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Famiglia de Nobili

MessaggioInviato: domenica 22 febbraio 2004, 2:35
da Antoine de Nobili
Egregi Signori,

seguito al mio primo post in Piazza Principale, ne invio un secondo.

Come indovineranno senza difficoltà, mi permetto di chiedere se mi possono indicare qualche pista per indagare sulla stirpe de Nobili.

Secondo i ricordi che rimangono a mia nonna degli archivi di famiglia, andati in fumo negli anni 30 :cry: , risulta che la famiglia fosse originaria di Montepulciano. Ringrazio a questo proposito il webmaster del sito sardimpex.com che mi ha permesso di ricostruire una parte dell'albero genealogico dei de Nobili nel 1500, apparentati con il casato dei Ciocchi del Monte.
Risulta anche che alcuni dei de Nobili si ritrovarono in Corsica alla fine del XVIII, stirpe dalla quale discendo.
Con sicurezza posso affermare che il motto è Fidelis Fidensque Semper , e con meno certezza che sulle armi figuravano un cane acovacciato, una torre e una luna. Prego loro di scusare la mia terminologia volgare, mi è già difficile blasonare in francese con l'aiuto dei libri, pensino allora in italiano... :oops:

La mia domanda è la seguente: a qualcuno di loro è familiare questa descrizione? Partendo da lì, e vogliano scusare ancora la mia ignoranza, come faccio a saperne di più? Esiste un protocollo di ricerca da seguire?

Le mie domande sono assai vaghe ed imprecise. Capisco che loro hanno altre cose più interessanti da sbrigare, perciò non voglio dare troppo disturbo.

Ringrazio cordialmente per avermi letto e si considerino più che benvenuti nelle dare risposte.

Rispettosamente,

Antoine de Nobili

MessaggioInviato: domenica 22 febbraio 2004, 12:06
da GFM
Benvenuto nel forum sig. de Nobili!!! :D

Riguardo alla sua ricerca non ho informazioni da darle, ma Le consiglio di dare un'occhiata al sito:

http://www.genealogiaitalia.com/dizionario-blasonico/

alla lettera N le pagine 210 e 212.

Un saluto

Gabriele Principato

MessaggioInviato: lunedì 23 febbraio 2004, 0:20
da MMT
Gentilissimo sig. de Nobili,
mi sembra che nel link -che illustra il celebre Dizionario Storico Blasonico del Crollalanza- riportato dal sig. G.F.M.Principato l'unica famiglia che si potrebbe avvicinare alla descrizione dello stemma da Lei ricercato può essere quela seguita dai puntini a pag. 213 che parla di uno stemma: interzato in fascia: nel 1° d'argento al levriere (il cane!) al naturale collarinato del campo, orlato e affibbiato d'oro; nel 2° d'oro all'aquila di nero; nel 3° partito d'azzurro e d'argento.

Sull'Elenco Storico della Nobiltà Italiana (edito dal Sovrano Militare Ordine di Malta 1960) a pag. 361, voce de Nobili lo stemma risulta essere: troncato: nel 1° d'oro all'aquila di nero; nel 2° partito d'azzurro e d'argento. Questi pare siano toscani.

Entrambe portano il titolo comitale :o : dei primi si sa solo che sono conti, i secondi invece conti palatini e patrizi di Lucca.
L'analogia tra le due armi potrebbe essere di non poco conto. Curioso è invece il fatto, nel caso che vi siano legami di discendenza, che i secondi abbiano omesso il levriere.

Se lo desidera sarò felice d'inviare al moderatore, il sempre disponibilissimo sig. Cravarezza, l'immagine dello stemma dei de Nobili citati dall'Elenco per farla inserire nel forum, oppure inviarLe tramite e-mail la pagina in questione.

Spero che qualcuno possa aiutarci con altre notizie particolari.

Distinti saluti, rinnovandoLe il benvenuto,
Michele M. Tuccimei di Sezze

MessaggioInviato: lunedì 23 febbraio 2004, 20:25
da fra' Eusanio da Ocre
Egregio Signor Antoine,
ricordo a memoria che una famiglia dal cognome Nobili è imparentata (da pochi secoli) con la famiglia Vitelleschi, celebre nel Lazio per aver dato i natali (nel XV secolo, se non mi sbaglio) ad un Cardinale che lavorò molto fattivamente per Santa Romana Chiesa.

