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I Picenardi da Cremona

MessaggioInviato: giovedì 21 giugno 2007, 16:53
da dpascale
Gentili signori,
sto cercando notizie sulla famiglia Picenardi, una stirpe che ha lasciato una forte impronta nella storia e nell’arte di Cremona.
Esiste una genealogia completa? Se sì dove si può rintracciare?
Sono in particolare interessato agli ecclesiastici della famiglia: sbaglio, o tra ‘600 e ‘700 un Picenardi fu Vescovo di Reggio Emilia? Avete notizie di altri vescovi della famiglia?
Di che titoli sono stati insigniti? hanno posseduto dei feudi?
Sono ancora fiorenti o sono estiniti?
Avete un'immagine del loro stemma?

E infine ... una curiosità: i miei ricordi del ginnasio - non troppo lontani :) mi dicono che la figura a cui si ispirò Alessandro Manzoni per il personaggio di frate Cristoforo - un coraggioso confratello di fra' Eusanio :D - era un certo fra Cristoforo Picenardi da Cremona, morto, come il suo omonimo immaginario, nel Lazzaretto dove volontariamente soccorreva gli appestati... Lo sapevate?

Grazie!

Daniele

Re: I Picenardi da Cremona

MessaggioInviato: giovedì 21 giugno 2007, 16:56
da fra' Eusanio da Ocre
dpascale ha scritto:i miei ricordi del ginnasio - non troppo lontani :) mi dicono che la figura a cui si ispirò Alessandro Manzoni per il personaggio di frate Cristoforo - un coraggioso confratello di fra' Eusanio :D -


...sì, però fra' Cristoforo è 8) personaggio di fantasia...

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 21 giugno 2007, 17:05
da Cottoneum
Dovrei avere una sommaria genealogia dei Picenardi nel libro "Le famiglie nobili di Cremona" del Grasselli, proverò a controllare. Sono quasi sicuro che ci siano.

MessaggioInviato: giovedì 21 giugno 2007, 17:11
da dpascale
Dimenticavo: i Picenardi hanno dato dei vescovi anche alla diocesi di Cremona?
Grazie, signor Cairo... se trovasse quella genealogia, mi farebbe un grande piacere :D

Daniele

MessaggioInviato: giovedì 21 giugno 2007, 17:35
da Cottoneum
Ecco le notizie provenienti dal Grasselli (tutte da verificare però...)

Fiorenzo, Giovanni e Oriolo, fratelli, baroni dell'Alemagna, giungono nel 774 a Cremona.

Tibaldino nel 965 fa edificare la Chiesa di Sant'Erasmo, restaurata nel 116 dal discendente Fiorenzo.

Nel 1010 Annibale costruisce la Cappella di S. Pancrazio, miracolosa.

Carletto governatore di Pizzighettone nel 1137.

Tancredi, Corrado, Baldassarre, Leonardo celebri cavalieri all'epoca degli scontri fra Ponzoni e Cavalcabò.

La Beata Elisabetta, nata nel 1428 da Leonardo Picenardi e dalla nobile Paola de' Nuvoloni, di Mantova.

Annibale "magno", viv. 1524, cavaliere.

Annibale, diplomatico, morto nel 1498.

Gian. Ant. di Bernardino, sposo della nob. Elena Boveri (test. 30/10/1588)

Cap. Sebastiano "il Martigena", morto il 1577, caro a Carlo V, marito di Teofila Boveri, sorella di Elena.

Sigismondo (morto 1580), Presidente del Senato milanese.

Sforza II, esploratore, croce di St. Stefano di Pisa viv. 1603.

Ottaviano, legato al Papa Paolo V, podestà di Pavia nel 1621, ambasciatore nella Rep. Veneta, presidente del Senato di Milano, morto il 10/6/1646.

Agostino protonotario apostolico, viv. 1635

Bernardino, viv. 1740, fece costruire un ricovero per delle "maddalenine"...

Ottavio, n. 6/8/1661, vescovo di Reggio nel 1701, morto nel 1722.


Sforza III, suo fratello, del cap. Sebastiano e della nob. Giovanna dei marchesi Rota, aggiunge il cognome della madre, marchese di Calvatone nel 1714, succedendo allo zio, il questore m.se Nicolò Rota. Sposa d. Teresa Oprandi, da cui Sebastiano, che sposò Isabella dei marchesi Cattaneo. Da loro nacquero i gemelli Ottavio Luigi e Giuseppe (morto nel 1816). Loro eredi furono i fratelli Girolamo e Antonio Sommi, da cui i Sommi Picenardi.

