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Settimia Grimaldi

Inviato:
domenica 18 novembre 2007, 14:12
da SINFOROSA
Settimia Grimaldi: chi era costei? So solo che è vissuta nel 1600.
Grazie e saluti
Re: Settimia Grimaldi

Inviato:
domenica 18 novembre 2007, 17:38
da Davide Shamà
SINFOROSA ha scritto:Settimia Grimaldi: chi era costei? So solo che è vissuta nel 1600.
Grazie e saluti
ho trovato solo due persone con quel nome nella genealogia Grimaldi:
Settimia Grimaldi, monaca, figlia di Giovanni Battista di G. Giacomo Grimaldi (vivente 1567/1637) e di Maddalena di Andrea di Alessandro Spinola
Settimia Grimaldi (seconda metà del XVII secolo), figlia di Silvestro Grimaldi e di Gironima di Francesco Grimaldi, sposata a Francesco di Agostino di Ansaldo Grimaldi.
Settimia GRIMALDI

Inviato:
lunedì 19 novembre 2007, 8:46
da SINFOROSA
la ringrazio per la risposta ma la Settimia di cui cerco conferma era la seconda moglie di Francesco Ceva Grimaldi marchese di Pietracatella.
Dalla loro unione nacque il 4 febbraio 1646 nacque il cardinale Nicolò Ceva Grimaldi sepolto nella chiesa dei PP Minori Cappuccini in Roma
Cordiali saluti

Inviato:
lunedì 19 novembre 2007, 14:12
da Guido5
Cara Luciana,
anzitutto un cordiale benvenuto nel "forum", poi quelche notizia che traggo dal sito, di solito preciso, del mio amico Salvador Miranda.
Il card. Nicola Grimaldi è nato il 16 dicembbre 1645 a Castel della Pietra (oggi San Valentino, in Abruzzo) da un'illustre famiglia genovese (imparentata con i Grimaldi di Monaco; quella "moderna" si chiama Goyon-Matignon) che ha dato alla chiesa altri tre cardinali: Girolamo Grimaldi (1527), Girolamo Grimaldi-Cavalleroni (1643) e Girolamo Grimaldi (1730). Nicola morì il 25 ottobre 1717 e, come dici, è sepolto nella chiesa dei Cappuccini in via Veneto.
Ciao a tutti!
Guido5

Inviato:
lunedì 19 novembre 2007, 16:40
da SINFOROSA
Gentile amico avevo già scritto il testo ma poichè tra me e il computer c'è un rapporto di odio-amore ho sbagliato l'invio.Comumque grazie per il benvenuto e questa è la precisazione da me desunta sulla scorta di informazioni contenute nel testo "Pietracatella " di Donato di Vita.
"Per il Moroni e il Cardella Nicolò Ceva Grimaldi nacque nel regno di Napoli,nel feudo della casata,il castello di Pietra,nome con il quale a quell'epoca si indicava Pietracatella.
Nel 1614 il Sofia afferma che i signori titolati di cognome Ceva Grimaldi o Grimaldi anzi Grimaldo erano:marchesi di Campagna prov.di Salerno;machesi di Diano frazione di Scigliano prov.di Cosenza;marchesi di Montepeloso prov.di Potenza;marchesi di Pietracatiello.Dei paesi citati solo uno comincia per Pietra e cioè Pietracatiello.
con la speranza di non commettere errori anche questa volta nell'invio,voglia accettare i miei cordiali saluti

Inviato:
lunedì 19 novembre 2007, 16:55
da Grimaldi
Gentili signori
temo che il testo citato "Nel 1614 il Sofia afferma..." etc.
confonde i Ceva Grimaldi (antica casata feudale aggregata all'albergo Grimaldi) con i Grimaldi genovesi veri e propri ed alcuni loro rami che si diffusero nel Regno di Napoli ove ebbero vari feudi.
I Ceva Grimaldi veri e propri furono marchesi di Pietra (poi Pietracatella).

Inviato:
lunedì 19 novembre 2007, 22:32
da SINFOROSA
Forse la non più verde età ha rallentato la mia capacità di comprensione.
Ma lei è d'accordo nel ritenere Nicolò figlio di Settimia Ceva Grimaldi e Francesco Ceva Grimaldi marchese di Pietracatella,così come sostiene il di Vita? Cordiali saluti

Inviato:
martedì 20 novembre 2007, 12:06
da Guido5
Cari amici,
la mia età è certamete molto meno verde della vostra, ma quelli di San Valentino in Abruzzo Citeriore non sono d’accordo nell’identificare Castel della Pietra con Pietracatella in provincia di Campobasso...
Ciao a tutti!
Guido5

Inviato:
martedì 20 novembre 2007, 13:40
da Grimaldi
Caro Guido
certamente una svista dello studioso.... o di chi lo ha scritto?


Inviato:
martedì 20 novembre 2007, 14:40
da SINFOROSA
Gentile Sisgnore
mi sono limitata a riportare quanto trovato.Del resto viviamo in un mondo
civile e democratico in cui ognuno è libero di esporre le proprie opinioni e di confrontarle con quelle altrui ed era questo il senso del mio intervento
e la prego,mi perdoni se ho rubato un po' del suo tempo.
Cordiali saluti

Inviato:
martedì 20 novembre 2007, 15:53
da Guido5
Cara Luciana,
nessun tempo "rubato". Vado ripetendo da un pezzo che siamo tutti qui per imparare qualcosa e anche una piccola ricerca è un modo di farlo. Poi, fra "compagni di scuola", il "tu" mi sembra d'obbligo...
Ciao a tutti!
Guido5

Inviato:
martedì 20 novembre 2007, 23:51
da Grimaldi
SINFOROSA ha scritto:Gentile Sisgnore
mi sono limitata a riportare quanto trovato.Del resto viviamo in un mondo
civile e democratico in cui ognuno è libero di esporre le proprie opinioni e di confrontarle con quelle altrui ed era questo il senso del mio intervento
e la prego,mi perdoni se ho rubato un po' del suo tempo.
Cordiali saluti
Gentile signora
dicevo appunto che un piccolo errore di battitura di chi scrive (io, lei, chiunque) oppure una piccola svista dell'autore di qualche opera può capitare.
Il mio intervento era solo per consolare l'amico Guido che temeva per la sua verde età.
Mi scusi se le ho fatto capire diversamente.
Cordiali saluti