I Nobili-Vitelleschi abitano tuttora nel castello di Labro (provincia di Rieti, nell'alto Lazio), da loro recentemente restaurato, e tenuto aperto alle visite del pubblico e delle scuole.

Mi riprometto di fare ricerche ulteriori sul suo cognome nei miei archivi.

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 24 febbraio 2004, 17:35
da MMT
Caro fra' Eusanio,
il fatto è che però nello stemma dei marchesi Nobili Vitellischi, patrizi romani, coscritti, patrizi di Rieti, nobili di Corneto, non c'è nessun levriere nè alcuna torre o luna! :shock:
L'unica -per ora- pista che può seguirsi è forse quella del Crollalanza dove nello stemma compare almeno uno degli elementi indicato dal sig. Antoine de Nobili. Stemma che potrebbe ricollegarsi o derivare da quello dei de Nobili toscani di cui sopra.....

Ciao,
Michele.

MessaggioInviato: martedì 24 febbraio 2004, 18:11
da fra' Eusanio da Ocre
Hai ragione, caro Michele: la mia ipotesi, del resto, era solo a livello di identità di cognomi... sul lato araldico devo ancora terminare le ricerche che ho promesso al Signor Antoine!

Bene :wink: vale

MessaggioInviato: mercoledì 25 febbraio 2004, 16:35
da fra' Eusanio da Ocre
Egregio Signor Antoine,
finalmente ho potuto fare le ricerche che le avevo promesso, ma purtroppo... ho trovato ben poco!

Per meglio dire, sui Nobili ci sarebbero tante cose da segnalare: siccome si tratta di un cognome che deriva da un aggettivo, la sua diffusione in Italia è stata notevole, e quindi di notizie se ne potrebbero ricavare tante... però non tutte utili per la sua ricerca!

Di famiglie Nobili aventi nello stemma un cane, una torre ed una luna non ne ho trovate, tranne una di Lucca che aveva un cane nascente nel cimiero, ed un'altra che il Crollalanza (nel suo Dizionario storico-blasonico, vol. II, pag. 213) definisce conti, ma senza indicarne la località, avente per arma: interzato in fascia: nel 1° d'argento, al levriero al naturale, collarinato del campo, orlato ed affibbiato d'oro; nel 2° d'oro, all'aquila di nero; nel 3° partito d'argento e d'azzurro.

Viceversa, una luna (o, meglio, un crescente montante d'oro) era nell'arma dei de' Nobili di Lucca, ma in compagnia di figure molto diverse da cani e torri.

Non so altro, purtroppo... :oops:

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 26 febbraio 2004, 0:06
da Antoine de Nobili
Egregi Signori,

un ringraziamento cordiale per tutte queste informazioni. Avete aperto più piste in due giorni che le mie infruttuose ricerche in due mesi!!

Egregio Signor GFM,
grazie per il link! Le pagine scaricabili al formato .zip danno ancora più informazioni del armoriale generale Rietstap, che consideravo come già assai completo...mi sbagliavo!

Egregio Signor Tuccimei di Sezze,
accetto la Sua proposta di mandarmi lo stemma citato dall'elenco via mail, così, non scomodiamo il sig. Cravarezza. Grazie infinite!

Egregio Signor fra' Eusanio da Ocre,
Le sue ricerche per le quali Le sono molto grato, sollevano una mia domanda, che rivolgo a tutti Loro:
siccome diversi stemmi di famiglie italiane fanno figurare separatamente un levriero, una torre e un crescente, è possibile che la stirpe da cui discendo abbia adottato al suo arrivo in Corsica, uno stemma che faccia figurare le tre figure assieme per notificare un'alleanza/matrimonio
fra queste famiglie?


Comunque, ringrazio ancora tutti loro per il lavoro imbastito, ora ho già parecchie piste da seguire. Mi rivolgerò anche a fonti in Corsica.

