rosetano ha scritto:Volevo chiedere se qualcuno/a del forum ha visitato l'archivio comunale di Atri (TE) o se è a conoscenza del catasto di Atri del 1499 se ancora esistente)... anzi sinceramente se avesse anche l'elenco dei nomi in esso presenti mi farebbe un gran favore se me ne desse una copia. Grazie!
Signor/a Rosetano,
vorrei così tanto esserLe utile.
Non conosco Atri, Teramo ed i suoi archivi. Però per esperienza Le scrivo ciò.
Lei da dove ha appreso la notizia? Quale è la
FONTE?
E' una fonte bibliografica antica?
Così anche Io farei così. Esiste una soprintendenza Archivistica per le Regioni italiane di Abruzzo e Molise con sede a Perugia. Io chiederei a loro, se l'Archivio Storico Comunale di Atri è mai stato oggetto delle loro attenzioni. Mi spiego , le soprintendenze sono obbligate per Legge a svolgere opera di Vigilanza, Sorveglianza e Tutela sugli Archivi degli Enti Locali Territoriali. A volte sono chiamate dalle Amministrazioni Comunali per redigere Inventari ed altri mezzi di corredo per fare in modo che l'Archivio Storico Comunale sia tutelato e ben conservato, se sia fruibile, questo è un'altro discorso.... Tutto ciò è avvenuto subito dopo il 1963 DPR 30 settembre 1963 n° 1409.( NORME RELATIVE ALL'ORDINAMENTO ED AL PERSONALE NEGLI ARCHIVI DI STATO).
La Soprintendenza Archivistica di Pescara DEVE,DEVE, DEVE, avere copia dell'inventario del materiale archivistico conservato ed esistente nell'Archivio Storico Comunale di Atri
Così anche, come avviene molto spesso, io lo so per gli Archivi di Stato di Bari e Lecce, gli Archivi di Stato competenti per territorio conservano gli "Inventari degli Archivi Storici Comunali " ricandenti per territorio di competenza, che coincide con la Provincia in cui ricade, molto spesso.
Quindi se vi è un inventario dovrebbe, ANZI DEVE; DEVE; DEVE; per Legge trovarlo sia a Pescara sia a Teramo ed anche ad Atri presso il Comune.
Se poi questo Catasto di Atri dopo il 1963 è stato segnalato come esistente ed oggi nel 2007 non si conserva più lo segnali alla Soprintendenza Archivistica sudetta che sicuramente interverrà presso il Comune.
Questa è la strada da percorrere.
Ho letto con interesse ciò che ha riportato l'amico Vincenzo d'Aurelio e noto la sua preparazione.....
L'Archivio di Stato di Napoli, il Grande Archivio del Regno di Napoli che fù e che non tornerà più, non è il "pozzo senza fondo" in cui tutto si può trovare.
Sappiamo che i tragici eventi del 1943 presso Nola(NA) per le mani insanguinate delle truppe tedesche in guerra(?) hanno privato l'umanita di tantissima documentazione importantissima per lo studio dei Nostri territori Meridionali.
C'è chi suppone, ma questa è solo e solamente un'ipotesi che i militari tedeschi non abbiano bruciato tutta la documentazione, ma che parte di essa l'abbiano trasferita in Germania. D'altra parte si è sempre saputo che i militari tedeschi specie quelli alti gerarchi erano dei patiti ed appassionati cultori dell'arte italiana, e molte, moltissime opere d'arte italiane furono da loro trafugate, a margine della Guerra Mondiale, anche per un loro scopo personale. Se così fosse speriamo che saltino fuori i Registri della Cancelleria Angioina e quant'altro andò "bruciato".
Poi bisogna scrivere (per chi non lo sa) che:
Nel Grande Archivio di Napoli troviamo le "
COPIE" dei cosidetti Catasti antichi, e le "
COPIE" dei Catasti onciari. Essi venivano "
pubblicati" nelle singole Università e tenuti negli Archivi Comunali. Poi nel lontano 1845 (Milleottocentoquarantacinque) furono "versati" e trasferiti negli Archivi Provinciali del Regno di Napoli.
Non tutte lo fecero, ad esempio l' Amministrazione Comunale di Maglie(LE) del 1845 non provvedette mai a "versare" e trasferire nell'Archivio Provinciale di Terra d'Otranto presso Lecce il suo Catasto onciario.
Infatti l'originale Catasto onciario di Maglie (LE) è conservato ancora oggi dalla Biblioteca Comunale "Francesco Piccinno", mentre vi è copia a Napoli presso l'Archivio di Stato e Copia fotografica presso l'Archivio di Stato di Lecce.
Come è strana, a volte, la Storia della documentazione cartacea ed archivistica!!!!!!!!!!!
Saluti e Buona ricerca.