Certo, verissimo caro Furlan: ognuno le interpreta a modo suo, ed ognuno sa con quale criterio ha condotto tali ricerche.
Ma il rischio che si corre a fare ricerche mirando ad un obiettivo ben preciso individuato a priori (in questo caso l'eventuale "nobiltà") è quello di non vedere tutto il resto, cioè i
veri suoi Avi.
Provi a immaginare di vederli tutti in fila, come fossero uno per uno dietro di lei e lei si volta, li guarda di sfuggita passando oltre perchè nessuno ha sulla testa una corona o qualche altro ammennicolo, prosegue senza fermarsi e ignora tutti i Furlan veri, quello che hanno fatto, la loro vita e i loro reali meriti - che debbono certo aver avuto, se oggi lei è qui a vivere.
Dev'esser triste sentirsi trasparenti agli occhi di un nipote soltanto perchè non si ha un qualche titolo per attirare l'attenzione, nessuno vale di più o di meno solo perchè ha un titolo oppure no.
Non si perda i suoi veri avi per cercare titoli o altre cose del genere, cerchi semplicemente i
suoi nonni, i
suoi avi, non quelli che le sembra più "elegante" avere.
Allora sì che sarà un degno nipote

, e un buon ricercatore.