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Famiglia TANZARELLA

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 13:27
da Lynx
Cercherò di essere breve:

Da qualche anno ho cercato di soddisfare la mia curiosità in merito al cognome TANZARELLA, famiglia alla quale appartengo.
Dovete sapere che è uno dei cognomi più diffusi nel mio paese (Ostuni, BR)... quindi già sapevo che mi sarei infilato in un'impresa immane.
Nonostante ciò, la mia caparbietà sta avendo la meglio...dando buoni frutti.
Ho ricostruito decine e decine di tavole genealogiche, cercando di riportare ad unità tutti i nominativi nello stesso albero genealogico: per fare ciò ho montato una tenda canadese nell'ufficio di stato civile (dormendo con un occhio solo, con la paura di essere fulminato), ho consultato registri su registri....
Risultato: tutto l'800 è stato censito.
Ma non avendo ancora l'albero completa unità...sto facendo ultimamente il palombaro presso la curia, tra pergamene e registri mancanti, tornando indietro nel tempo fino al 1500.
In parte confortato da notizie storiche reperibili su alcuni testi della locale biblioteca, che danno un volto ad alcuni nomi (sindaci...garibaldini...ecc).

Il cognome ha maggiore diffusione nelle zone limitrofe e nei paesi circostanti...e cmq credo sia "nato" qui ad Ostuni.
Si è poi diffuso in tutt'Italia...e c'è anche qualcuno negli USA.

Su alcuni dei numerosi palazzi ottocenteschi campeggia lo stemma di famiglia:
"D'azzurro alla mano aperta di carnagione posta in palo; il palo caricato di tre stelle d'oro poste in fascia"
(non so se sia corretta come descrizione, non sono parole mie)
Da qui forse l'etimologia del nome, dal latino "Tangere stellas"?
Magari posterò una foto qui o nella sezione ricerche araldiche.

Per complicarmi la vita ho esteso le ricerche anche alle famiglie GIORDANO (originario di Napoli credo), UNGARO, SGOBBA e DELL'ERBA (le ultime due di Castellana Grotte), imparentate con i Tanzarella.


Questi cognomi sono noti a qualcuno di voi?
....magari sugli ultimi 4 potrò aggiungere qualcos'altro in un secondo momento, per non occupare troppo spazio qui.

Incrociando le dita...attendo risposte :wink:

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 14:25
da Giovannimaria Ammassari
Signor Lynx,
sono ad informarLa che, secondo le mie scarze informazioni, vi è presso la Biblioteca Provinciale di Lecce "Nicola Bernardini" una notevole quantità di libri, molto probabilmente provenienti dalla biblioteca della famiglia Tanzarella e forse da Gaetano Tanzarella che scrisse alcuni libri. Questi libri conservano infatti ancora oggi nella collocazione il nome dell'antico proprietario TANZARELLA XXI-F-121 (ad esempio!!!!).Non so se furono donati o acquistati.
Su Gaetano Tanzarella credo vi sia vasta bibliografia nell'antica Terra d'Otranto.
Comunque non ho colto, forse non ho letto attentamente il suo messaggio, lei in particolare cosa sta cercando!!!!!!
Saluti

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 14:44
da Lynx
si...è il "Fondo Tanzarella"...è lì perchè Gaetano Tanzarella è stato grande letterato oltre che medico...
La biblioteca provinciale di Lecce è nata anche grazie a lui.
Sono cmq libri che appartenevano a lui e corrispondenza con personaggi illustri dell'epoca.

Forse nn sono stato molto chiaro :D e mi scuso
Cerco informazioni sul cognome TANZARELLA in primo luogo
e -ove possibile- anche su GIORDANO, UNGARO, SGOBBA, DELL'ERBA
che sono solo secondariamente, per il momento, oggetto delle mie ricerche.

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 15:12
da Giovannimaria Ammassari
Signor Lynx,
Credo che scrivere "informazioni" sia troppo generico.
Ma questa è una mia personale opinione.
Attendiamo con ansia che gli utenti di questo meraviglioso forum mettano a disposizione di tutti e di Lei in particolare,informazioni, notizie, conoscenze in loro possesso e quant'altro proveniente anche dai loro archivi e biblioteche sulle famiglie TANZARELLA; GHIORDANO; UNGARO; SGOBBA; DELL' ERBA.

