Pagina 1 di 1

Gli Esposito nel Regno di Napolli:perchè cambiavano cognome?

MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2007, 16:16
da Rogerius Rex
Una piccola curiosità. Sto conducendo una ricerca tra i decreti borbonici del Regno delle Due Sicilie (1815-1860): casualmente mi è capitato di notare che il 90 % degli individui che decidevano di cambiare cognome (in particolare nel Regno di Napoli) portavano il cognome originario di Esposito: perchè tutto questo interesse a cambiare identità da parte di questi individui? :shock:

MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2007, 16:20
da Gian
perchè il cognome Esposito identificava i soggetti nati fuori dal matrimonio e abbandonati...che trovati venivano "esposti" da quì l'infelice cognome...almeno mi pare che fosse così...
Gian

MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2007, 16:37
da Malombra
era così, il cognome ESPOSITO veniva assegnato ai trovatelli

MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2007, 17:11
da Guido5
Cari amici,
a questo punto aggiungo che - anche senza tener conto dei cambiamenti - Esposito è il primo cognome in ordine di frequenza a Napoli, così come a Firenze lo è Innocenti, con Degli Innocenti. Si tratta infatti di alcuni dei tanti cognomi che nel passato venivano dati a trovatelli e a bambini abbandonati dai genitori o affidati a orfanotrofi (come anche Diotallevi, Ignoto, Proietti, Sabattani, Trovato...).
In Toscana, per esempio, "innocente" non è soltanto un bambino piccolo, in stato di assoluta innocenza, ma anche chi è stato abbandonato: a Firenze l'antico ospizio per i trovatelli, costruito nel '400 su disegno del Brunelleschi e ora ospedale pediatrico, è appunto chiamato "Spedale degli Innocenti".

Ciao a tutti!
Guido5

MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2007, 17:55
da Davide Shamà
Guido5 ha scritto:Cari amici,
a questo punto aggiungo che - anche senza tener conto dei cambiamenti - Esposito è il primo cognome in ordine di frequenza a Napoli, così come a Firenze lo è Innocenti, con Degli Innocenti. Si tratta infatti di alcuni dei tanti cognomi che nel passato venivano dati a trovatelli e a bambini abbandonati dai genitori o affidati a orfanotrofi (come anche Diotallevi, Ignoto, Proietti, Sabattani, Trovato...).
In Toscana, per esempio, "innocente" non è soltanto un bambino piccolo, in stato di assoluta innocenza, ma anche chi è stato abbandonato: a Firenze l'antico ospizio per i trovatelli, costruito nel '400 su disegno del Brunelleschi e ora ospedale pediatrico, è appunto chiamato "Spedale degli Innocenti".

Ciao a tutti!
Guido5


esatto, è proprio come scrivi.

MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2007, 19:46
da FP
Confermo quanto detto dai colleghi e segnalo anche il curioso e triste cognome D'Incertopadre...

MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2007, 19:53
da Rogerius Rex
Grazie amici. :wink: La mia bisnonna era una proietta, e sapete il Sindaco quale cognome le assegnò? Da non crederci: dato che era stata trovata "...avvolta in cenciosi pannolini...", la registrò con il cognome Cenci, che nella mia zona è inesistente!! :lol: Tra l'altro il Parroco, al momento del battesimo, le assegnò dal canto suo un altro cognome: Giarratana, ovvero la località ove era stata ritrovata. Così la cara bisnonna (che non ho mai conosciuto, perchè morì 28 anni prima che io nascessi), nell'atto di matrimonio registrato in chiesa, si vide segnata come "...Maria Giarratana, civiliter Cenci Beatrice...". :wink: Storie d'altri tempi.

MessaggioInviato: domenica 25 febbraio 2007, 22:55
da FML
Rogerius Rex ha scritto:Grazie amici. :wink: La mia bisnonna era una proietta, e sapete il Sindaco quale cognome le assegnò? Da non crederci: dato che era stata trovata "...avvolta in cenciosi pannolini...", la registrò con il cognome Cenci, che nella mia zona è inesistente!! :lol: Tra l'altro il Parroco, al momento del battesimo, le assegnò dal canto suo un altro cgnome: Giarratana, ovvero la località ove era stata ritrovata. Così la cara bisnonna (che non ho mai conosciuto, perchè morì 28 anni prima che io nascessi), nell'atto di matrimonio registrato in chiesa, si vide segnata come "...Maria Giarratana, civiliter Cenci Beatrice...". :wink: Storie d'altri tempi.

Gentile Rogerius Rex,

nel confermarle quanto detto dai precedenti colleghi in merito all´origine del cognome Esposito e di quelli assegnati ai bambini abbandonati in varie localitá italiane, volevo ringraziarla per aver condiviso con noi una parte cosí speciale della sua storia familiare.

Buona serata!

Ferrante

MessaggioInviato: lunedì 26 febbraio 2007, 0:27
da Rogerius Rex
Ferrante Mancini Lucidi ha scritto:..........volevo ringraziarla per aver condiviso con noi una parte cosí speciale della sua storia familiare.


Grazie a voi per la vostra non comune disponibilità e gentilezza! :wink:
Sono davvero onorato di far parte di questo forum. :roll:

MessaggioInviato: lunedì 26 febbraio 2007, 15:39
da fra' Eusanio da Ocre
Rogerius Rex ha scritto:"...avvolta in cenciosi pannolini...", la registrò con il cognome Cenci...(omissis)..."...Maria Giarratana, civiliter Cenci Beatrice...". :wink:


Un Sindaco colto, e di una certa qual fantasia, oltretutto mosso dall'evidente desiderio di :wink: nobilitare nel nome una situazione non lieta.

Grazie della condivisione di questo toccante episodio, caro amico.

Bene :D vale

MessaggioInviato: martedì 27 febbraio 2007, 0:13
da Gallicianus Scriptor
Salve a tutti voi,

a proposito di sindaci vorrei segnalare un uso assai diffuso in alcune aree della Calabria e del Regno di Napoli da parte dei parroci e cioè quello di assegnare al bambino abbandonato alla nascita il cognome del locale sindaco dell'anno in corso.

Così se nell'anno 1623 Albenzio de Comes era sindaco del tenimento di Buchinda e in quel luogo fossero stati rinvenuti 10 trovatelli, tutti avrebbero assunto il cognome de Comes ex sindico huius anni per la gioia dei futuri genealogisti :wink: .

In qualche caso, più raro a dire il vero, la stessa cosa accadeva con il cognome del feudatario pro tempore.


Saluti

Gallicianus (rerum gestarum) Scriptor