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Famiglie Zucco e Oppedisano

MessaggioInviato: mercoledì 11 aprile 2007, 16:36
da Federico B. G.
Gentilissimi amici ed esperti :D ,

vorrei chiedervi se avete delle informazioni su queste due famiglie:

- Oppedisano, famiglia nobile della Calabria;

- Zucco, sempre calabresi, ma originati , pare (da appurare con quale fondamento), dalla nota famiglia "di Zucco", nobile friulana. (Esiste un ramo degli Zucco friulani, trasferitosi in Calabria nella seconda metà del 1800?)

Ho cercato se nel forum fossero stati fatti interventi del genere ed ho trovato questo:

http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... ight=zucco

intervento nel quale, la signora Rosalba Zucco, chiedeva informazioni in merito a delle famiglie fra cui anche quella degli Oppedisano.

Come sempre vi ringrazio per le informazioni che potrete fornirmi.

Con stima :D

Famiglie Zucco e Oppedisano

MessaggioInviato: mercoledì 11 aprile 2007, 19:20
da alfabravo
Egr. Sig. Federico B. G.

nulla ho trovato circa la famiglia Oppedisano e neppure sui legami tra friulani e calabresi.
Le uniche note sulla famiglia friulana Zucco le traggo dall'"Enciclopedia storico nobiliare italiana"di V. Spreti.

ARMA: d'argento al leone di rosso
Cimiero: una torre
Motto: Hinc vivida virtus
Dimora: Gorizia e Baden
Antica famiglia del Friuli. Nell'anno 1005, Varnero d'Ausperg, col figlio ODERICO venuto in Italia dalla Carinzia, ottenuto l'assenso di Popone, patriarca di Aquileia, fondò il castello di Cuccagna o Cucanea, sulle falde dei monti vicino a Faetis e da questo presero il nome i discendenti che ebbero la prerogativa di camerieri ereditari del patriarca di Aquileia, ossia del ducato del Friuli e sotto il veneto dominio ebbero quella di regolatori del Parlamento friulano. Nel 1320 questa famiglia si trasferì a Udine, ove fu ascritta a quella cittadinanza. Da quattro nipoti del menzionato Oderico derivarono quattro rami della famiglia che presero i nomi di : Zucco, Fieschi, Partistagno e Valvassone.
Oltre il feudo di Cuccagna ebbero i villaggi di: Bugnias, Bando, Silisca, Crauglio e Faetan e i castelli di: Partistagno, Soffemburgo, Castel Pagano e Butrio con mero e misto imperio e piena giurisdizione.
Due esimi prelati sortirono da questa casata: VARNERO, che fu vescovo di Trieste nel 1254, e ANTONIO, vescovo di Nicosia nel 1460.
Con diploma 15 gennaio 1362, l?imperatore Carlo IV creò gli Zucco di Cuccagna conti palatini e l'Imperatore Francesco Giuseppe d'Austria, con SR 8 luglio 1862, creò il conte GIAMBATTISTA di Zucco e Cuccagna barone dell'Impero Austriaco e i suoi discendenti. I titoli di conte palatino, di consignore di Cuccagna, Zucco, Partistagno e ville annesse, il titolo di nobile (per nobiltà parlamentare del Friuli) furono riconisciuti a CAMILLO con DP 31 gennaio 1929 e a CANDIDO con DP 17 febbraio 1929.
La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà Italiana e nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano coi titoli di nobile di Udine (mf), nobile (parlamentare del Friuli) (mf), conte palatino (m), barone (mf), consignore di Cuccagna, Zucco, Partistagno e ville annesse (m), in persona di CAMILLO, di Cristoforo.
Figlie: ANNA e VITTORIA
altro ramo
CANDIDO di Antonio

Distinti saluti da Ritter

MessaggioInviato: mercoledì 11 aprile 2007, 20:03
da Federico B. G.
Prezioso e gentile Sig. Ritter,

la ringrazio molto per le informazioni che mi ha fornito.
Vorrei chiederle se conosce la genealogia del ramo di "Candido di Antonio" ; Candido ha avuto discendenza, o con lui si è estinta la famiglia?

Da quanto so le uniche famiglie ancora rappresentate, delle quattro che si generarono da Oderico d'Ausperg (Zucco, Partistagno, Freschi e Valvasone), sono i co. di Valvasone ed i co. Freschi (rappresentati, questi ultimi, solamente da un'esponenete femminile).
Riesce gentilmente a confermare o smentire quanto ho detto?

