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Famiglia Gassi di Puglia

MessaggioInviato: mercoledì 21 marzo 2007, 23:12
da FP
Cari amici,
so che questa famiglia (credo nobile o notabile) è originaria della Puglia, forse del barese. Voi avete qualche notizia di una famiglia Gassi nobile o notabile?
Grazie.
F. :wink:

Re: Famiglia Gassi di Puglia

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 8:47
da L.de Bellis
Francesco Pompili ha scritto:Cari amici,
so che questa famiglia (credo nobile o notabile) è originaria della Puglia, forse del barese. Voi avete qualche notizia di una famiglia Gassi nobile o notabile?
Grazie.
F. :wink:


Carissimo Francesco,

esiste una famiglia notabile Gassi in Puglia, già presente nel 600, forse per me originaria francese Gassin, venuta in Bari, ebbe un Arciprete J.B. Gassi Protonotario Apostolico, di cui ti invio lo stemma, la mia blasonatura è la seguente:d’azzurro, al pino terrazzato di verde ,sostenente una fiera d’argento passante, collarinata e linguata di rosso, legata di nero al tronco, fiancheggiata dalla legenda di rosso NOLITE NOCERE( non fate il male) e accostato da un Eolo soffiante movente dal canton sx.del capo.
Se hai tu delle informazioni inviamele sono interessato personalmente

Immagine

Lorenzo Longo de Bellis

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 9:33
da L.de Bellis
Dimenticavo,

non bisogna confondere i Gassi con la Famiglia GAZZO,antichissima di Cremona poi venuta in [Monopoli nel 600 .
arma:d' oro a tre gazze al naturale.

Gazzo, oggi è una località di Cremona deriva da Gahagi (termine di origine Longobarda) che significava zona boschiva riservata.

Ma non ha niente a che fare in italiano con l'etimo GASSI.
Gassin può essere la strada giusta.....

Con la speranza in una qualche utilità porgo salutissimi.

Lorenzo

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 13:32
da FP
Ti ringrazio di cuore! :2: Davvero pensi sia d'origine francese? Molto interessante...

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 13:41
da FP
Forse hai colto nel segno...

Eccoti lo stemma della famiglia francese Gassion:

Gassion en Béarn et en Navarre. Écartelé : aux 1 et 4 d'azur à la tour d'or; au 2 palé d'or et de gueules, qui est de Foix; au 3 d'argent à l'arbre de sinople, un lévrier de gueules, passant au pied, accolé d'argent.

Inquartato: nel 1° e 4° d'azzurro alla torre d'oro; nel 2° palato d'oro e di rosso, che è dei Foix; nel 3° d'argento all'albero di verde, al levriero di rosso, passante alla base, collarinato d'argento.

Incredibile!

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 16:15
da L.de Bellis
Francesco Pompili ha scritto:Forse hai colto nel segno...

Eccoti lo stemma della famiglia francese Gassion:

Gassion en Béarn et en Navarre. Écartelé : aux 1 et 4 d'azur à la tour d'or; au 2 palé d'or et de gueules, qui est de Foix; au 3 d'argent à l'arbre de sinople, un lévrier de gueules, passant au pied, accolé d'argent.

Inquartato: nel 1° e 4° d'azzurro alla torre d'oro; nel 2° palato d'oro e di rosso, che è dei Foix; nel 3° d'argento all'albero di verde, al levriero di rosso, passante alla base, collarinato d'argento.

Incredibile!


Complimenti Francesco,

ora si che quelle che erano mie ipotesi cominciano a trovare certezze, l'animale da me appellato indegnamente fiera può essere benissimo un levriere.
Se possiedi lo stemma inviamelo per cortesia.

Giovanni Battista Gassi, di Pietro e Giovanna Logroscino, 1637/1703,
fu Arciprete e Protonotario di Noja, non appena completo l'albero di questa famiglia che sto facendo in questo periodo per un amico, te lo invio.

Grazie Lorenzo

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 17:25
da Cottoneum
Francesco Pompili ha scritto:Forse hai colto nel segno...

Eccoti lo stemma della famiglia francese Gassion:

Gassion en Béarn et en Navarre. Écartelé : aux 1 et 4 d'azur à la tour d'or; au 2 palé d'or et de gueules, qui est de Foix; au 3 d'argent à l'arbre de sinople, un lévrier de gueules, passant au pied, accolé d'argent.

Inquartato: nel 1° e 4° d'azzurro alla torre d'oro; nel 2° palato d'oro e di rosso, che è dei Foix; nel 3° d'argento all'albero di verde, al levriero di rosso, passante alla base, collarinato d'argento.

Incredibile!



Altolà, amici miei! :D
Non saltiamo a conclusioni troppo affrettate.
Bisognerebbe controllare l'epoca in cui sono vissute queste famiglie, quando sono stati creati gli stemmi etc etc.
Come ben sappiamo, il fatto che lo stemma sia simile non è una conferma automatica dell'origine francese della famiglia.

Mi permetto di avanzare queste ipotesi discordanti, nell'ottica di muovere critiche costruttive per una ricerca storica effettiva.
Naturalmente non sono un esperto, quindi prendiamo la cosa con allegria (in fondo sono il primo degli incompetenti).

1) e se fosse la famiglia francese originaria della Puglia? :D
2) e se non c'entrassero niente e fossero finiti nelle grinfie di qualche fantagenealogista?
3) se lo stemma fosse un "remake" di qualche arcaico esponente della famiglia, il quale -magari avendo letto uno stemmario francese e avendo trovato una famiglia dal cognome simile- potrebbe aver cambiato blasone?

Cordialmente

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 17:32
da fra' Eusanio da Ocre
Gio Cairo ha scritto:Come ben sappiamo, il fatto che lo stemma sia simile non è una conferma automatica dell'origine francese della famiglia.


