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Breve descrizione della terza foto d'insieme

MessaggioInviato: domenica 9 settembre 2007, 10:40
da F.M.F
L'elemento di maggiore interesse, che rende unico questo palazzo gentilizio tutelato dal vincolo della Soprintendenza di Ancona, è rappresentato dal gruppo scultoreo di straordinaria fattura e bellezza che occupa un'intera parete della camera da letto ed è parte integrante di una ex alcova. Per l'opera, si fa il nome del palermitano Giacomo Serpotta, 1650 c.a. -1732. Il manufatto è interamente eseguito in stucco bianco e rappresenta due figure femminili che, a guisa di cariatidi, sorreggono l'arco a sesto ribassato che separa la camera dall'alcova vera e propria, oltre a varie coppie di putti (sempre a grandezza naturale), che reggono conchiglie e stemmi. L'opera è stata sicuramente commissionata, per un matrimonio tra questi due casati (ANCORA DA IDENTIFICARE); ciò si evince dalla scritta in latino sul cartiglio in alto:
"HIQ.REQVIES.FESSO.GRATA.LABORIS.ERIT" (QUI SARA' GRADITO IL RIPOSO ALLO STANCO DEL LAVORO).

MessaggioInviato: domenica 9 settembre 2007, 10:45
da RFVS
sì, quegli stucchi sono bellissimi!

..purtroppo sulla nobiltà anconetata ho pochissimo, apparte qualche elenco di famiglie :cry:
mi è abbastanza familiare, però, lo stemma della prima foto.
indagherò... :wink:

MessaggioInviato: domenica 9 settembre 2007, 18:07
da San Marco
Tutto interessante, ma come si chiama questo benedetto palazzo eseguito in stucco bianco o almeno in quale via della città è ubicato ?

MessaggioInviato: domenica 9 settembre 2007, 20:59
da F.M.F
Il Palazzo si trova a Ostra-Vetere ed è conosciuto come Palazzo Buti Pecci. Non ho prove su tale attribuzione.

MessaggioInviato: domenica 9 settembre 2007, 23:06
da San Marco
Uno corrisponde allo stemma della Nobile famiglia Buti di Romagna la cui Arma è: D' azzurro alla fede manicata al naturale; accostata in capo da una stella d' oro ed in punta da tre monti di verde.

MessaggioInviato: lunedì 10 settembre 2007, 9:06
da eugubino
F.M.F ha scritto:Il Palazzo si trova a Ostra-Vetere ed è conosciuto come Palazzo Buti Pecci. Non ho prove su tale attribuzione.



I Buti si imparentarono con i Pecci di Gubbio. Anzi, i Pecci si estinsro proprio nei Buti.
Mons. Giuseppe Pecci, ultimo maschio della famiglia eugubina, acconsentì che il proprio cognome fosse aggiunto a quello dei Buti.
Una sua sorella aveva infatti sposato un Buti.
Siamo in pieno XIX secolo.

Allora Ostra Vetere aveva un altro nome. Monte.... qualcosa (mi pare).

MessaggioInviato: lunedì 10 settembre 2007, 9:39
da T.G.Cravarezza
Gentili Signori,
ho chiuso la discussione poichè conviene continuare a scrivere nella discussione iniziale: http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?t=5028