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Famiglia Marino da Prunella

MessaggioInviato: martedì 31 luglio 2007, 16:20
da madoto
Ciao a Tutti.
Permettetemi di ringraziare e salutare innanzi tutto l'amministratore del forum nonchè tutti i partecipanti.
Ho scoperto da quasi un mese (per caso) l'esistenza del forum e sono qui a scrivere queste prime righe per presentarmi e fare le prime richieste di aiuto per cercare di capire come meglio iniziare in questo mondo bello e variegato della genealogia.
Sono docente di scuola media secondaria e provengo da una formazione squisitamente tecnica.
Mi sono avvicinato in punta di piedi a questa materia, anche se non sono nuovo del mondo degli archivi e delle biblioteche per aver svolto attività di ricerca per pubblicazioni e altro da me compiute nel tempo.
Il titolo dell'argomento aperto "Famiglia Marino da Prunella di Melito di Porto Salvo (RC)" mi porta a manifestare il mio interesse per la famiglia a cui appartengo.
Purtroppo tutto ciò che sono riuscito a mettere insieme fino ad oggi sono una serie di atti di nascita, battesimo, morte e matrimonio che se da un lato mi hanno proiettato indietro nella storia, dall'altro mi lasciano tanti dubbi in merito visto che mi risulta difficile mancando di una vera e propria cultura storico-linguistica risalire e mettere in ordine idee e dati per cercare di venire a capo di questa famiglia e cognome presente un pò in tutta Italia.
Mi sembra scontato per un neofita della mia specie chiedere come si fa a sapere da dove sono arrivati i primi Marino a Prunella visto che gli atti (a parte qualche notaio o registro parrocchiale) che sono riuscito a trovare non vanno oltre il 1700.
So che la domanda è banale, ma iniziare - oltre che rimboccarsi le maniche - significa innanzi tutto capire tecniche e modi per gestire le innumerevoli date e notizie incamerate.
Sono disponibile a ricevere informazioni e aiuti in merito e mi scuso in anticipo con amministratore e moderatore per eventuali errori.
Grazie dell'attenzione.
Mimmo

MessaggioInviato: martedì 31 luglio 2007, 16:35
da fra' Eusanio da Ocre
Benvenuto nel tuo forum, gentile amico. :P

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 31 luglio 2007, 16:59
da da Fiore
Benvenuto anche da parte mia, caro Mimmo :P

Vedrai che qui troverai molte risposte ai tuoi dubbi di ricerca.
Sei veramente encomiabile, essendo tu :wink: un super "tecnologico", per quello che hai fatto tra gli archivi e le sacrestie e per come ti destreggi tra le discipline umanistiche.
Buona partecipazione ed auguri!

Marilisa

MessaggioInviato: martedì 31 luglio 2007, 17:45
da Davide Shamà
un caloroso benvenuto al nuovo iscritto anche da parte mia :D

Grazie

MessaggioInviato: martedì 31 luglio 2007, 20:11
da madoto
Ciao a tutti.
Ringrazio quanti hanno risposto ed auspico un sereno lavoro.
Mimmo

Famiglia Marino da Prunella

MessaggioInviato: giovedì 2 agosto 2007, 22:06
da madoto
Gradirei sapere il significato e il ruolo della parola "massaro", visto che negli atti che ho trovato ricorre spesso questa parola.
Ciao a tutti e grazie.
Mimmo

MessaggioInviato: giovedì 2 agosto 2007, 23:31
da Guido5
Caro Mimmo,
anche da me un cordiale benvenuto nel nostro "forum". Massaro era chi mandava avanti una "masseria", un podere più o meno grande, di solito a mezzadria con il proprietario ma anche in affitto, se è vero che la parola deriva da "manso", nel Medioevo la divisione agraria che indicava l'appezzamento di terreno affittato a una famiglia colonica. Tuttavia, a seconda del contesto, non escluderei neppure una piccola proprietà contadina.

