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MessaggioInviato: domenica 25 novembre 2007, 18:49
da aristarco
Lo Scorza riporta l'arma della famiglia GHIO:
d'azzurro, al cane passante d'argento sul terreno di verde, collarinato di rosso, tenuto al guinzaglio da un destrocherio dello stesso (di rosso); al capo d'oro, caricato di un'aquila nascente di nero (dell'Impero).
Angelo Scorza, Enciclopedia Araldica Italiana, vol. XIII

Nel volume di Francesco Grillo, Origine Storica delle Località e Antichi Cognomi della Repubblica di Genova, sono citati alcuni Ghio:
- un teste nelle istruzioni dettate da Grimaldo il 26.XII.1174 per la sua legazione presso l'imperatore bizantino
- un prevosto di Quinto nell'anno 1254
- un prevosto di Polanesi nel 1331.
Lessi (ma non rammento dove) di alcuni Ghio che ricoprirono cariche pubbliche in Sestri Levante.

MessaggioInviato: lunedì 10 dicembre 2007, 10:57
da San Marco
Da internet:

< Un altro importante avvenimento storico fu la resa di un corpo dell'esercito borbonico di 12 mila uomini, comandato dal generale Ghio, che il 30 agosto 1860 si arrese alle truppe garibaldine di Stocco, in seguito all'azione diplomatica svolta da Ferdinando Bianchi ed Eugenio Tano e sotto la minaccia dell'imminente arrivo dei volontari guidati dal maggiore Pasquale Mileti. I motivi alla base della resa delle truppe borboniche non sono tuttavia del tutto noti; le conseguenze furono tuttavia determinanti per l'occupazione del Sud >.