatto già questo esempio in altro topic del nostro forum) ha riconosciuto nobiltà civica in ulteriori località, superando l'elenco che aveva adottato. E ho trovato, su documenti coevi(citati dal Centro Studi Alto Canavese, opere a stampa e sito internet) che nel 1600 alcune località dell'alto Canavese sono diventate magnifiche comunità. Comunque, come ho già precedentemente postato, il Barbolani sostiene che le famiglie nobili civiche furono relativamente poche. Un carissimo saluto, a tua disposizione per quel poco che posso fare!

Inviato:
martedì 18 dicembre 2007, 15:24
da Fritz
Grazie per l'elenco.
L'estensione del Blasonario Subalpino alle antiche famiglie patrizie, decurionali o meno che siano, è assai lento, anche perchè ho ancora in ballo la revisione dell'appendice dedicata agli antichi possedimenti transalpini di casa Savoia... Il tempo è quello che è :-)
Buon Natale
Re: Valperga

Inviato:
mercoledì 20 luglio 2011, 12:58
da sinpar
Antichissima ed una delle più celebri famiglie del Piemonte, originata da un Guido, il quale ebbe tre figli, Ardoino morto nel 1101, Guido morto nella conquista di Terrasanta nel 1079, e Pietro Vescovo d'Ivrea. Anticamente era chiamata de Canavisio, perchè si vuole fosse derivata dai conti del Canavese. Poi prese il nome di Valperga dal forte castello omonimo, propugnacolo del Canavese, di cui era feudataria.
Carlo Emanuele Birago (+ 1626), 2° Conte di Vische, Signore di Candia, Borgaro Torinese, Carrone, Villerboit,
Monteformoso e terre annesse alla morte del padre; Gentiluomo di Camera e Primo Scudiero del Duca di Savoia,
ambasciatore a Roma nel 1621.
= Margherita Valperga, figlia di Antonio Conte di Mazzé e Monterotondo (+ testamento: 21-3-1674), già vedova
di Ottavio Provana di Leynì.
Antonio a sua volta era figlio di un conte Giorgio Valperga.
Poi il resto non lo so dire, forse questo Giorgio era figlio di un Antonio figlio di quel Giorgio cavaliere errante al servizio di Sigismondo d'Ungheria.
Giovanni