Re: Famiglia TANZARELLA

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 15:20
da Guido5
Lynx ha scritto:... Da qui forse l'etimologia del nome, dal latino "Tangere stellas"?
Caro amico,
è molto più plausibile che uno stemma derivi da un cognome, rispetto all'ipotesi contraria. Ecco comunque cosa dice Emidio De Felice nel suo "Dizionario dei cognomi italiani":

Tanzi. VARIANTI: Tansi. ALTERATI: Tanzèlla e Tansèlla, Tanzarèlla, Tanzilli e Tanzillo, Tanzini o Tansini, Tanzoni. // Diffuso in tutta l'Italia, ma prev. nel Sud (dove sono propri Tanzella o Tansella, Tanzilli e Tanzillo), ha prob. alla base l'ipocoristico aferetico Tanzo del personale Costanzo o anche, più raramente, Tànzio di Lattànzio.

È un'ipotesi, non una certezza, quella di De Felice. Ma se così fosse, come per tutti i patronimici, anche Tanzarella potrebbe avere - nonostante la particolarità dell'alterazione - radici in varie parti. Potrai arrivare sia all'etimo sia al luogo d'origine solo con i risultati della tua ricerca genealogica che sembra a buon punto. In bocca al lupo!

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 15:30
da Lynx
Sig Ammassari,
ecco ha centrato l'argomento! :D
E' proprio "qualunque informazione, conoscenza, notizia, dato, riferimento cartaceo....ecc" che cerco!!
Non sono cognomi così gettonati...ed on-line non c'è quasi nulla,
pur trattandosi di famiglie nobili nelle rispettive città.
Pertanto spero di trovare almeno qualcosina che potrebbe essermi utile, sfruttando le illustri meningi all'opera in questo forum :wink:


Grazie Guido!
il dubbio che possa derivare da Tansi o Tanzi o Tantsi è venuto anche a me.... ovviamente è una supposizione, ma è già qualcosa.

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 18:21
da L.de Bellis
Carissimo Linx,
personalmente sono propenso ad una derivazione del cognome Tanzi, Patrizi di Bari di origine milanese. In merito alle Famiglie menzionate Sgobba, fu nobile in Noci poi diramata in Castellana, ove oggi presente, i dell'Erba, furono nobili in Rutigliano e Castellana dove sono ancora presenti, di origine lombarda (de Erba), gli Ungaro furono nobili in Barletta e Cellamare, delle tre famiglie conosco il blasone.
Per approfondire le due famiglie illustrissime di Castellana ci sono centinaia di volumi nella locale Biblioteca che parlano dei numerosi membri di queste famiglie.
cordialità
Lorenzo Longo de Bellis

Re: Famiglia TANZARELLA

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 20:26
da FP
Lynx ha scritto:Cercherò di essere breve:

Su alcuni dei numerosi palazzi ottocenteschi campeggia lo stemma di famiglia:
"D'azzurro alla mano aperta di carnagione posta in palo; il palo caricato di tre stelle d'oro poste in fascia"
(non so se sia corretta come descrizione, non sono parole mie)
Da qui forse l'etimologia del nome, dal latino "Tangere stellas"?


Caro Signore,
innanzitutto benvenuto in questo luogo di scambio culturale. Vorrei intanto precisare che il blasone corretto del suo stemma è questo: D'azzurro alla mano aperta di carnagione posta in palo, a tre stelle d'oro nel capo poste in fascia

Infatti è chiaro che la mano sia posta in palo, ma è abbastanza improbabile che sia contenuta in un palo, tra l'altro caricato da tre stelle!E' molto più verosimile che sia sormontata da tre stelle d'oro poste nel capo a "formare" una fascia. L'indicazione del palo, in questo esempio, non implica la presenza di esso; serve solamente ad indicare il verso della mano (è una mano destra o sinistra? Si capisce se è il dorso od il palmo?).
Ad ogni modo questo suo stemma coincide esattamente con lo stemma dei Marinucci dell'Aquila, caratteristica che mi ha incuriosito leggendo il suo scritto.
Per quanto riguarda l'etimo del suo cognome, rimando a quanto detto da Guido 5, molto esperto in ciò. Del resto, come scritto nel De Felice, un suo antenato potrebbe essersi chiamato Costanzo ed essere stato canzonato Cos - tanzarella...Nei paesi del centro sud era in voga femminilizzare i nomi maschili...Così un mio antenato abruzzese, di nome Croce, divenne per tutti "nonno Crocetta"! Oppure un tale di nome Biagio divenne "Biagiola"! Rientra nella casistica dei soprannomi di paese.

