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Famiglia COCCIA

Inviato:
giovedì 11 ottobre 2007, 15:01
da Morello
Gentili Amici,
Vi pongo un quesito, o meglio una richiesta di informazioni, mi rivolgo, prevalentemente, ma non solo, ai forumisti che si occupano o si sono occupati di ricerche archivistiche nella mia regione: l'Abruzzo.
Il cognome Coccia, di probabile origine soprannominale, infatti in dialetto abruzzese "coccia" significa testa, è documentato in Abruzzo, nell'aquilano nella prima metà del XIV secolo e a Paglieta (Ch), tra il XIV ed il XV secolo. Vi è mai capitato nelle vostre richerche archivistico-genealogiche di incappare in una famiglia Coccia di Miglianico (Ch) o Montupoli (attualmente contrada della prima)? Io ho notizie, dall'archivio parrocchiale, non antecendenti il 1661.
Inoltre sapete qualcosa (arma?) dei Coccia che furono feudatari di Quadri (Ch) tra il 1628 e la fine del XVII secolo.
Come sempre Vi ringrazio in anticipo e Vi saluto cordialmente.
Nicola Serafini
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IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS

Inviato:
giovedì 11 ottobre 2007, 15:55
da gheghe61
Sino a qualche anno fa vi era in Borgo Incrociati, a Firenze,
un piccolo ma serissimo Istituto di ricerche araldico-genealogiche
diretto dal conte Ildebrando Coccia Urbani, molto attivo
professionalmente anche in San Marino , rara figura di
gentiluomo della cui amicizia mi sono sempre onorato.
Non so se la sua origne fosse abruzzese ma credo sia ancora
in vita la figlia. Potrebbe provare a rintracciarla perchè credo
che alcuno meglio di lei potrebbe saperne di più circa il suo cognome.
cordialmente , Gheghe61

Inviato:
giovedì 11 ottobre 2007, 16:21
da alfabravo
Riferendomi a quanto scrive il Sig. Gheghe, l’Istituto Araldico Coccia fu fondato nel 1939 ma non so se esiste ancora (il sito internet che aveva non l’ho più trovato)
Sulla carta intestata dell’istituto figurava uno stemma partito; nel 1’ era raffigurato quanto descritto da Crollalanza (Dizionario storico blasonico) per la famiglia Coccia, siciliana di Santa Maria del Melo ma originaria dalla Calabria: d’oro, alla banda cucita d’argento, caricata da una rosa d’argento al naturale, e accompagnata nella punta da un crescente montante del secondo.
Questa famiglia non è citata da Spreti e Crollalanza non accenna all’Abruzzo
Crollalanza indica anche un'altro stemma di questa famiglia trattato già in Forum: d'azzurro, a tre spighe di frumento gambute d'oro, poste in fascia, legate dello stesso.
Ritter

Inviato:
giovedì 11 ottobre 2007, 16:32
da mct
Gentile sig. Serafini,
nelle mie ricerche mi sono imbattuto in un atto di cessione di una cappellania laicale di patronato "eretta" dal fu Felice Coccia il 26 gennaio 1659 nella chiesa Arcipetrale del Comune di San Vito...
omissis
nell'anno 1823..."l'ultimo e solo erede e possessore di detta Cappella Ottavio Coccia, cede a detto Don Camillo in perpetuo il diritto di nominare il cappellano o rettore di essa"
Non so se può essere di aiuto!
Cordialmente
M.

Inviato:
giovedì 11 ottobre 2007, 16:43
da Messanensis
Ritter ha scritto:Sulla carta intestata dell’istituto figurava uno stemma partito; nel 1’ era raffigurato quanto descritto da Crollalanza (Dizionario storico blasonico) per la famiglia Coccia, siciliana di Santa Maria del Melo ma originaria dalla Calabria: d’oro, alla banda cucita d’argento, caricata da una rosa d’argento al naturale, e accompagnata nella punta da un crescente montante del secondo.
Questa famiglia non è citata da Spreti e Crollalanza non accenna all’Abruzzo
Crollalanza indica anche un'altro stemma di questa famiglia trattato già in Forum: d'azzurro, a tre spighe di frumento gambute d'oro, poste in fascia, legate dello stesso.
Questo è il link dell'altra discussione:
http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... ght=coccia
In realtà l'ultimo stemma da lei riportato appartiene alla famiglia Coccia di Santa Lucia del Mela, che, per ricerche da me condotte, risulta proveniente da Condrò nei primi del '700. Aveva la stessa arma dei Coccia presenti precedentemente ('500 e '600) nel palermitano (Isnello e Polizzi Generosa).
I Coccia nobili di Messina nei secoli XVI-XVII e originari della Calabria invece portavano il primo stemma da lei descritto e forse non appartenevano allo stesso ceppo dei Coccia sopra menzionati, dato che già nel '500 alzavano un'arma differente.

Inviato:
giovedì 11 ottobre 2007, 17:14
da Morello
Grazie a tutti per le notizie fornitemi. Ne attendo, eventualmente, delle altre se ce ne saranno. Alcune riflessioni: una famiglia Coccia ha per arma tre spighe di grano legate in fascio, ebbene lo stemma civico di Miglianico è: d'azzurro al fascio di miglio d'oro legato di rosso; una famiglia Coccia siciliana o calabrese, credo sia di origine albanese, ebbene nelle mie zone tra il XV ed il XVII secolo ci fu una forte immigrazione slavo-albanese.
Coincidenze?
Cordialmente.
Nicola Serafini
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IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS

Inviato:
giovedì 11 ottobre 2007, 19:24
da Messanensis
Serafini ha scritto:Alcune riflessioni: una famiglia Coccia ha per arma tre spighe di grano legate in fascio, ebbene lo stemma civico di Miglianico è: d'azzurro al fascio di miglio d'oro legato di rosso; una famiglia Coccia siciliana o calabrese, credo sia di origine albanese, ebbene nelle mie zone tra il XV ed il XVII secolo ci fu una forte immigrazione slavo-albanese.
Coincidenze?
Penso di proprio di sì.
Una curisoità: cosa le fa credere che la famiglia Coccia siciliana o calabrese sia di origine albanese?

Inviato:
giovedì 11 ottobre 2007, 23:12
da San Marco
Lo Scorza nella sua opera segnala due famiglie con il cognome Coccia entrambe siciliane di cui una oriunda calabrese.
Coccia (Sicilia) Oriundi Calabresi.
Arma:
D'oro alla banda d'azzurro ad una rosa bianca fogliata di verde; accostata in punta da un crescente montante d'argento.
Coccia (Sicilia).
Arma:
D'azzurro a tre spighe di frumento gambute d'oro poste in fascia e legate dello stesso.


Inviato:
venerdì 12 ottobre 2007, 8:43
da Morello
Gentili Amici,
ho già precisato il possibile significato del cognome Coccia in Abruzzo. Parlando con un mio amico albanese, laureato in veterinaria, ma costretto a fare il barman e con una professoressa albanese, costretta a fare l'impiegata precaria, mi hanno spiegato che in Albania Koco (pronuncia: cocio) è un nome e Koca (pronuncia: cocia) è un cognome, ancora diffusi in alcune zone dell'Albania centro-meridionale. Ammetto che è solo una mia ipotesi, ma essendo, specialmente, dopo l'invasione turca dell'Illiria, frequente l'immigrazione greco-albanese in varie zone dell'Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria e Sicilia a partire dal XV secolo, mi sembrava che il collegamento Coccio - Koco e Coccia - Koca, potesse essere plausibile. In Abruzzo il discorso è un po' diverso. Molti immigrati schiavoni e albanesi si stanziarono lungo la costa e nei paesi collinari stabilendosi fuori dei centri abitati a coltivare le terre lasciate abbandonate dalle Universitas Civium, dalle Chiese, Monasteri e feudatari vari (come i Valignani a Miglianico), è probabile un legame tra qualche famiglia dal cognome Coccia ed una origine albanese. Ma è anche vero che il cognome Coccia viene riportato in alcuni documenti dell'aquilano risalenti alla prima metà del Trecento, e non credo che in quel periodo fossero già arrivati Albanesi, specialmente a L'Aquila.
Cordialmente.
Nicola Serafini
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Inviato:
lunedì 15 ottobre 2007, 16:04
da San Marco
Una ramo della famiglia Coccia originaria di Palermo
arrivò in Calabria per il Segretariato di queste regioni per concessione di Carlo V ad Annibale Coccia. Stabilitasi in Tropea nel XVIII secolo per molti acquisti fatti di beni stabili in queste contrade. Vi è che la crede una diramazione di quella di Aquila.
Così è scritto nel " Il sedile e la Nobiltà di Tropea ".
I Coccia sono elencati tra le Famiglie Nobili fuori sedile.
Arma:
D'oro alla banda cucita di argento, caricata da una rosa al naturale, accompagnata nella punta da un crescente montante dal secondo.


Inviato:
martedì 16 ottobre 2007, 13:35
da Morello
Gent.mo San Marco,
La ringrazio per le ulteriori notizie.
Nicola Serafini
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IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS

Inviato:
martedì 16 ottobre 2007, 13:45
da San Marco
Ho riportato lo stemma Coccia che nel mio intervento precedente non si riesce ad aprire,


Inviato:
martedì 16 ottobre 2007, 16:41
da Morello
Grazie Gent.mo San Marco,
non avevo mai visto questa versione, un po' diversa da quella a me conosciuta: la banda non è abbassata ma bene in diagonale, la rosa non l'attraversa ma la carica e il crescente è posto nel cantone. Grazie quindi.
Cordialmente.
Nicola Serafini
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IN IVSTITIA ET PACE PROBITAS

Inviato:
martedì 16 ottobre 2007, 18:54
da San Marco
Gentile Serafini il crescente è montante ed è posizionato in punta
Re: Famiglia COCCIA

Inviato:
mercoledì 2 febbraio 2011, 21:59
da chicchi78
Nella mia ricerca geneaolgica, per la maggior parte effettuata a Miglianico (CH),
ho trovato un certo Emidio
Coccia (Nato 1810) sposato nel 1839 con Maria Carmina Chichiriccò (1813-1885), con la quale ebbe ben 6 figli:
Anna Giacoma 1840, Domenico Antonio 1842, Santa 1843, Rubina 1845, Sabia 1847 e Giovanna 1850.
Un'altro nucleo famigliare era formato da Elisabetta
Coccia (Nata 1794) sposata nel 1815
con Urbano Di Tomo (Nato 1791)(Figlio di Pantaleone Di Tomo e Donata Domenica Francesca Chichiriccò).
Se può essere d'aiuto, questo è quanto ho trovato a Miglianico nelle mie ricerche.
Se invece qualcuno avesse trovato tracce della famiglia
Chichiriccò, per quanto mi riguarda originaria di Miglianico, mi farebbe piacere ricevere qualche notizia.
Grazie a tutti
Stefano Chichiriccò
chicchi78@live.it ![king [king.gif]](./images/smilies/king.gif)