Pagina 1 di 2
Caldogno

Inviato:
martedì 6 novembre 2007, 11:14
da Arsil
buongiorno gentili amici,
sto cercando informazioni sulla famiglia
Caldogno, lo stemma dovrebbe essere il seguente (riportato nelle informazioni dell'omonimo comune in provincia di vicenza di cui detenevano il titolo di Conti):
grazie anticipatamente e buona giornata a voi tutti

Inviato:
martedì 6 novembre 2007, 12:53
da alfabravo
Egr. Sig. Arsil,
traggo queste note dal Dizionario storico blasonico di G. B. di Crollalanza
CALDOGNO di Vicenza
Una delle più antiche famiglie vicentine
Nel 1190 il podestà Tebaldo de’ Tebaidi abitava in casa di GADO Caldogno, e ivi pure fu radunato il Maggior Consiglio per la creazione dei consoli.
Anche nel 1191 fu tenuto Consiglio nella stessa casa e fu eletto console VILLANELLO Caldogno
L’Imperatore Federico, nella Dieta di Costanza, creò CALDERINO conte palatino e gli confermò la donazione della rocca di Caldogno; più tardi gli concedette lo stemma gentilizio in premio di aver salvato l’insegna imperiale nella famosa battaglia di Milano.
Nel 1349, MARCO e ALBERTO furono creati dall’Imperatore Ludovico con tutta la loro discendenza conti palatini e cavalieri aurati, con mero e misto impero.
VILLANO, ambasciatore del Comune di Vicenza ad Eccelino da Romano
VITACCHIO, uno dei quattro eletti del quartiere di Porta Nuova per la compilazione dei patrii statuti.
GUGLIELMO, uno dei venti giovani eletti dagli Anziani per andare in traccia delle possessioni del Comune usurpate da Eccelino
ANGELO, ambasciatore all’Imperatore Massimiliano nella sua venuta a Vicenza
ARMA: d’oro all’aquila di rosso coronata del campo.
Alias: partito d’azzurro e di rosso all’aquila d’argento movente da un piedistallo dello stesso attraversante sul tutto
Distinti saluti da RItter e benvenuto tra noi

Inviato:
martedì 6 novembre 2007, 13:23
da Arsil
ringrazio prima di tutto Ritther per la cortesia e la celerità;
chiedo:
ponendo per prima cosa in dubbio questa mia informazione, da documenti familiari mi risulta il blasone di famiglia cosi definito:
d’argento all’aquila di rosso rostrata d'oro e coronata del campo
qualcuno ha informazioni in merito?
è un errata informazione pervenutami?
grazie mille a tutti e buona giornata a voi amici
Fabio

Inviato:
martedì 6 novembre 2007, 13:30
da alfabravo
Non escluda una brisura
Ritter

Inviato:
martedì 6 novembre 2007, 13:39
da Arsil
ipotesi tutt'altro che remota;
chiedo dunque se è possibile reperire informazioni relative al ramo della famiglia che ha adottato questo stemma, ed eventualmente a quando risale questa modifica.
grazie ancora della preziosa collaborazione
fabio

Inviato:
sabato 24 novembre 2007, 10:35
da Arsil
Ritter ha scritto:....Nel 1349, MARCO e ALBERTO furono creati dall’Imperatore Ludovico con tutta la loro discendenza conti palatini e cavalieri aurati, con mero e misto impero.....
buongiorno amici,
facendo ricerche in merito a questi illustri avi, chiedo conferma della notizia qui sopra riportata: per quanto ho potuto verificare l'imperatore Luigi IV di Baviera detto anche Ludovico il bavaro e Ludovico di Baviera (1° aprile 1282 a Monaco di Baviera; 11 ottobre 1347 presso Fürstenfeldbruck) fu imperatore del Sacro Romano Impero dal 1314 al 1347 a lui succedette Carlo IV, eletto imperatore dal 1355 al 1378.
contemporaneamente ho trovato informazioni in merito a Ludovico V che possedette però il titolo di Duca di Baviera, non di imperatore; altresi, in quegli anni come reggente di Baviera visse Ludovico VI il romano;
qualcuno può indicarmi se mi sono perso qualche pezzo per strada... oppure dove ho sbagliato.
cordiali saluti ed un grazie a chi avrà la pazienza di aiutarmi
Fabio Mazzocchi

Inviato:
giovedì 29 novembre 2007, 21:04
da Arsil
proprio nessuno riesce a darmi qualche dritta?
Ritter può gentilmente controllare l'esattezza dell'anno riportato sul libro con quello scritto nel post?
grazie mille
Fabio

Inviato:
venerdì 30 novembre 2007, 0:15
da San Marco
Caldogno (
De Caldogno, Calidonius)
Lo stemma della famiglia Caldogno è rappresentata nei blasonari Reverse e Dall'Acqua:
D' oro all'aquila di rosso coronata di nero.
Nel blasonario Schio invece è:
Partito d'azzurro e di rosso, all'aquila d'argento movente da un piedistallo dello stesso attraversante sul tutto.


