Mic ha scritto:Caro Guido forse
ci siamo male intesi.....io non voglio titoli....(per altro ne ho già)......
La mia era semplice curiosità giuridico-araldica.
Per esempio i Savoia o i Borbone o gli Aburgo o tutte le casate che hanno il trattamento di Altezza Reale possono nominare Zio Paperone Duca del sacro dollaro e Gastone Marchese del grandissimo (beeep)

Bando alle ciancie, mi piacerebbe sapere la vostra opinione: può un Borbone nominare un tizio ad esempio barone di napoli, oppure un xxx???
Tutto qui.

Come vede ho censurato in parte il suo intervento, il motivo è chiaro e non è necessario che lo spiego qui.
Nessuno che non è un sovrano sul trono di uno stato che ammette e riconosce la concessione di titoli nobiliari può concedere nuovi titoli nobiliari o riconoscerne vecchi o di altri sovrani.
Ci sono casi del passato dove i Borboni delle Due Sicilie fuori dal trono hanno concesso titoli nobiliari e trattamenti nobiliari, ma nessuno li ha mai riconosciuti ufficialmente (salvo Roccaguglielma, ma è un altro affare).
Qualunque casa già sovrana a titolo privato e fra i propri sostenitori può fare quello che desidera, ma a questo punto tutto diventa un pochino discutibile.
A titolo privato posso dire che io non sono contrario alle concessioni fuori dal trono, ma che non le riconosco in alcun modo; possono essere un bellissimo regalo quando sono concesse per premiare il lavoro di una vita di chi ha sostenuto la causa della dinastia che ha servito.
Sono invece contrario alle vendite di questi titoli nobiliari anche se destinati alla beneficenza, pur essendo un pochino esilarante questo tipo di concessioni sono almeno moralmente giustificabili sotto l'aspetto morale ed etico.
In ogni modo ci sono dinastie già sovrane che concedono titoli nobiliari ancora ai giorni nostri: i Bragation di Georgia ed i Romanoff di Russia.
Fra gli ex Sovrani africani ci sono esempi di concessione anche fuori dalla tradizione della dinastia e così pure fra le dinastie asiatiche.
Pier Felice degli Uberti