N.D. Priuli , sposa bambina .
Nel 1523 , una nobildonna della Casata Priuli , figlia del Gran Procuratore GianGiacomo , andò in sposa al N.H. Baldissera Valier figlio di Bortolo (1467 ) , di Vettor (1441 ) , a causa dell ‘età della sposa , il matrimonio fu reso nullo o meglio “disfatto” .
Prima che con il decreto di Tametsi del Concilio di Trento ( 1563 ) la Chiesa mettesse ordine , in materia di matrimonio , quali erano i criteri di validità ? Quali le consuetudini nell’ambito del patriziato veneziano ?
Erano matrimoni ufficiali ? Perchè questa gran fretta di" combinare " , di bruciare e tempi e la concorrenza con alleanze matrimoniali così precoci ? Erano forse semplici promesse , valide però per la trasmissioni di beni e la legittimazione di eventuali figli ?
Mi sorge il dubbio che l'annullamento fosse causato da denuce di famiglie rivali , nell'intento impedire l'accrescimento del prestigio e della potenza dei Valier e dei Priuli .
Da “M. Barbaro, Discendenze patrizie, 7, Venezia, Biblioteca del Museo Correr di Venezia “ :

Prima che con il decreto di Tametsi del Concilio di Trento ( 1563 ) la Chiesa mettesse ordine , in materia di matrimonio , quali erano i criteri di validità ? Quali le consuetudini nell’ambito del patriziato veneziano ?
Erano matrimoni ufficiali ? Perchè questa gran fretta di" combinare " , di bruciare e tempi e la concorrenza con alleanze matrimoniali così precoci ? Erano forse semplici promesse , valide però per la trasmissioni di beni e la legittimazione di eventuali figli ?
Mi sorge il dubbio che l'annullamento fosse causato da denuce di famiglie rivali , nell'intento impedire l'accrescimento del prestigio e della potenza dei Valier e dei Priuli .
Da “M. Barbaro, Discendenze patrizie, 7, Venezia, Biblioteca del Museo Correr di Venezia “ :
