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Onorificenza di Ufficiale

MessaggioInviato: mercoledì 14 febbraio 2007, 21:58
da renatocampofreda
Vorrei porre un quesito.Tra i documenti di famiglia, ne ho trovato uno che inizia così:<Stato dè servizi resi da D.Nicola Campofreda,ex Capitano del Reggimento Milizie Provinciali del Molise,che nel 1832 dal Re ebbe l'onorificenza di Ufficiale dei Reali Eserciti>Segue l'elenco delle campagne.Ma se era già capitano,che vuol dire che il Re gli conferì l'onorificenza di Ufficiale dei Reali Eserciti?Qualcuno può illuminarmi?Saluti Renato Campofreda.

MessaggioInviato: giovedì 15 febbraio 2007, 1:14
da Carnelevario
Gentile campofreda,
dalla poche informazione che lei fornisce sul contesto del documento (es. quando fu redatto? Da chi? Per quale motivo?) e su Nicola (es. data di nascita) in prima lettura quell' "ex Capitano" potrebbe significare che lo stato di servizio sia stato redatto al termine del servizio militare di Nicola, e non nel 1832, anno in cui il nostro fu nominato ufficiale.
Sapere la cronistoria delle campagne e magari gli incarichi svolti potrebbe aiutare a comprendere meglio il contesto temporale di riferimento.
Cordialità

MessaggioInviato: giovedì 15 febbraio 2007, 21:39
da renatocampofreda
Gent.mo Sig.Carnelevario,Le mando il decreto di nomina,di Nicola Campofreda(nato il 14 dicembre 1794,morto il 1 aprile 1873) ,a Capitano.
Supremo Comando di Guerra
2°ripartimento,3° arico
N°6887 Napoli 14 luglio 1819
Sig.Capitano,
S.M.con decreto del23 scorso giugno,si è degnata di nominarla diffinitivamente per Capitano della Compagnia sedentaria di Termoli,Distretto di Larino,Reggimento Milizie del Molise,in cui Ella si trova provvisoriamente destinata,accordandole il soldo mensuale di ducati sei,equivalente a quello di sottotenente di 4a classe,in ricompensa dai distinti serviginda lei resi ,colle Milizie pel mantenimento dell'ordine e della pubblica tranquillità.
Ne la prevengo nel real nome per sua intelligenza.
Firmato.Nugent
Reg.to a f° 134al Reg.° 2°firm.Russo.-Al Sig.D.Nicola Campofreda,Capitano delle Milizie del Molise.Nella Regia scrivania di Razione di questo Regno,si è preso ragione del presente titolo.Napoli 5 febbraio 1820.Il regio scrivano di Razione.firmato Barone,Cav.Fr.° Peirano. Il Capo del Ripartimento militare Russo.Presa razione al Controllo li 5 del 1820.Il Capo di Ripartimento Giov.Cap°.S.B. pel Controlloro generale firmato Giuseppe Zelo.
Per estratto conforme al suo originale a noi esibito, e restituito all'interessato.Campobasso li 10 dicembre 1833.Il Sindaco
Com° di Guerra
Paolo Perazei.
Nicola Campofreda era stato impegolato nei moti del 1821,aveva subito degli arresti,fu anche condannato ,insieme a Poerio di cui era molto amico,ma grazie ad una sua parente ,Donna Carolina Musacchio,allora dama di corte e molto ben voluta dai Sovrani,ottenne un indulto.In seguito fu nominato prima Guardia Generale Forestale(15 maggio 1830),nel tenimento di Caramanico,ed in altri,ed infine Controlloro di 2a classe nel servizio misto dei dei Dazi indireti (10 maggio 1847).
Per quanto riguarda le campagne ,è un pò lungo trascriverle,ma ci proverò.Le posso dire che tra le azioni più importanti,ci fu la distruzione della banda dei Vardarelli 9 aprile 1818, quando era ancora Tenente,per cui ebbe dal Re una medaglia d'argento ,che recava scritto da una parte <<FerdinandusII Regni vtr.Sic.et Hier.Rex>>. Dall'altro lato <<A D.Nicola Campofreda di Portocannone che operò a liberare il Comune da alcuni masnadieri.
Saluti.Renato Campofreda.

