Per far impazzire i futuri genealogisti?
Riporto a titolo di curiosità una notizia che ebbi occasione di leggere anni fa e che sono finalmente riuscito a rintracciare.
Tante volte avrei voluto narrarla per far comprendere come sia facile cadere in errore a voler trarre conclusioni affrettatate circa l'omonimia e la vicinanza tra famiglie diverse.
Si narra, infatti, nella biografia di Mons. Arcangelo Ciccarelli, che fu arcivescovo di Lanciano tra il 1731 e il 1738, che il 4 agosto del 1732 fece erigere un gran palco in un angolo della Cattedrale per battezzarvi un turco, di nome Amurat, "maumetanae sectae, civitatis Tripoli Barbarie", con il nome di Giovan Battista Domenico Castiglioni, padrino don Alessandro Castiglioni, figlio di Giovan Battista Castiglioni Marchese di Arielli.
Curioso non trovate?
Sempre cordialmente.
Domenico Maria d. B.
Tante volte avrei voluto narrarla per far comprendere come sia facile cadere in errore a voler trarre conclusioni affrettatate circa l'omonimia e la vicinanza tra famiglie diverse.
Si narra, infatti, nella biografia di Mons. Arcangelo Ciccarelli, che fu arcivescovo di Lanciano tra il 1731 e il 1738, che il 4 agosto del 1732 fece erigere un gran palco in un angolo della Cattedrale per battezzarvi un turco, di nome Amurat, "maumetanae sectae, civitatis Tripoli Barbarie", con il nome di Giovan Battista Domenico Castiglioni, padrino don Alessandro Castiglioni, figlio di Giovan Battista Castiglioni Marchese di Arielli.
Curioso non trovate?
Sempre cordialmente.
Domenico Maria d. B.