Pagina 1 di 2
marchesi cattaneo di Genova

Inviato:
sabato 23 giugno 2007, 8:32
da gheghe61
Gentili frequentatori del Forum,
studiando l' albero genealogico di mia moglie ho scovato un marchese
Antonio Cattaneo, genovese, vissuto verso la metà del 1700.
Sua figlia Nicoletta sposò un medico condotto di cognome Pierucci
una cui discendente sposò un Gaggero, bisnonno di mia moglie.
A seguito di quanto sopra sto cercando di trovare un albero
genealogico dei marchesi Cattaneo di Genova, famiglia che diede
ben cinque Dogi alla Repubblica.
Avendo già potuto apprezzare le grandi capacità e la stupefacente
competenza dei "forumisti" chiedo loro un aiuto.
Grazie, gheghe61

Inviato:
sabato 23 giugno 2007, 11:22
da Roberto Filo della Torre
Gentile Signore,
secondo me, potrebbe consultare l'albero genealogico dei marchesi Cattaneo della Volta.
marchesi cattaneo di Genova

Inviato:
sabato 23 giugno 2007, 11:43
da gheghe61
Dist.mo Signore, innanzi tutto grazie per l'interessamento.
Ho trovato molto materiale sui Della Volta o De Volta e sui
Cattaneo della Volta ma nessun albero genealogico.
Inoltre il predetto marchese Antonio Cattaneo, almeno nei
documenti parrocchiali da me rinvenuti, è citato con il solo
cognome Cattaneo : quasi certamente si tratta della stessa
famiglia ma senza alberi genealogici non riesco a collegarli.
Che lei sappia, presso l' Archivio di Stato di Genova esiste
un servizio di ricerche per corrispondenza come in quello
di Bologna ?
grazie, gheghe61

Inviato:
sabato 23 giugno 2007, 12:23
da MMT
Gentile Signore,
tenga presente che di famiglie Cattaneo ve ne sono diverse. Le elenco:
1- Cattaneo, di Lendinara, conti palatini (Venezia)
2- Cattaneo, signori di Sedrano
3- Cattaneo, conti di Proh
4- Cattaneo, nobili di Novi
5- Cattaneo Mallone di Novi, conti di Pierlas
6- Cattaneo patrizi genovesi, marchesi
7- Cattaneo della Volta, marchesi e patrizi genovesi
8- Cattaneo della Volta principi di San Nicandro
9- Cattaneo della Volta di Belfiore, marchesi di Belfiore, marchesi e patrizi genovesi
10- Cattaneo Adorno (Giustiniani), marchesi e parizi genovesi
11- Cattaneo Onesti, conti, Signori di Sedrano
Cordialità,
Michele Tuccimei

Inviato:
sabato 23 giugno 2007, 12:35
da L.de Bellis
Michele Tuccimei di Sezze ha scritto:Gentile Signore,
tenga presente che di famiglie Cattaneo ve ne sono diverse. Le elenco:
1- Cattaneo, di Lendinara, conti palatini (Venezia)
2- Cattaneo, signori di Sedrano
3- Cattaneo, conti di Proh
4- Cattaneo, nobili di Novi
5- Cattaneo Mallone di Novi, conti di Pierlas
6- Cattaneo patrizi genovesi, marchesi
7- Cattaneo della Volta, marchesi e patrizi genovesi
8- Cattaneo della Volta principi di San Nicandro
9- Cattaneo della Volta di Belfiore, marchesi di Belfiore, marchesi e patrizi genovesi
10- Cattaneo Adorno (Giustiniani), marchesi e parizi genovesi
11- Cattaneo Onesti, conti, Signori di Sedrano
Cordialità,
Michele Tuccimei
12 Cattaneo, nobili di Barletta.
Lorenzo L. de Bellis

Inviato:
sabato 23 giugno 2007, 13:27
da Cottoneum
Ci sono anche i Cattaneo nobili di Cremona.
marchesi cattaneo di Genova

Inviato:
sabato 23 giugno 2007, 15:26
da gheghe61
Gentili Signori, l' Antonio Cattaneo che sto cercando di inquadrare
era certamente genovese poichè
1° era proprietario di una casa rurale nel paese di Mele - Genova;
2° la figlia sposò il medico condotto di quel paesello, tale Pietro Pierucci;
3° testimoni di battesimo dei due nipoti maschi gemelli furono un
marchese Centurione ed un Imperiale, nobili genovesi ;
4° il predicato manca in qualsiasi documento.
Rientra presumibilmente tra quei Cattaneo che Voi avete suggerito
essere marchesi tout court e patrizi genovesi.
Resta il problema, l'albero genealogico.
grazie, comunque, mi avete fornito "dritte" molto interessanti
gheghe61
Re: marchesi cattaneo di Genova

