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Esistono i Cuginastri?

MessaggioInviato: lunedì 22 ottobre 2007, 22:48
da Vale
Salve a tutti,
L'apertura di questo quesito nasce nel pomeriggio di oggi, dopo essere stato al funerale di una vecchia amica di famiglia.

Facendo un rapido excursus mentale della genealogia della compianta signora Italia, mi sono accorto di un particolare. Ella durante la sua vita si è sposata due volte ed ha avuto 2 figli dal primo matrimonio e 3 dal secondo.

Come in genere si suole definire in fratellastri e sorellastre (o figli di primo e secondo letto), i rapporti tra i due gruppi di figli, mi sono chiesto (non avendolo mai sentito comunemente) se i suoi nipoti, potessero a loro volta definirsi cuginastri.

Vi suole essere familiare come rapporto? Esiste un termine più tecnico e meno dispregiativo per definirli? O sono dei cugini più "diluiti" e non possono essere posti sullo stesso piano dei normali cugini da un punto di vista genealogico?

termine cuginastro

MessaggioInviato: martedì 23 ottobre 2007, 13:29
da fabrizio guinzio
Caro Vale, a mio sommesso parere è sbagliato anche il termine fratellastro/sorellasta! Si dovrebbe dire: fratelli consanguinei(se hanno in comune il padre e quindi il sangue), uterini(se hanno in comune la madre) o meglio ancora fratelli unilaterali(precisando il lato). Un caro saluto.

MessaggioInviato: martedì 23 ottobre 2007, 14:04
da Guido5
Cari amici,
i "fratellastri" non hanno genitori in comune: sono i figli di un diverso matrimonio di uno dei coniugi. Quanto ai figli dello stesso padre il termine più usato era fratelli "germani" (da "germen", seme), anche se, da solo, "germano" è sinonimo di "fratello".

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: martedì 23 ottobre 2007, 14:08
da Reginella
Senza contare che "cuginastri" richiama immeditamante alla mente...Qui .Quo e Qua :D
Dovete perdonarmi ma non ce la facevo a censurarmi 8)
Va bene, adesso vado in ginocchio sui ceci :oops:

ex fratellastri

MessaggioInviato: martedì 23 ottobre 2007, 17:45
da L.A.S.
C'è da dire, tuttavia, che già da qualche anno la giurisprudenza ha inteso non riconoscere più il termine e il concetto di "fratellastro", ritenendo che, per quanto si continui (a torto) ad utilizzarlo in taluni contesti, esso debba necessariamente coincidere, senza discriminazione alcuna, con il termine, principio e parentela di fratello. Posta la questione in questi termini, direi che, per associazione, si dovrebbe comunque e sempre dire cugini (anche se talvolta - perdonatemi - i "cuginastri" sono dei veri "impiastri"), salva la specifica del grado.
Ciao
L.A.S.

MessaggioInviato: martedì 23 ottobre 2007, 20:55
da adj
Guido5 ha scritto:Cari amici,
i "fratellastri" non hanno genitori in comune: sono i figli di un diverso matrimonio di uno dei coniugi. Quanto ai figli dello stesso padre il termine più usato era fratelli "germani" (da "germen", seme), anche se, da solo, "germano" è sinonimo di "fratello".

Ciao a tutti!
Guido5


Però i dizionari della lingua italiana definiscono fratellastri coloro che hanno in comune solo il pade o la madre.
Tra l'altro per non avere genitori in comune, dovrebbero essere figli di due diversi matrimoni di entrambi i coniugi e in questo caso sarebbero solo affini e non parenti.

MessaggioInviato: mercoledì 24 ottobre 2007, 0:32
da Guido5
Caro Alberto,
hai ragione, ma non ho ancora visto l'edizione "2008" di alcuni dizionari mentre ho già sentito usare "fratellastro" e "sorellastra" per alcune "famiglie allargate" e, come diceva Manzoni, "l'uso è l'unica causa che faccia le parole buone, vere, legittime, parole di una lingua". Forse sono un po' in anticipo sui tempi ma - suono un po' dispregiativo dei due termini a parte - preferisco gli univoci fratello (sorella) uterino (a) o germano (a).

Ciao a tutti!
Guido5

P.S. - Ricordo che, di per sé, anche marito e moglie NON sono parenti...

MessaggioInviato: venerdì 26 ottobre 2007, 22:57
da adj
Caro Guido,
concordo senz'altro con le motivazioni addotte e mi scuso di non aver risposto prima, causa assenza.
Alberto