Bravo, carissimo Gio.

Bene :D vale

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 18:19
da MMT
Gio Cairo ha scritto:
Francesco Pompili ha scritto:Forse hai colto nel segno...

Eccoti lo stemma della famiglia francese Gassion:

Gassion en Béarn et en Navarre. Écartelé : aux 1 et 4 d'azur à la tour d'or; au 2 palé d'or et de gueules, qui est de Foix; au 3 d'argent à l'arbre de sinople, un lévrier de gueules, passant au pied, accolé d'argent.

Inquartato: nel 1° e 4° d'azzurro alla torre d'oro; nel 2° palato d'oro e di rosso, che è dei Foix; nel 3° d'argento all'albero di verde, al levriero di rosso, passante alla base, collarinato d'argento.

Incredibile!



Altolà, amici miei! :D
Non saltiamo a conclusioni troppo affrettate.
Bisognerebbe controllare l'epoca in cui sono vissute queste famiglie, quando sono stati creati gli stemmi etc etc.
Come ben sappiamo, il fatto che lo stemma sia simile non è una conferma automatica dell'origine francese della famiglia.

Mi permetto di avanzare queste ipotesi discordanti, nell'ottica di muovere critiche costruttive per una ricerca storica effettiva.
Naturalmente non sono un esperto, quindi prendiamo la cosa con allegria (in fondo sono il primo degli incompetenti).

1) e se fosse la famiglia francese originaria della Puglia? :D
2) e se non c'entrassero niente e fossero finiti nelle grinfie di qualche fantagenealogista?
3) se lo stemma fosse un "remake" di qualche arcaico esponente della famiglia, il quale -magari avendo letto uno stemmario francese e avendo trovato una famiglia dal cognome simile- potrebbe aver cambiato blasone?

Cordialmente


Esatto! Non poche volte i francesi hanno accmpato origini italiane e viceversa e han fatto anche solenni documenti per un reciproco riconoscimento, che magari faceva comodo ad entrambe le parti o anche in buona fede!
Penso ai Pianelli de la Vallette (mi sembra) con i Planelli bitontini: emisero addirittura un documento tra "cugini" e si scambiarono lo stemma. La vicenda è riportata anche dal Crollalanza (ma egli non la conosceva fino in fondo :wink: ) ad vocem.

Michele.

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 20:15
da L.de Bellis
Calma,

continueremo a studiare,ma è innegabile un avvicinamento a questo stemma da me documentato in possesso all'Arciprete Gassi e alla sua Famiglia, state certi che approfondirò storicamente il caso .
Posso dirvi, al fine di chiarezza, che allo stemma di famiglia l'Arciprete aggiunse il motto di ispirazione religiosa nello scudo:
Nolite nocere,il testo è solo in minima parte tratto da Apocalisse, VII, 3: "Nolite nocere terrae & mari quoniam illuxit felicitatis & gratiae desiderata cunctis gentibus in universo mundo".
Riferisce l'avv. v. Roppo, che nell'Archivio della Chiesa Matrice si conserva disegnato a mano questo stemma della Famiglia.
Ora, in merito ai Gassin o Gassion francesi, vi riferirò a breve circa un signore di questa stirpe che aprì una locanda in Bari proveniente dalla Francia.
Sia ben chiaro che il mio intento è sempre di aiutare Francesco e non di certificare niente.
Certo della vostra comprensione spero di aggionarvi prossimamente.

Lorenzo

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 20:58
da FP
Chiaramente non c'è nulla di così straordinario nella somiglianza! :P
Tuttavia mi meraviglio del fatto che, benchè abbia pescato "a caso" un cognome francese che si avvicina a quello italiano "Gassi", subito ho trovato uno stemma molto simile! Una mera coincidenza? Si vedrà :wink:

Re: Famiglia Gassi di Puglia

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 21:03
da FP
Non dimentichiamo, poi, che gli smalti sono diversi (nel caso del levriero-fiera solo invertiti):

D'argento all'albero di verde, al levriero di rosso, passante alla base, collarinato d'argento

D’azzurro, al pino terrazzato di verde, sostenente una fiera d’argento passante, collarinata e linguata di rosso, legata di nero al tronco

Tuttavia il pino identificato da Lorenzo può benissimo essero un albero qualunque...

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 21:10
da FP
Comunque una Catherine Gassion muore a Castillon, nel Pays de Calvados (Bassa Normandia) nel 1741. Sposa, nel 1700, Jacques Menard:

http://geneweb.inria.fr/roglo?lang=it&m ... assion&t=N

Non c'è il luogo di nascita perchè, probabilmente, è nata nel Béarn, ai confini coi Pirenei, dove secondo il sito da cui ho preso lo stemma dimorava la famiglia Gassion.

MessaggioInviato: giovedì 22 marzo 2007, 21:12
da Cottoneum
Francesco Pompili ha scritto:Tuttavia mi meraviglio del fatto che, benchè abbia pescato "a caso" un cognome francese che si avvicina a quello italiano "Gassi", subito ho trovato uno stemma molto simile! Una mera coincidenza? Si vedrà :wink:


E' appunto questo che insospettisce! :wink:

Ciao, Gio :D

MessaggioInviato: venerdì 23 marzo 2007, 18:44
da L.de Bellis
Carissimi,

Lo scrittore Luigi Sada scrive i Tabernacoli baresi dell'Onesto Peccato, ovvero la ricostruzione storica delle hosterie di Città.
Rimetto in forma integrale una pagina per la felicità di Francesco e ...per il severo commento di tutti gli altri illl.mi appassionati.......calma ....continueremo a studiare fino a che l'errore...., si parla del parigino Nicolò Gassi....calma...continueremo....

Lorenzo