Rispettosamente,

Antoine de Nobili

MessaggioInviato: giovedì 26 febbraio 2004, 16:03
da fra' Eusanio da Ocre
Antoine de Nobili ha scritto:Egregi Signori, un ringraziamento cordiale per tutte queste informazioni. Avete aperto più piste in due giorni che le mie infruttuose ricerche in due mesi!!...(omissis)...
Egregio Signor fra' Eusanio da Ocre,
Le sue ricerche per le quali Le sono molto grato, sollevano una mia domanda, che rivolgo a tutti Loro:
siccome diversi stemmi di famiglie italiane fanno figurare separatamente un levriero, una torre e un crescente, è possibile che la stirpe da cui discendo abbia adottato al suo arrivo in Corsica, uno stemma che faccia figurare le tre figure assieme per notificare un'alleanza/matrimonio
fra queste famiglie?...(omissis)...


Certo, egregio amico, tutto è possibile! :P

Ma tutto va anche dimostrato... :wink:

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 26 febbraio 2004, 22:29
da MMT
Carissimo Signor de Nobili,
sarò felice d'inviarle la pagina dell'Elenco che riguarda i de Nobili.

Se lei è in possesso di un'immagine dello stemma con la torre e la luna, che ritiene appartenere alla sua famiglia, le chiederei -se possibile- d'inserire l'immagine nel forum. Così magari qualcuno qui dentro potrebbe darle un aiuto in più.

Un caro saluto,
Michele Tuccimei di Sezze.

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2004, 15:25
da omero
Egregi Signori,

ho fatto un po' di ricerche sull'Enciclopedia Nobiliare dello Spreti (Vol IV°) e ho trovato, come l'amico fra' Eusanio, una gran diffusione del cognome in questione in diverse città d'Italia. L'unico esempio che testimonia di un levriero è inerente i De Nobili di Lucca-Firenze-Roma e Carrara che porta come cimiero un Levriere d'argento collarinato d'oro. Lo stemma è invece un troncato semipartito: al 1° d'oro caricato di un'aquila di nero; al 2° d'azzurro, al 3° d'argento. Alias: di rosso alla fascia d'oro. Simile alla descrizione data dal caro Michele, ma qui non è l'arma a portare un levriero, bensì il cimiero :? .

Una piccola curiosità: ho trovato poi uno stemma contenente tre torri, ma risulta essere dei Nobili Malatigni, eccone l'arma: D'oro al castello di tre torri di rosso, aperto e finestrato di nero, movente dalla vetta di un mointe di tre colli all'italiana di verde, e cimato da un'aquila di nero. Dimora: Modena, Castelvetro. Nessuna informazione sul cimero.

Purtroppo riguardo il motto Fidelis Fidensque Semper non ho trovato alcuna traccia...

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2004, 16:24
da fra' Eusanio da Ocre
omero ha scritto:...(omissis)...Una piccola curiosità: ho trovato poi uno stemma contenente tre torri, ma risulta essere dei Nobili Malatigni, eccone l'arma: D'oro al castello di tre torri di rosso...(omissis)...


Ottimo lavoro, caro Pier Carlo, ma... attenzione! Un conto è uno stemma con tre torri, un altro è un blasone che cita pleonasticamente le tre torri di cui di norma è dotato un castello :wink: !!!

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2004, 17:07
da omero
Hai ragione caro fra' Eusanio,

ho voluto fare questa citazione, ma mi rendo conto non sia così pertinente all'argomento in questione. Ti ringrazio per la precisazione naturalmente... :oops:

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2004, 17:16
da Antoine de Nobili
Gentili Signori,

quanto aiuto mi hanno già prestato!
Le piste da Loro aperte mi sembrano fruttuose, anche se del motto non si sà nulla. Devo per questo andare a cercare fonti in Corsica, dove saranno sicuramente accadute tante cose dal settecento in poi... :?
Ho anche libri di famiglia da compilare su un missionario gesuita, Roberto de' Nobili e suo zio, il Cardinale de Nobili...entrambi originari a Montepulciano.

Communque, se arrivo a qualcosa di decisivo, non mancherò di informarne.

Saluti cordiali a tutti Loro e vivi ringraziamenti,

Antoine de Nobili

MessaggioInviato: venerdì 27 febbraio 2004, 17:18
da fra' Eusanio da Ocre
Grazie a te, caro amico, ma :P non ti preoccupare: la tua citazione è perfettamente in tema, e il resto è tutta esperienza in più... :wink:

Bene :D vale