Spero di esserle stato d'aiuto.
Saluti,
Francesco

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 21:13
da Lynx
Sig De Bellis,
grazie...informazioni preziose da approfondire...


Sig Pompili,
Ha perfettamente ragione... ma come ho scritto non sono parole mie, bensì di uno studioso leccese, tale professor Montefusco, che mi riservo da tempo di contattare, autore di uno studio (in più volumi credo...irreperibile) sulle famiglie nobili salentine.

Si tratta di una mano destra vista dal dorso e delle tre stelle ci sono verianti a 5 o a 6 punte...in fascia e non...a seconda del ramo della famiglia o per errore dello scalpellino? bho

Di questi Marinucci non ero a conoscenza.
Ho trovato invece, quasi identico lo stemma dei Mainardi, solo che su quello la mano è raffigurata dalla parte palmo, ed è dorata non di carnagione.

Più che come patronimico (da Costanzo)...credo sia più plausibile una derivazione da Tanzi, data la vicinanza con Bari, come osservava il sig. De Bellis

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 21:53
da Lynx
So con certezza (atti di battesimo) che il cognome Tanzarella esisteva già nel 1570.
Da esso è poi nato per errori di scrittura anche il cognome Tanzariello.

Se i Tanzi si sono insediati a Bari attorno al 1520 ...credo...
bisognerebbe trovare atti precedenti al 1570

Opera immane visto che le pergamene della curia di Ostuni dal 1400 in poi sono state solo restaurate ma non state ancora studiate e censite.
Quelle dal 1100 al 1400 invece sono state approfonditamente analizzate e sono oggetto di un libro di uno studioso locale, Don Luigi Roma
(lo stesso si riprometteva di continuare con un 2 e 3 volume...ma purtroppo è defunto prima di porvi mano).

Altra possibilità sarebbe operare all'inverso: se esiste una genealogia dei Tanzi di Bari...da cui magari risulta che qualcuno risiedeva ad Ostuni

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 22:28
da L.de Bellis
Carissimo Linx,

le invio le informazioni che mi chiede perchè di interesse del Forum.
Non si dimentichi di proseguire gli studi nella Biblioteca segnalata.

Sgobba:d'azzurro al leone d'oro rampante sormontate da tre stelle dello stesso nel capo.( il Palazzo della Biblioteca apparteneva alla Famiglia)
Ungaro d'argento al leone di rosso sostenente con le branche anteriori un crescente d'azzurro con il lambello di tre pendenti pure d'azzurro attraversante.
dell'Erba:d'argento al castello di rosso aperto e fenestrato del campo merlato alla guelfa e toriccelato di due pezzi, fondato su di una pianura erbosa al naturale, con la bordura composta di rosso e d'argento.

Queste tre famiglie NON hanno rapporti di parentela con gli Acquaviva d'Aragona.

In merito al titolo di Conte di Conversano, esso non è una favola.Fu portato da un mio amico per ultimo, tanto legato alla sua Marchione, castello di caccia in Conversano, egli fu

Don Fabio Perrelli Tomacelli Filomarino(* Napoli 6-8-1920 + Metaponto 1-3-2003), 7° Principe di Boiano, 10 Principe di Squinzano, 11° Duca della Torre di Teverolaccio, 9° Duca di Monasterace, 10° Duca di Cutrofiano, 9° Duca della Torre a Mare (con il predicato di Macchia), 12° Marchese di Campi (con il predicato di Guagnano e Colle d’Anchise) e 9° Marchese di Salice dal 1932, 30° Conte di Conversano per successione anticipata materna del 20-6-1935 (Regio Assenso del 28-6-1935, Regie Lettere Patenti dell’11-6-1936), 25° Duca d’Atri, 18° Duca di Nardò, Duca di Casalaspro e Pietragalla, 22° Conte di San Flaviano e Conte di Castellana dal 1967 (successione confermata con Regie Lettere Patenti di rinnovo di Umberto II Re d’Italia del 30-10-1972) e 10° Duca d’Alessano; Cavaliere d’Onore e Devozione del Sovrano Militare Ordine di Malta, Balì di Gran Croce di Giustizia dell’Ordine Costantiniano di San Giorgio e Cavaliere dell’Ordine di San Gennaro.
L'ultimo conte era l'ultimo discendente di Giangirolamo V conte di Conversano. Figlio di Giustiniano Perrelli Tomacelli Filomarino principe di Boiano, duca di Monasterace, duca della Torre, che sposò Giulia Acquaviva d'Aragona, nata il 15 ottobre 1887 da Francesco Acquaviva d'Aragona, nipote di Giangirolamo V.

