fonti araldiche

Per discutere sulla storia di famiglia e sulla genealogia / Discussions on family history and genealogy

Moderatori: Novelli, Lambertini, Messanensis, GENS VALERIA, Alessio Bruno Bedini

fonti araldiche

Messaggioda steloro » mercoledì 14 novembre 2007, 21:41

Grazie mille, caro frate, per la sollecita e dettagliata risposta (anche se preventivata). :D

Mi permetta di fare un poco di Fantaraldica ( o di Fantagenealogia se preferisce).
Se anche Napoleone I avesse concesso il titolo di conte a un mio antenato, il documento così prosegue: << attualmente il Casato Segnini ha il titolo di Conte Palatino con trattamento di Don e Donna, titolo che è stato riconfermato da S.A.I e R. Don Antonio Francesco 1° con I.I e R.R.L.L.P.P in data 12 giugno 1988.
Attualmente il Casato è rappresentato ufficialmente da Don Alessandro Mario Giuseppe, Presidente dell’associazione culturale ed umanitaria denominata “Confederazione Internazionale Cavalieri Elbani”.
Inoltre il conte Alessandro Mario, ricopre il grado di Tenente del Corpo Nazionale Rangers d’Italia ( DPR del 30 marzo 82 n°296), con la qualifica di Comandante Provinciale >>.

Prima domanda: Cosa c’entra un titolo di conte dato da Napoleone I con quello di Conte Palatino?
Seconda domanda: Corpo Nazionale Rangers d’Italia – ma esiste???
Sono io che sono digiuno della materia o girano, come dite voi, dei fantagenealogisti?

N.B. Il fratello di mio nonno,un monsignore, commissionò una ricerca agli inizi del ‘900 ad un istituto che si occupa di queste ricerche. La stessa parte dal 1161 con un Pietro “capitano di marina”, un Lorenzo che fu Capo dei Guelfi,fu alle crociate nel 1187come capitano (sic)e fu detto“cavaliere gerosolimitano” (seguono altri nominativi: il tutto ha origine ad Orbetello).Queste notizie sarebbero state copiate a Milano dal Manoscritto del (evito il cognome anche se sono passati più di cento anni).
Anche allora giravano dei fantagenealogisti ?? (a parte che a Firenze questo mestiere è vecchio di centinaia d’anni).
Grazie, anche se questo argomento è stato dibattuto a lungo nel forum sulla genealogia.

Infine,torniamo all' Araldica (e scusate per la lunghezza complessiva del testo).
Se uno non trova lo stemma araldico della sua famiglia( Toscana e non molto diffusa: siamo meno di cento famiglie contando gli emigrati in Sud America) negli Archivi di Stato, chiese, ecc, e se non ci si può fidare delle fonti private in mano agli istituti araldici, sono in un vicolo cieco? :1:
steloro
 
Messaggi: 13
Iscritto il: domenica 11 novembre 2007, 23:04
Località: Toscana

Messaggioda renatocampofreda » mercoledì 14 novembre 2007, 22:35

Gentile Steloro,a proposito di fantagenealogisti,sono sempre esistiti.Per quanto riguarda la ricerca degli stemmi,bisogna stare attentissimi,perchè facilmente si può incappare in persone che spacciano stemmi inventati di sana pianta o creati scopiazzando tra gli stemmari esistenti.Mi perdoni se parlo del mio caso,ma alcuni mesi fa,cercando di sapere se lo stemma della mia famiglia,che ben conosco,ed uso come avatar,e che la mia famiglia possiede da qualche centinaia di anni,si trovasse in qualche stemmario,trovai in rete il sito di un associazione Araldica,presieduta da persona insospettabile,nel quale lessi la possibilità di ricercare lo stemma in uno degli stemmari a disposizione.Alla mia richiesta,se lo stemma della mia famiglia comparisse in uno degli stemmari,la risposta fu positiva,salvo che lo stemma era di pura famtasia,o meglio,era stato creato unendo i blasoni ed i cognomi di due famiglie,che figurano anche nel Crollalanza,creando così lo stemma in questione, con relativo cognome .Lo stemmario dal quale era stato preso lo stemma era stato compilato nel 1875 ,se non sbaglio.I venditori di fumo sono sempre esistiti.Saluti.Renato Campofreda.
I nostri Avi vivono attraverso la nostra memoria
Avatar utente
renatocampofreda
 