Ciao a tutti!
Guido5

Grazie

MessaggioInviato: giovedì 2 agosto 2007, 23:50
da madoto
Ciao Guido5,
grazie per la risposta immediata e precisa. Disconoscevo l'origine della "manso".
In effetti molti avi erano proprietari, probabilmente anche coloni, in ogni caso come ben specifichi tu, la parola assume un significato diveso da contesto a contesto.
Non esiste, da quel che so io, nella mia zona il concetto di "masseria".
Una buona serata.
Mimmo

Famiglia Marino

MessaggioInviato: domenica 19 agosto 2007, 17:43
da madoto
Ciao a tutti.
Volevo chiedere qualora nel ramo parentale c'era un sacerdote, arciprete, etc per avere informazioni specifiche a chi si possono richiedere informazioni in merito?
Grazie per chi mi può dare un'indicazione.
Mimmo

MessaggioInviato: domenica 19 agosto 2007, 18:04
da Guido5
Caro Mimmo,
la diocesi o, se la conosci, la parrocchia possono darti le informazioni che cerchi. Può esserti utile in proposito l'url http://www.chiesacattolica.it/cci_new/PagineCCI/index1.jsp?idPagina=4.

Ciao a tutti!
Guido5

Famiglia Marino

MessaggioInviato: domenica 19 agosto 2007, 23:02
da madoto
Ciao Guido5,
grazie per la risposta immediata e per il link che hai postato. Vedrò di fare un giro e vedere se si trova qualcosa che possa fare al caso mio.
Una buona serata.
Mimmo

Re: Famiglia Marino da Prunella

MessaggioInviato: lunedì 20 agosto 2007, 10:44
da Federico B. G.
madoto ha scritto:Gradirei sapere il significato e il ruolo della parola "massaro", visto che negli atti che ho trovato ricorre spesso questa parola.
Ciao a tutti e grazie.
Mimmo


Gentile Mimmo,
un benvenuto anche da parte mia nel forum :) ...anche se un po' in ritardo.

Mi permetto di riportarle quello che qui in Friuli e penso anche nel Veneto si intendesse per massaro:
I Massari erano le persone, elette dal Maggior Consiglio, alle quali si affidava la contabilità del Comune. (cito: "Quaderno di Ser Adriani Choda Massarii Comunis Glemone de anno D.ni 1500 et 1501").

Il Cameraro, invece aveva le stesse mansioni del Massaro, ma le esercitava sui beni della Chiesa (monasteri, chiese e confraternite).

Sperando che queste infromazioni le possano essere d'aiuto, la saluto.

Cordialmente :D

Famiglia Marino

MessaggioInviato: martedì 21 agosto 2007, 0:33
da madoto
Ciao Federico,
leggo ora la tua risposta e te ne sono ampiamente grato poichè disconoscevo questa modalità per come da te esplicitata.
Io so solamente che possedevano tanta roba e che salutarsi mettendo prima la parola "massaro" per come oggi si direbbe "prof, dott. o ing" significava avere una profonda stima della persona a cui era attribuito questo titolo.
Ho visionato già qualche atto notarile e devo dire che in eredità ne lasciavano di cose ai figli.
Penso che sarebbe opportuno visionare il catasto onciario che ohimè, per il nostro comune che allora faceva capo a Pentedattilo, si trova però a Napoli.
Sono all'inizio del lavoro e grazie agli aiuti ricevuti qui sul forum sto proseguendo passo dopo passo.
Mi piacerebbe capire, inoltre, come si risale alle origini del ceppo familiare. Di atti di nascita, morte, matromonio e notarili ne sto girando e rigirando, però in nessuno ho trovato indicazioni sulla provenienza almeno fino agli inizi del 1700.
Gradirei, in tal senso, poter ricevere qualche indicazione in merito, anche perchè come ho precisato da altra parte, non mi intendo più di tanto per non dire niente di araldica.
Una buona serata.
Mimmo