Inviato:
lunedì 25 giugno 2007, 20:47
da Alberto Lubelli Prasca
[era certamente genovese poichè
1° era proprietario di una casa rurale nel paese di Mele - Genova;
2° la figlia sposò il medico condotto di quel paesello, tale Pietro Pierucci;
3° testimoni di battesimo dei due nipoti maschi gemelli furono un
marchese Centurione ed un Imperiale, nobili genovesi ;
4° il predicato manca in qualsiasi documento.
Rientra presumibilmente tra quei Cattaneo che Voi avete suggerito
essere marchesi tout court e patrizi genovesi.
Resta il problema, l'albero genealogico.
grazie, comunque, mi avete fornito "dritte" molto interessanti
gheghe61[/quote]
I Cattaneo erano un albergo nobiliare, ovvero un consortile, quindi formato da varie famiglie che talvolta mantenevano il proprio cognome abbinato al nome dell'albergo. Il predicato Belfiore è sbagliato, è Belforte (Monferrato), in prov. di Alessandria, dove i Cattaneo hanno tutt'ora il castello. Non dovrebbe essere un problema reperire alla biblioteca di Genova la genealogia di una famiglia così importante, soprattutto gli alberi manoscritti del Buonarroti (se ricordo bene) o la pubblicazione del Battilana che è ristampata in anastatica dalla Arnaldo Forni Editore.
Nel mio archivio ho molta documentazione sui Cattaneo, per via dei rapporti burrascosi con la mia famiglia (Prasca), la burrasca finì quando arrivò un nemico comune: Napoleone. Da quel momento vi fu una serena concordia...
marchesi cattaneo di Genova

Inviato:
mercoledì 27 giugno 2007, 6:54
da gheghe61
Gent.mo Alberto Lubelli Prasca, ringrazio di cuore per gli utilissimi suggerimenti bibliografici : speriamo che le pubblicazioni in questione
"coprano" il periodo entro il quale è vissuto l' antenato di mia moglie.
Ne approfitto per porre un quesito agli amici del Forum :
se fosse dimostrata la discendenza tra mio figlio e tale marchese
Antonio Cattaneo, il pargoletto (7 anni) avrebbe diritto al titolo di
Patrizio genovese ?
ringrazio tutti per la disponibilità
gheghe61
Re: marchesi cattaneo di Genova

Inviato:
mercoledì 27 giugno 2007, 9:30
da Messanensis
gheghe61 ha scritto:se fosse dimostrata la discendenza tra mio figlio e tale marchese
Antonio Cattaneo, il pargoletto (7 anni) avrebbe diritto al titolo di
Patrizio genovese ?
Gentile gheghe61,
la sua domanda al giorno d'oggi non ha molto senso, dato che lo Stato italiano non riconosce i titoli nobiliari.
In ogni caso la risposta a mio parere è negativa perchè di solito i titoli nobiliari si trasmettono per linea agnatizia, mentre a quanto ho capito suo figlio discenderebbe da Antonio Cattaneo per parte materna.
marchesi cattaneo di Genova

Inviato:
mercoledì 27 giugno 2007, 10:28
da gheghe61
Gent.mo Messanensis , concordo perfettamente con Lei ma credevo
di aver capito che alcuni titoli fossero ereditabili anche per via
femminile (spesso ho letto l'abbreviazione " m.f. ").
In ogni caso credo che mio figlio avrebbe comunque ben poche
speranze essendo stati troppi i passaggi da una famiglia all' altra.
Dovrà accontentarsi di sapere che parte del suo patrimonio
genetico gli deriva dai marchesi Cattaneo, Patrizi genovesi :
a parer mio non è poco comunque.
Grazie mille per la sua opinione che, sinceramente, tengo in grande
considerazione.
gheghe61
Re: marchesi cattaneo di Genova

Inviato:
giovedì 28 giugno 2007, 18:19
da Messanensis
gheghe61 ha scritto:Gent.mo Messanensis , concordo perfettamente con Lei ma credevo
di aver capito che alcuni titoli fossero ereditabili anche per via
femminile (spesso ho letto l'abbreviazione " m.f. ").
m.f. significa che quel dato titolo va sia ai figli maschi che alle figlie femmine. Ciò non significa poi passi anche ai nipoti per via femminile.