La ringrazio, cordialmente. :D

Famiglie Zucco e Oppedisano

MessaggioInviato: mercoledì 11 aprile 2007, 21:18
da alfabravo
Egr. Sig. Federico B. G.

mi spiace, ma tutto quello che so ho scritto.
Spero anch'io per Lei nell'aiuto degli utenti del forum.

Distinti saluti da Ritter

MessaggioInviato: mercoledì 11 aprile 2007, 23:37
da San Marco
La presenza del cognome Zucco nell' area veneta è documentata nel Codice Diplomatico Padovano a cura di A. Gloria, stampato in Venezia nel 1877, come prima attestazione, nella persona di Alberico Zucco il 7 aprille 1147, al paragrafo n. 486.

MessaggioInviato: mercoledì 11 aprile 2007, 23:55
da Federico B. G.
Gentile "San Marco",

la ringrazio molto per la preziosa informazione :D .

Cordialmente

MessaggioInviato: giovedì 12 aprile 2007, 19:51
da da Fiore
Gent.mo Federico,
le fornisco alcune notizie ancora inedite tratte da uno studio di Vincenzo Naymo, sulla nobile famiglia Oppedisano calabrese, da non confondere con le omonime che ancora oggi fioriscono, ma che non discendono da quella.
La Famiglia suddetta risulta nel novero delle famiglie nobili di Castelvetere; tenga presente che l’argomento della nobiltà castelveterina è ancora molto discusso, dal momento che il centro non ebbe piazza chiusa essendo Marchesato dei Carafa, ma gli storici sei e settecenteschi (padre G. Fiore, l'abate Pacichelli, etc.) ci parlano chiaramente dell'esistenza di un seggio (si deve capire bene di quale genere) ed elencano le famiglie ad esso iscritte.
La famiglia Oppedisano è sempre annoverata tra questo gruppo di famiglie nobili e fu titolare anche di una porzione di feudo in capite curiae e di un suffeudo nel territorio castelveterino, oltre che del beneficio e della chiesa S. Felice Prete nella piazza Mese. Membri degli Oppedisano citati come nobili si riscontrano già in documenti tra la fine del XVI e gli inizi del XVII sec. (Enrico, Menelao).
Nel corso del XVIII sec. don Ottavio Oppedisano (1667-1737) si trasferisce a Gioiosa dove sposa la nobile Veneranda Deodino (di don Sisinio e donna Francesca Faraone), ed ha molti figli fra i quali il Primicerio della Cattedrale di Gerace, don Nicolò (1700-1764), vescovo rinunciatario, e don Sisinio (1715-1789) coniugatosi con donna Brigida della Rosa. Fu quest'ultimo il solo ad avere discendenza nelle persone di Francesco Antonio (1749-1778), frate trappista morto in odor di santità nell'abbazia di Casamari, e di Veneranda (1746-1829), monaca di casa, con cui si estinse la famiglia.
E' da segnalare la presenza di un figlio naturale di Sisinio, avuto da una popolana dopo il decesso della moglie a soli 23 anni; il bambino, di nome Antonio, fu riconosciuto e legittimato, ma morì nel 1790, prima di poter avere discendenza.
Quanto al Canonico Antonio Oppedisano, prozio della signora Rosalba Zucco citato nel suo post di qualche mese fa, non appartiene, ovviamente, alla famiglia nobile di Castelvetere, estintasi, come abbiamo visto, nel 1829; tuttavia egli è rimasto celebre per averci lasciato un’opera veramente meritoria che è la Cronistoria della Diocesi di Gerace, vera pietra miliare delle ricerche sulla chiesa di quest’angolo d’Italia.

Saluti
Marilisa Morrone

MessaggioInviato: giovedì 12 aprile 2007, 20:28
da Federico B. G.
Gentile Sig.ra Marilisa,

non so come manifestarle la mia gratitudine per le informazioni che mi ha fornito! :D

La ringrazio molto...e se in futuro dovesse servirle qualcosa che centra con il Friuli od altro, sono a sua disposizione! :D

Un saluto!

MessaggioInviato: giovedì 12 aprile 2007, 20:50
da da Fiore
non so come manifestarle la mia gratitudine per le informazioni che mi ha fornito!