La genealogia sui Tanzi la trova nella Cronaca sullle Famiglie Nobili di Bari, essi vennero nel 1520.

Cordiali saluti

Lorenzo Longo de Bellis

MessaggioInviato: venerdì 2 marzo 2007, 23:26
da FP
Lynx ha scritto:Sig Pompili,
Ha perfettamente ragione... ma come ho scritto non sono parole mie, bensì di uno studioso leccese, tale professor Montefusco, che mi riservo da tempo di contattare, autore di uno studio (in più volumi credo...irreperibile) sulle famiglie nobili salentine.

Credo ne abbia una copia il Dr. Davide Shamà. Lo contatti.

Si tratta di una mano destra vista dal dorso e delle tre stelle ci sono verianti a 5 o a 6 punte...in fascia e non...a seconda del ramo della famiglia o per errore dello scalpellino? bho

Penso che il motivo sia quest'ultimo. Anche per lo stemma della famiglia di mio cugino, Marinucci appunto, ci sono parecchie versioni (con una stella, una rosa ecc.), ma la mano è sempre quella destra ed è vista dal dorso.

Di questi Marinucci non ero a conoscenza.
Ho trovato invece, quasi identico lo stemma dei Mainardi, solo che su quello la mano è raffigurata dalla parte palmo, ed è dorata non di carnagione.

Esatto. Credo che l'abbia riscontrato nello Stemmario Subalpino, edito su internet. In tal caso l'arma è parlante (main - ardi, è evidente la somiglianza di mano con main)

Più che come patronimico (da Costanzo)...credo sia più plausibile una derivazione da Tanzi, data la vicinanza con Bari, come osservava il sig. De Bellis


E' possibile ma molto difficile da provare. Nella maggior parte dei casi ogni cognome è sorto spontaneamente e non a partire da altri.

MessaggioInviato: sabato 3 marzo 2007, 2:26
da Guido5
Francesco Pompili ha scritto:Nella maggior parte dei casi ogni cognome è sorto spontaneamente e non a partire da altri.
Caro amico,
Francesco ha perfettamente ragione e penso anch'io che Tanzarella sia un cognome "autoctono". Cito le tue stesse parole: «credo sia "nato" qui ad Ostuni». Vedrai che prima o poi arriverai a un Costanzo soprannominato "Tanzarella".

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: sabato 3 marzo 2007, 3:01
da Davide Shamà
Guido5 ha scritto:
Francesco Pompili ha scritto:Nella maggior parte dei casi ogni cognome è sorto spontaneamente e non a partire da altri.
Caro amico,
Francesco ha perfettamente ragione e penso anch'io che Tanzarella sia un cognome "autoctono". Cito le tue stesse parole: «credo sia "nato" qui ad Ostuni». Vedrai che prima o poi arriverai a un Costanzo soprannominato "Tanzarella".

Ciao a tutti!
Guido5


sì, concordo anche io con questa ipotesi!

MessaggioInviato: sabato 3 marzo 2007, 7:52
da L.de Bellis
Preg.mo Linx,

nell'augurarti un buon lavoro d'archivio serio come già suggerito da chi mi precede, ti prego voler vagliare tutte le ipotesi circa lo studio del tuo cognome,che un tal..detto Tanzarella, è una buona ipotesi concreta, la mia... è suggerita da de Felice ma....non peregrina, ti do un altro stimolo ,devi sapere che a Mola di Bari e Modugno esiste una nobilissima Famiglia Alberotanza,che conosco personalmente, il capostipite di questa famiglia fu un tal Alvaro Tanza,....calma...... è solo un ulteriore suggerimento, non vorrei che molti stimoli.....ti portino fuori fuoristrada.
Segui la via maestra.

Cordiali Saluti

Lorenzo Longo de Bellis