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Della Rovere

MessaggioInviato: giovedì 22 novembre 2007, 1:34
da GPF
Buonasera a tutti...la mia domanda di oggi consiste in ''esiste un punto di congiunzione tra i della Rovere di Torino (marchesi di Cercenasco) e i della Rovere di Papa Sisto IV e di Papa Giulio II??''

Io ho trovato che Stefano della Rovere di Torino, figlio di Giacomo della Rovere e di Aloista Valperga, sposò Luchesia della Rovere di Savona da cui ebbe:
Girolamo;
Valeria, sposò nel 1518 Andrea Tizzoni di Crescentino;
Elena, moglie di Antonio Piossasco di None;
Gian Francesco, deceduto prima del 31 dicembre 1516, fu vescovo coadiutore di Torino, dal 10 maggio 1504, poi Arcivescovo di Torino, dal 21 maggio 1515;
Antonio (?-1538), vescovo di Agen dal 23 marzo 1518;
Maria, sposò nel 1515 Pietro Costa di Arignano;
Lelio Carlo da cui ebbe origine la linea della Rovere di Cinzano.


Però l'unica Luchesia (Lucchesia, Luchina, Lucilla) della Rovere di Savona di cui ho notizia fu figlia di Leonardo della Rovere e moglie di Giovanni Basso, poi della Rovere, (?-Roma 1483) figlio di Guglielmo Basso. Inoltre tale Luchesia era sorella di Papa Sisto IV.

Voi sapete dov'è il mio errore...e se esiste quindi un punto di congiunzione e qual'è??

Grazie

Lord Henry

MessaggioInviato: giovedì 13 dicembre 2007, 13:15
da Fritz
un piccolo appunto...
I titoli dei Della Rovere di Torino sono indicati nel mio Blasonario Subalpino
http://xoomer.alice.it/blasonpiemon/Pagina8.html
Non ebbero mai titolo marchionale.

MessaggioInviato: domenica 16 dicembre 2007, 17:17
da corbus
Buonasera,
se non ricordo male lessi che prima di arrivare al soglio pontificio i della rovere di savona non ebbero nessun collegamento con quella di torino.
Vero é che lo stesso pontefice si rivolgeva ad un suo omonimo di Torino, ricordandogli l'antichissima storia della casata comune dei della rovere.
Ma in realtà queste avevano origini completamente diverse. Ed i della rovere savonesi, se non sbaglio, provenivano da una famiglia di pescatori.
Solo dopo essere arrivato al vertice del potere romano, i della rovere fecero di tutto per avvicinarsi con gli omonimi torinesi, e vantarne la comune discendenza.

MessaggioInviato: domenica 23 dicembre 2007, 10:40
da danti73
I Della Rovere di Vinovo e quelli liguri non avevano affatto antenati comuni. I primi erano di antica nobiltà mentre i secondi erano di origini umili, si trattava solo di omonimia. A Sisto IV non dispiaceva dirsi parente di una schiatta tanto nobile, d'altro canto anche ai nobili Della Rovere non dispiacque vantare un "parente" papa. Sisto IV favorì senz'altro la famiglia dei nobili piemontesi, due dei quali vennero anche eletti cardinali (i fratelli Cristoforo e Domenico).

Della Rovere

MessaggioInviato: domenica 23 dicembre 2007, 13:16
da Fritz
Concordo con tutto quello che ha scritto danti73. Aggiungo che i Della Rovere compaiono, con Bongiovanni, tra i nobiles di Torino già dal 1160. Si trattava di una famiglia magnatizia, dedita anche ai commerci e alle attività bancarie e i suoi membri entrarono a far parte del Consiglio comunale della città fin dal suo nascere. Aimone Della Rovere, console maggiore nel 1160, è uno dei personaggi di maggior spicco nel quadro politico di Torino del XII secolo. Il matrimonio nel 1279 tra un Asinari, celebre famiglia de hospitio di Asti e una Della Rovere testimonia legami parentali ed economici tra le due famiglie. Un ramo dei Della Rovere si trasferisce poi ad Asti (attestato nella seconda metà del XV secolo) e Giovanni Della Rovere diventa canonico della cattedrale (1473), nello stesso anno in cui la famiglia acquista il castello di Cisterna d'Asti.
Buon Natale a tutti :)

MessaggioInviato: domenica 23 dicembre 2007, 17:09
da Davide Shamà
danti73 ha scritto:I Della Rovere di Vinovo e quelli liguri non avevano affatto antenati comuni. I primi erano di antica nobiltà mentre i secondi erano di origini umili, si trattava solo di omonimia. A Sisto IV non dispiaceva dirsi parente di una schiatta tanto nobile, d'altro canto anche ai nobili Della Rovere non dispiacque vantare un "parente" papa. Sisto IV favorì senz'altro la famiglia dei nobili piemontesi, due dei quali vennero anche eletti cardinali (i fratelli Cristoforo e Domenico).


esatto. Non esistono legami di parentela. E tra l'altro, il cognome della Rovere, in quell'area tra la Liguria e il Piemonte, riguarda più famiglie di varia nobiltà, oppure per nulla nobili.

MessaggioInviato: lunedì 24 dicembre 2007, 11:58
da danti73
Anni fà mi interessai della famiglia Della ROvere di Vinovo per una pubblicazione sui vescovi di Torino a partire proprio da Domenico Della Rovere che fece costruire la rinascimentale cattedrale taurinense. Ho controllato la genealogia inserita nel libro ed ho visto che la moglie di Stefano Della Rovere era Lucchesia Grosso Della Rovere.

MessaggioInviato: lunedì 24 dicembre 2007, 17:05
da Davide Shamà
danti73 ha scritto:Anni fà mi interessai della famiglia Della ROvere di Vinovo per una pubblicazione sui vescovi di Torino a partire proprio da Domenico Della Rovere che fece costruire la rinascimentale cattedrale taurinense. Ho controllato la genealogia inserita nel libro ed ho visto che la moglie di Stefano Della Rovere era Lucchesia Grosso Della Rovere.


a proposito dei Grosso della Rovere, è utile forse sapere che questa famiglia discendeva dai della Rovere di Savona, cioè dai celebri duchi regnanti di Urbino. Esattamente da Maria, sorella del papa Sisto IV, e dal suo matrimonio con Antonio Grosso, patrizio genovese.

Dalla stessa stirpe dei della Rovere savonesi discesero, sempre in via femminile, numerose famiglie che assunsero l'illustre cognome: Basso della Rovere, Giusso della Rovere, Riario della Rovere, Franciotti della Rovere ecc.

MessaggioInviato: lunedì 24 dicembre 2007, 18:22
da GPF
Danti73 ti ringrazio tantissimo per l'informazione! :D

Ho un'altra domanda da porre: Lucchesia Grosso della Rovere era figlia di Antonio Grosso e Maria della Rovere? O ne era nipote?

Colgo ancora l'occasione per augurare a tutti un buon Natale ed un felice Anno Nuovo.

G.G.E.P.