Non c'è di che! Volevo dirle ancora che se le interessano altri dati, come le sepolture o altri episodi sulla vita degli Oppedisano, posso forniglieli, anche in privato.
Posso dirle, per esempio, che la vita del frate trappista morto a Casamari è veramente romanzesca essendo stato egli, prima di diventare monaco, quasi un fuorilegge, per poi diventare un "Santo"! La ricerca su questo personaggio è stata condotta anche all'abbazia di Casamari dove egli è sepolto.
Insomma, ci sono tante notizie circa la famiglia, ma non se ne conosce l'origine. Lei perchè cerca agganci tra gli Oppedisano ed il Friuli, ha qualche traccia in questo senso come per gli Zucco?
Il cognome ha un'origine chiaramente toponomastica da "oppidum", e significa abitante dell'oppidum o di Oppido (che è un antico centro della Piana di Gioia Tauro), perciò ritengo che sia autoctono calabrese.
Mi faccia sapere.

Saluti
Marilisa M.

MessaggioInviato: sabato 14 aprile 2007, 0:02
da Carnelevario
Ad integrazione di quanto detto dalla gentilissima Dott.a Marilisa Morrone, riporto ciò che dice Franz von Lobstein, Settecento calabrese ed altri scritti, Fiorentino editore, Vol. I, p. 170 in nota, sulla famiglia Oppedisano nobile in Castelvetere.

Nel 1601 vive il Mag.co Giulio Oppedisano. Dalla relazione sulla Visita Pastorale del 1715 la famiglia risulta titolare del giuspatronato della Chiesa di S. Felice Martire in Castelvetere, mentre G.B. Oppedisano nel 1715 è tra i patroni della Chiesa di S. Ilario in Gioiosa con il B.ne Fonte da Castelvetere, il Signor Englen da Roccella,il Signor Antonio Ajossa e G.B. Paganica. Nel maggio del 1734 all'UJD D. Nicola Oppedisano viene conferito un canonicato semplice nella Cattedrale di Gerace, tramutato nell'agosto del 1737 in Canonicato Primiceriale. Arma sconosciuta.

Per quanto riguarda l'origine del cognome, Gerhard Rohlfs, Dizionario dei cognomi e soprannomi in Calabria, Longo, Ravenna 1979, ad vocem, conferma l'origine "di Oppido" già indicata dalla Dott.a Marilisa.

MessaggioInviato: sabato 14 aprile 2007, 0:32
da San Marco
La famiglia Zucco, di origine veneto-orientale è presente nella " Enciclopedia Araldica Italiana " di Angelo Scorza con due rami, quello di Pordenone e quello di Udine che a sua volta si suddivide in altri due.
Zucco, Nobili di Pordenone.
Arma: D' azzurro alla pianta di zucca fruttata e terrazzata al naturale.
********
Zucco, Nobili di Udine, Signori di Zucco; Conti di Cuccagna e Partistagno.
Arma: D' argento al leone di rosso
Arma: D' azzurro al leone coronato d' oro. ( Del ramo Comitale )

MessaggioInviato: sabato 14 aprile 2007, 11:27
da Federico B. G.
Gentilissimo Sig. Alberto Mario Carnevale,

la ringrazio molto per l'informazione, di estremo interesse!

Cordialmente :D

MessaggioInviato: sabato 14 aprile 2007, 11:31
da Federico B. G.
San Marco ha scritto:La famiglia Zucco, di origine veneto-orientale è presente nella " Enciclopedia Araldica Italiana " di Angelo Scorza con due rami, quello di Pordenone e quello di Udine che a sua volta si suddivide in altri due.
Zucco, Nobili di Pordenone.
Arma: D' azzurro alla pianta di zucca fruttata e terrazzata al naturale.
********
Zucco, Nobili di Udine, Signori di Zucco; Conti di Cuccagna e Partistagno.
Arma: D' argento al leone di rosso
Arma: D' azzurro al leone coronato d' oro. ( Del ramo Comitale )


Gentilissimo Sig. San Marco,

prima di tutto la ringrazio per le informazioni. Vorrei chiederle, forse non ho compreso bene, i due rami Zucco di Pordenone e di Udine hanno un capostipite in comune oppure sono due famiglie diverse? (mi baso anche sulla diversità dello stemma).

Cordialmente

MessaggioInviato: sabato 14 aprile 2007, 12:10
da San Marco
Gentile Federico non credo che sia lo stesso ceppo poichè lo Scorza, scrupoloso cultore di Araldica, lo avrebbe segnalato.
La famiglia comitale ha come Motto: " Hinc vivida virtus ".