MessaggioInviato: giovedì 21 giugno 2007, 18:12
da dpascale
Grazie infinite per la sollecitudine :o con cui mi hai inviato queste notizie! Una famiglia molto antica, a quanto vedo... sempre che le notizie più antiche non si perdano nella leggenda :wink:

Daniele

MessaggioInviato: giovedì 21 giugno 2007, 19:35
da Cottoneum
dpascale ha scritto:Grazie infinite per la sollecitudine :o con cui mi hai inviato queste notizie! Una famiglia molto antica, a quanto vedo... sempre che le notizie più antiche non si perdano nella leggenda :wink:



Non c'è di che! :wink:

Naturalmente le notizie prima del mille vanno soppesate per bene... :wink:

MessaggioInviato: venerdì 22 giugno 2007, 12:18
da Baccarini Enrico
Gentilissimo Dpascale,
smanettando su Google Book ho trovato il link al seguente libro "La famiglia Picenardi, ossia, Notizie storiche intorno alla medesima
Di Giovanni Carlo Tiraboschi
" [http://books.google.it/books?id=vUMFAAAAIAAJ&pg=PA1&dq=Picenardi&as_brr=1#PPP5,M1] che penso potrà soddisfare molte delle tue curiosità. Tra le altre cose puoi scaricarlo e stampartelo senza problemi.


Un saluto

Enrico

MessaggioInviato: venerdì 22 giugno 2007, 15:54
da dpascale
Gentilissimo Enrico,
grazie infinte :D ! Fra l'altro, avevo sentito parlare di Google Book, ma non l'avevo mai utilizzato: grazie di avermelo fatto scoprire!
Con calma inizierò a spulciarmi il libro che non è propriamente maneggevole (247 pagine!). Non capita tutti i giorni di scoprire una tale mole di informazioni :D ! Magari più avanti inizierò a postare qualche notizia... forse qualche altro forumista, oltre a me, è interessato a questa famiglia.

Nel frattempo ho scoperto che nella seconda metà dell' '800 fra' Guido Sommi Picenardi è stato Gran Priore di Lombardia e Venezia dello SMOM, e fra l'altro è responsabile del riordinamento dell'archivio granpriorale a Venezia... a proposito: sbaglio o l'archivio Picenardi (e Sommi Picenardi) è conservato nell'Archivio di Stato di Cremona?

Grazie ancora!


Daniele

MessaggioInviato: lunedì 25 giugno 2007, 16:22
da Baccarini Enrico
Figurati, è stato un piacere. Il materiale è voluminoso e spero tu possa trovare ciò che ti interessa all'interno del volume. Se dovessi trovare altro materiale ti farò sapere quanto prima.

Un cordiale saluto

Enrico Baccarini

MessaggioInviato: sabato 7 luglio 2007, 20:32
da San Marco
I rappresentanti della Nobile famiglia Picenardi di Parma, oriundi di Cremona, hanno il " titolo " di Signori di Calvatori e di Baroni ed innalzano come Arma: D' Argento al liocorno inalberato e scodato di rosso
Fonte: Enciclopedia Araldica Italiana.

MessaggioInviato: domenica 8 luglio 2007, 1:48
da dpascale
Gentilissimo "San Marco",

la ringrazio molto per queste notizie. Dunque i Picenardi si sono diramati anche in Parma... non esistono altre notizie su questo ramo? Ad esempio, quando si sono distaccati dai Picenardi cremonesi, hanno avuto personaggi ragguardevoli, hanno posseduto palazzi, o giuspatronati in Parma...

E poi una domanda la cui risposta dovrebbe essere facile: qual è lo stemma dei Picenardi di Cremona? Lo stesso di quelli di Parma?

Qualcuno ha notizia di una famiglia Picenardi (o Piccinardi) anche a Ferrara?

Grazie ancora, cordiali saluti


Daniele

MessaggioInviato: domenica 8 luglio 2007, 9:00
da San Marco
Nel volume " L'ordine costantiniano di San Giorgio - Storia Stemmi e Cavalieri " a cura di Michele Basile Crispo a pag 389 è inserito lo stemma a colori di Silvio Picenardi che corrisponde a quello riportato nella Enciclopedia Araldica Italiana, dove però si può vedere che lo scudo è timbrato da un elmo di acciaio ornato di quattro piume svolazzanti d' argento e di rosso e cimato da un liocorno inalberato di rosso, nascente.
Spiacente di non riuscire ad inserire lo stemma dato, come già detto, il mio difficile rapporto con questa macchina che si chiama computer.

MessaggioInviato: giovedì 12 luglio 2007, 13:42
da T.G.Cravarezza
San Marco ha scritto:Nel volume " L'ordine costantiniano di San Giorgio - Storia Stemmi e Cavalieri " a cura di Michele Basile Crispo a pag 389 è inserito lo stemma a colori di Silvio Picenardi che corrisponde a quello riportato nella Enciclopedia Araldica Italiana, dove però si può vedere che lo scudo è timbrato da un elmo di acciaio ornato di quattro piume svolazzanti d' argento e di rosso e cimato da un liocorno inalberato di rosso, nascente.
Spiacente di non riuscire ad inserire lo stemma dato, come già detto, il mio difficile rapporto con questa macchina che si chiama computer.

Immagine

MessaggioInviato: giovedì 12 luglio 2007, 13:53
da San Marco
Ringrazio per aver gentilmente, il moderatore, inserito lo stemma." Picenardi ". Spero in un prossimo futuro di imparare.