Inviato:
sabato 1 dicembre 2007, 11:33
da Arsil
grazie mille gentile S.Marco,
le chiedo se gentilmente ha informazioni relativamente alle origini della famiglia,
ho trovato riscontri per Calderico Caldogno insignito da Federico I;
lei (o qualcun'altro) riesce cortesemente a fornirmi indicazioni relativamente ad altri membri della famiglia.
grazie mille
cordiali saluti
Fabio Mazzocchi

Inviato:
sabato 1 dicembre 2007, 14:33
da San Marco
" Caldonius " è nominato per la prima volta in un documento del 1046, ma occorre andare al secolo successivo per trovare un atto storicamente importante: l'imperatore Federico Barbarossa concede (1183) privilegi feudali sul territorio caldognese a
Calderico " de Caldonio " per i servigi prestati nella guerra della Lega Lombarda.
Del 1330 è la concessione imperiale che fissa ed autonomia ed influenza della famiglia Caldogno, che si estinguerà nella prima metà dell'Ottocento.
Lodovico il Bavaro assegna a Matteo ed Alberto Caldogno i titoli di Conti Palatini, Cavalieri Aurati e Baroni del Sacro Romano Impero.
Alla famiglia dei Conti Caldogno si deve la villa fatta costrire nel 1570 in Caldogno su disegno e progetto di Andrea Palladio che contiene delle splendide interpretazioni di Paolo Caliari detto il Veronese.
Queste scarne notizie sono ricavate dall'opera " il Veneto-paese per paese ".

Inviato:
lunedì 3 dicembre 2007, 8:43
da Arsil
Grazie mille sig. San Marco per la cortesia e la disponibilità!
cordiali saluti
Fabio Mazzocchi

Inviato:
venerdì 7 dicembre 2007, 19:21
da San Marco
Altre notizie sono presenti sulla famiglia Caldogno-De Caldogno-Calidonius nell'interessante opera " Il Blasone Vicentino " a cura dello storico Sebastiano Rumor:
< Famiglia antichissima. Ascritta al Consiglio Nobile di Vicenza: Nel 1510 aveva otto posti. Era pure aggregata al Nobile Collegio dei Giudici.
Nel 1330 Lodovico il Bavaro creava i Caldogno Comites Palatinos, milites auratos, barones ac proceres Romani Imperii. Avevano le loro case in capo alla strada maggiore andando verso Pusterla, e sotto di esse un luogo che serviva a pubblico convegno è sempre indicato nei documenti col nome di Lodia de Caldogno.
Angelo Caldogno nel 1575 eresse un grande palazzo in S.Lorenzo, si vuole sopra i disegni del Palladio. Avevano sepolcri alla Cattedrale, in S.Lorenzo, in S.Biagio, in S.Corona.
Si estinse con Pier Angelo il 3 Aprile 1867. Ne ereditò i beni la famiglia Pagello.
Calderico Caldogno Arcivescovo della Chiesa Cattedrale il 1° Luglio 1393;
Giacomo nel 1443 era insignito del titolo di Vicario Generale del Vescovo;
Francesco fu scrittore e militare valoroso nella seconda metà del secolo XVI, ebbe il titolo di Provveditore ai confini in Vicenza:
Francesco. il di lui nipote gli successe nel posto per virtù militari e civili;
Nicola nello scorso secolo si occupò di storia patria;
Vincenzo Angelo di lettere e tradusse l'Eneide di Virgilio in ottava rima >.

Inviato:
giovedì 13 dicembre 2007, 7:47
da Arsil
otimo e preciso, grazie mille della segnalazione sig. San Marco
in merito allo stemma da lei postato 5 messaggi sopra, le chiedo se gentilmente potrebbe inviarmi o postare una scansione dello stesso ad alta definizione.
cordiali saluti
Fabio Mazzocchi
buone feste a voi cari amici!

Inviato:
giovedì 13 dicembre 2007, 21:13
da San Marco
Gentile Arsil non essendo esperto non sono in grado di soddisfare momentaneamente la sua richiesta.
Dovrebbe venire la settimana prossima chi ne sarà capace (spero) e così cercheremo (cercherà in effetti) di immettere lo stemma come da sua domanda.

Inviato:
venerdì 14 dicembre 2007, 1:31
da Arsil
grazie mille per la cortesia e la disponibilità!!!
non c'è nessuna fretta, assolutamente
cordiali saluti e buone feste a tutti!