Inviato:
giovedì 28 giugno 2007, 21:12
da Davide Shamà
faccio notare che il titolo marchionale delle casate genovesi è solo per maschi primogeniti, mentre il titolo di patrizio genovese è per soli maschi. Il secondo titolo è stato riconosciuto in tempi moderni a tutte le casate iscritte nel libro d'oro del patriziato genovese prima dell'abolizione della repubblica. Il titolo marchionale, invece, è stato riconosciuto a tutte le famiglie che erano iscritte nel libro d'oro oppure che avevano mantenuto cariche pubbliche nella vita politica della repubblica.
Detto questo, i due titoli sono trasmissibili dunque solo in via maschile fino all'estinzione della casata e non sono trasmissibili in via femminile (come, d'altra parte, non accadeva al tempo della repubblica di Genova).
Re: marchesi cattaneo di Genova

Inviato:
venerdì 29 giugno 2007, 16:22
da Alberto Lubelli Prasca
Gentile gheghe61,
la sua domanda al giorno d'oggi non ha molto senso, dato che lo Stato italiano non riconosce i titoli nobiliari.
In ogni caso la risposta a mio parere è negativa perchè di solito i titoli nobiliari si trasmettono per linea agnatizia, mentre a quanto ho capito suo figlio discenderebbe da Antonio Cattaneo per parte materna.[/quote]
Alcune considerazioni a puro titolo di "divertimento legale". Chi ha navigato fra le disposizioni nobiliari sa che sono molto variegate, insomma c'è un po' di tutto. Il sovrano utilizzava principalmente questi tre dispositivi: la "concessione", il "riconoscimento", la "rinnovazione". La concessione era questo: Il sign. Mario Rossi per concessione regia diventa "conte di vallefiorita" (...car ça c'est mon plaisir!); Il riconoscimento: il sign. Mario Rossi porta all'attenzione regia che il Granduca di Toscana aveva concesso a suo nonno il titolo di conte e con l'adeguata documentazione di prova ne chiede il riconoscimento, oppure chiede il riconoscimento del titolo di conte per "antico uso" (portando le prove, naturalmente, esempio: Vagnone), oppure il riconoscimento del titolo di conte palatino ereditario concesso dall'imperatore (Galateri) o altre varie situazioni che necessitano di un riconoscimento; la rinnovazione è questa: Mario Rossi ha sposato l'ultima dei conti Persichetti e chiede che titoli ed onori di questa famiglia vengano rinnovati nei figli della coppia solitamente con l'aggiunta del cognome Rossi Persichetti.
Il problema è che attualmente manca la "fonte del diritto" in materia araldico-nobiliare. La Repubblica ha deciso di non riconoscere i titoli nobiliari, quindi di non occuparsi di tale materia (tranne per i riconoscimenti di titoli concessi da altri stati con cui vi sia reciprocità o per l'araldica civile e militare), anzi direi che permettendo la conservazione dei predicati anteriori al 28 ottobre 1922, nel clima di possibile rivoluzione proletaria, la Costituzione ha fatto moltissimo per la conservazione della tradizione. Umberto II, anche in esilio ha continuato ad emettere provvedimenti, rimanendo formalmente e di fatto "fonte di diritto" su questa materia. Ora questa fonte non esiste più: se Vittorio Emanuele avesse accettato l'esilio, non riconosciuto la Repubblica, magari costituito un governo ombra o che altro, magari si poteva riconoscere come tale... Ma a vedere come vanno le cose forse è meglio così!
Perdonatemi questa digressione sul diritto.
Cordialmente.
ALP
marchesi cattaneo di Genova

Inviato:
martedì 3 luglio 2007, 15:16
da gheghe61
Ringrazio tutti gli esperti che hanno voluto contribuire a chiarirmi
le idee. I vostri interventi sono stati molto interessanti ed esaurienti.
Mi resta una sola curiosità che spero vogliate chiarirmi con
altrettanta precisione : partendo dal dato di fatto che mio figlio
non ha diritto ad alcun titolo nobiliare del casato dei marchesi
Cattaneo di Genova, suoi avi da parte di madre, il "pargolo" potrà
comunque considerarsi appartenente al ceto nobile, pur senza
alcun titolo e quindi ottenere in futuro l'ammissione al Corpo della
Nobiltà italiana con l' appellativo " dei marchesi Cattaneo " oppure
"dei nobili Cattaneo" ?
cordiali saluti , gheghe61
[/u]