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conte Riccardo di Caserta

MessaggioInviato: sabato 1 settembre 2007, 19:30
da zagor
Gentili signori,in internet ci sono dati contrastanti sul Conte Riccardo di Caserta sposato nel 1246 a Violante figlia di Federico II di svevia.su alcuni siti è riportato come appartenente alla famiglia Caetani,mentre su altri siti si parla di altre famiglia.di quale famiglia faceva parte?come mai ci sono dati contrastanti?

MessaggioInviato: sabato 1 settembre 2007, 19:48
da zagor
se non erro le famiglie di cui si parla in alcuni siti sono i Sanseverino e i d'Aquino.

MessaggioInviato: sabato 1 settembre 2007, 22:25
da San Marco
1057: La città è conquistata dai Normanni, e successivamente dagli Svevi. Federico II la dà in feudo al conte Riccardo d'Aquino, marito di sua figlia lolanda.
Dal sito: Date storiche di Caserta

MessaggioInviato: domenica 2 settembre 2007, 0:14
da zagor
dal sito di Wikipedia è scritto che Corrado Caetani conte di caserta sposò Violante figlia di Federico II.
in altri siti parlano di Riccardo conte di Caserta marito di Violante.quindi il nome cambia ma la persona mi sa che è la stessa.
in altri siti si nomina sempre Violante ma il marito Picardo è della famiglia d'Aquino o Sansaverino.

Re: conte Riccardo di Caserta

MessaggioInviato: martedì 13 novembre 2007, 16:53
da BerardoPio
zagor ha scritto:Gentili signori,in internet ci sono dati contrastanti sul Conte Riccardo di Caserta sposato nel 1246 a Violante figlia di Federico II di svevia.su alcuni siti è riportato come appartenente alla famiglia Caetani,mentre su altri siti si parla di altre famiglia.di quale famiglia faceva parte?come mai ci sono dati contrastanti?


Riccardo conte di Caserta appartenne al ramo "de Lauro" dei Sanseverino, ramo che aveva assunto il cognomen toponomasticum dal castello di Lauro (oggi in prov. di Avellino).
Per i suoi antenati più noti mi permetto di rinviare all voci "Lauro, Guglielmo di" e "Lauro, Roberto di" da me curate per il vol. 64 del Dizionario biografico degli Italiani (Roma, 2005), pp. 117-119 e 122-125.

Riccardo fu un prezioso uomo di governo di Federico II di cui sposò la figlia Violante. Tuttavia, la sua condotta fu a dir poco ambigua in occasione della spedizione angioina che determinò la caduta di Manfredi, cognato di Riccardo: quest'ultimo, infatti, fu uno dei baroni che lasciò sguarnito il passo di Ceprano e non prese parte alla battaglia decisiva di Benevento.