Messaggi: 160
Iscritto il: domenica 17 settembre 2006, 21:16

Messaggioda Gian » giovedì 15 novembre 2007, 1:00

mi scusi ma la sua famiglia mi pare piuttosto diffusa...sennò cosa dovremmo dire noi che siamo in totale meno di 40 persone più o meno imparentate(con alcuni son cugino di primo grado, con altri alla lontanissima ma sempre parente sono...)???
è corretto comunque il consiglio di fare da se, otterrà dati molto più precisi e a volte corretti...
Gian
Semper ad majora - Eadem non eadem

"hana wa sakuragi, hito wa bushi"
Gian
 
Messaggi: 546
Iscritto il: lunedì 22 maggio 2006, 23:31

Messaggioda renatocampofreda » giovedì 15 novembre 2007, 22:18

Vorrei precisare che la mia famiglia è circoscritta a soli cugini,tutti di primo grado, fratelli,e zii.Mio nonno era figlio unico maschio,le sue sorelle erano suore,se non avesse avuto figli,la famiglia in Italia sarebbe estinta.Nelle pagine bianche compaiono circa 17 nominativi,ma sono tutti,come ho scritto, stretti parenti.In America vi sono diverse famiglie,che discendono dai fratelli del mio bisnonno.A tutt'oggi sono solo otto i nipoti maschi,che potranno ,volendo,continuare la famiglia.Mi scusi la precisazione.Renato Campofreda.
I nostri Avi vivono attraverso la nostra memoria
Avatar utente
renatocampofreda
 
Messaggi: 160
Iscritto il: domenica 17 settembre 2006, 21:16

Messaggioda San Marco » giovedì 15 novembre 2007, 22:41

Nell'eleco delle famiglie insignite del titolo di Conte del Regno d'Italia (1807-1814) da parte di Napoleone che ho consultato non ho trovato nessuna con tale cognome (Segnini).
Avatar utente
San Marco
 
Messaggi: 1832
Iscritto il: venerdì 10 novembre 2006, 19:40

mancato collegamento al precedente topic

Messaggioda steloro » giovedì 15 novembre 2007, 23:11

Gent.mo San Marco

Una piccola precisazione a quanto da lei cortesemente riportato.
Per la mia inesperienza ho mandato questo topic, mentre doveva essere la continuazione di quello precedente ("sono arrivato ad un vicolo cieco").

Nel precedente specificavo (senza crederci, per i tanti errori sulla pergamena), che un mio antenato, elbano, era stato fatto conte di San Lorenzo da Napoleone I quando era re dell'Elba, alla vigilia del suo ritorno in Francia.

La vostra collaborazione per risolvere i miei piccoli problemi, è davvero encomiabile!

Grazie tante :D
steloro
 
Messaggi: 13
Iscritto il: domenica 11 novembre 2007, 23:04
Località: Toscana

Siamo sicuri che ci siamo anche noi?

Messaggioda steloro » giovedì 15 novembre 2007, 23:29

Gentili interlocutori

Visto che, a quanto pare, i componenti delle nostre famiglie non sono molti, è capitato anche a voi di prendere un dizionario dei cognomi (come quello del De Felice), e non trovare il significato del vostro cognome, da quale deriva o dove è diffuso ( anzi non trovarlo proprio...). :wink:
steloro
 
Messaggi: 13
Iscritto il: domenica 11 novembre 2007, 23:04
Località: Toscana

Messaggioda Guido5 » venerdì 16 novembre 2007, 0:06

Caro Roberto,
Emidio De Felice ha basato la scelta dei cognomi da inserire nel suo "dizionario" su criteri che credo soprattutto quantitativi. Nel 1978, quando è uscito il libro, era Presidente dellla Repubblica Sandro Pertini ma nemmeno il suo cognome compare nell'elenco. Lo stesso per il mio anche se ho avuto la fortuna di una spiegazione "privata" con una cartolina postale che conservo gelosamente.
Sul significato di Segnini credo di poter dire qualcosa. In italiano sono chiamati così gli abitanti di Segni: "Signini" erano definiti in latino gli abitanti di "Signia", appunto l'odierna Segni. Non escludo però riferimenti (soprannomi o altro) legati alla parola "segno".

