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N.D. Priuli , sposa bambina .

MessaggioInviato: domenica 25 novembre 2007, 18:44
da GENS VALERIA
Nel 1523 , una nobildonna della Casata Priuli , figlia del Gran Procuratore GianGiacomo , andò in sposa al N.H. Baldissera Valier figlio di Bortolo (1467 ) , di Vettor (1441 ) , a causa dell ‘età della sposa , il matrimonio fu reso nullo o meglio “disfatto” .

Prima che con il decreto di Tametsi del Concilio di Trento ( 1563 ) la Chiesa mettesse ordine , in materia di matrimonio , quali erano i criteri di validità ? Quali le consuetudini nell’ambito del patriziato veneziano ?

Erano matrimoni ufficiali ? Perchè questa gran fretta di" combinare " , di bruciare e tempi e la concorrenza con alleanze matrimoniali così precoci ? Erano forse semplici promesse , valide però per la trasmissioni di beni e la legittimazione di eventuali figli ?

Mi sorge il dubbio che l'annullamento fosse causato da denuce di famiglie rivali , nell'intento impedire l'accrescimento del prestigio e della potenza dei Valier e dei Priuli .

Da “M. Barbaro, Discendenze patrizie, 7, Venezia, Biblioteca del Museo Correr di Venezia “ :



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MessaggioInviato: domenica 25 novembre 2007, 18:48
da GENS VALERIA
:oops: temo aver posizionato il topic nella sezione non pertinente :roll: