da vdaurelio » martedì 9 ottobre 2007, 12:48
Caro Sig. Fabio,
a quanto mi pare si tratta di un Foglio Matricolare di fine Ottocento primi Novecento però farebbe bene a scriverci un po' di date così come ha detto il prezioso sig. Michele.
A parte tutto i Carabinieri sino a qualche anno fa facevano parte dell'arma dell'esercito, infatti sulle targhe dei carabinieri leggevi E.I. = Esercito Italiano. La fanteria è una sezione dell'Esercito come l'Artiglieria, gli Alpini, i Carristi ecc... Ovviamente l'ordine in cui hai scritto i gradi passa da Carabinieri sino all'ultimo che è un Furiere e pertanto il tuo avo sino al congedo illimitato è stato prima di truppa e poi sottoufficiale.
Successivamente e penso intorno al 1898 e poco dopo fu richiamato alle armi nella milizia di Terra. Questa si affiancava all’esercito di linea al posto della Guardia Nazionale. La milizia territoriale era formata dalle sette classi di leva più giovani in congedo dopo le quattro della milizia mobile. Le cause del richiamo alle armi furono molteplici ma essenzialmente legate ai pericolosi fermenti popolari del 1902.
Durante questo servizio il suo avo è arruolato negli ufficiali e quindi il primo grado è sottotenente, magari aveva le qualità culturali ed economiche per esserlo, e poi, come prassi ancora oggi, mandato in congedo con contestuale promozione al grado successivo ossia Tenente.
Dopo qualche anno rientra nell'esercito come riservista, ossia fa parte di quei soldati, come oggi, che seppur congedati danno la loro disponibilità al rientro nell'arma in casa di guerra e di necessità della nazione. A questo punto viene promosso al grado di ufficiale successivo e diventa capitano.
Per tali motivi il tuo avo era un Carabiniere sicuramente ma non di carriera in quanto risulta lo stesso congedato e richiamato prima nella milizia di Terra e poi lo stesso si mette a disposizione della nazione in caso di necessità entrando, quindi, non di carriera nei riservisti.
Spero di aver fatto un pò di chiarezza.
Saluti cari
Vincenzo DAurelio
Campagnolo illitterato