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Cognome

Messaggioda steloro » venerdì 16 novembre 2007, 0:52

Carissimo Guido5
Il caso vuole che mio nonno sia nato a Pitigliano dove, come a Segni, c'era una fiorente comunità ebraica. Suo padre proveniva, però da Poggio, nell' isola d'Elba.
Credo che se la mia famiglia fosse stata di origine ebraica ( come i vari Di Segni, ecc), questa memoria non si sarebbe persa, cone ha dimostrato e dimostra tutt'oggi, la storia degli ebrei ( in Italia, a partire dal ghetto di Roma, pochissimi di loro hanno abiurato la loro fede).

Tutto può essere: anche, come mi ha comunicato l'autore di un libro su quel paesino elbano, che i Segnini venissero da Segno in Liguria. Peccato che non mi abbia dato delle fonti disponibili al riguardo e per un vecchio storico come me...

Cari saluti
steloro
 
Messaggi: 13
Iscritto il: domenica 11 novembre 2007, 23:04
Località: Toscana

Messaggioda Guido5 » venerdì 16 novembre 2007, 1:13

Caro Roberto,
quella di Segno, in Liguria (pochi chilometri da Vado e da Savona), è un'altra ipotesi più che plausibile. Perché non provi a metterti in contatto con la parrocchia

Parrocchia S. Maurizio
Via Peluffo 1
17047 SEGNO-VADO LIGURE SV

per avere una conferma della presenza del cognome Segnini?

Ciao a tutti!
Guido5
GUIDO BULDRINI - Fides Salvum Fecit
Guido5
Amministratore
 
Messaggi: 5418
Iscritto il: mercoledì 4 maggio 2005, 16:16
Località: Roma

Messaggioda Gian » venerdì 16 novembre 2007, 1:18

renatocampofreda ha scritto:Vorrei precisare che la mia famiglia è circoscritta a soli cugini,tutti di primo grado, fratelli,e zii.Mio nonno era figlio unico maschio,le sue sorelle erano suore,se non avesse avuto figli,la famiglia in Italia sarebbe estinta.Nelle pagine bianche compaiono circa 17 nominativi,ma sono tutti,come ho scritto, stretti parenti.In America vi sono diverse famiglie,che discendono dai fratelli del mio bisnonno.A tutt'oggi sono solo otto i nipoti maschi,che potranno ,volendo,continuare la famiglia.Mi scusi la precisazione.Renato Campofreda.

Molto interessante! è un po' il problema anche della nostra famiglia...mio nonno figlio unico, il fratello di mio bisnonno non ebbe figli, quindi gli altri col mio stesso cognome cominciano ad essere lontanucci come parenti...
Gian
Semper ad majora - Eadem non eadem

"hana wa sakuragi, hito wa bushi"
Gian
 
Messaggi: 546
Iscritto il: lunedì 22 maggio 2006, 23:31

Messaggioda renatocampofreda » venerdì 16 novembre 2007, 23:54

Gent.moSig.Gian,con il tempo si dissolve la parentela legale,che termina con il sesto grado,e lo so per certo ,causa un lungo processo per una successione,durato circa quarant,anni,che verteva proprio sul diritto ad ereditare,basato sul grado di parentela,in quanto non eredi un linea retta.La parentela del sangue,continua per sempre,a patto di mantenere i contatti anche con i parenti più lontani,che come Lei giustamente scrive,sempre parenti sono!.Cordiali saluti.Renato Campofreda.
I nostri Avi vivono attraverso la nostra memoria
Avatar utente
renatocampofreda
 
Messaggi: 160
Iscritto il: domenica 17 settembre 2006, 21:16

sentimenti da "forum"

Messaggioda steloro » sabato 17 novembre 2007, 15:22

Volevo comunicarvi tutto il mio stupore e la mia gioia per l'accoglienza e i consigli che ho avuto (sia sul forum che privatamente).

Mi sembra di essere "a casa mia" e questo dopo pochi giorni che mi sono iscritto.
Tanti ringraziamenti a tutti
steloro
 
Messaggi: 13
Iscritto il: domenica 11 novembre 2007, 23:04
Località: Toscana


Torna a Storia di Famiglia e Genealogia / Family History and Genealogy



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 17 ospiti