MessaggioInviato: martedì 17 luglio 2007, 21:11
da renatocampofreda
Riprendo un argomento già trattato,che riguardava la nomina ad ufficiale dei Reali Eserciti nel Regno di Napoli,di Nicola Campofreda,nel 1832.A proposito di questa onorificenza,sono state fatte diverse ipotesi,come una reintegra nel grado,dopo averlo perso, per aver partecipato ad azioni contro il Governo.Il fatto è che Nicola Campofreda,nel 1830 venne nominato con reale rescritto,Guardia Generale Forestale.L'onorificenza fu concessa due anni dopo questa nomina.Il mistero rimane.Saluti.Renato Campofreda.

MessaggioInviato: martedì 7 agosto 2007, 17:53
da Maria Luisa Alasia
Gentilissimo,
questo ti potra' aiutare un poco.............


http://tlio.ovi.cnr.it/voci/009936.htm

http://it.wikipedia.org/wiki/Storia_del ... o_Italiano

http://it.wikipedia.org/wiki/Milizia_%2 ... a_Comunale

http://www.iagiforum.info/viewtopic.php ... ec68c40a24

http://www.collezioni-f.it/museo/esercito2.html

http://72.14.205.104/search?q=cache:Usk ... =259&gl=us

LE UNITÀ DI MILIZIA MOBILE HANNO PER CENTRI DI FORMAZIONE I CORPI, DEPOSITI E DIREZIONI DELL'ESERCITO PERMANENTE E SI COSTITUISCONO COMPLETANDO I RELATIVI NUCLEI CHE, O SONO IN PARTE COSTITUITI PRESSO QUESTI ENTI FIN DAL TEMPO DI PACE CON PERSONALE TRATTO DALL'ESERCITO PERMANENTE, O RISULTANO DALLA SCISSIONE DI UNITÀ PERMANENTI.

DETTE UNITÀ POTRANNO ESSERE COSTITUITE CON UOMINI APPARTENENTI COSÌ ALL'ESERCITO PERMANENTE COME ALLA MILIZIA MOBILE.

-ART. 69.

LA MILIZIA MOBILE È ORDINATA PER OGNI ARMA, DI CUI ALL'ARTICOLO PRECEDENTE, NELLE UNITÀ STABILITE CON DECRETO REALE.

ESSA IN TEMPO DI PACE NON PRENDE LE ARMI, SE NON TEMPORANEAMENTE PER LA SUA ISTRUZIONE MILITARE, OD EVENTUALMENTE PER RAGIONI DI ORDINE INTERNO.

IN TEMPO DI GUERRA PUÒ ESSERE DESTINATA A COOPERARE COLL'ESERCITO PERMANENTE IN QUALUNQUE SERVIZIO.

LA CHIAMATA SOTTO LE ARMI DELLA MILIZIA MOBILE DEVE ESSER FATTA PER DECRETO REALE.

-CAPO VIII.

MILIZIA TERRITORIALE.

-ART. 76.

LA MILIZIA TERRITORIALE È ORDINATA PER OGNI ARMA, DI CUI AL PRECEDENTE ARTICOLO, NELLE UNITÀ STABILITE PER DECRETO REALE.

ESSA IN TEMPO DI PACE NON È CHIAMATA SOTTO LE ARMI, SE NON TEMPORANEAMENTE PER LA SUA ISTRUZIONE MILITARE, O PER RAGIONI DI ORDINE INTERNO.

IN TEMPO DI GUERRA È PIÙ SPECIALMENTE DESTINATA A PRESIDIARE LE FORTEZZE E LE PIAZZE DEL REGNO; MA IN CASO DI BISOGNO O D'INVASIONE DEL TERRITORIO, ESSA PUÒ ESSERE CHIAMATA A QUALUNQUE OPERAZIONE DI GUERRA E SERVIZIO MILITARE.

LA CHIAMATA SOTTO LE ARMI DELLA MILIZIA TERRITORIALE DEVE ESSERE FATTA PER DECRETO REALE.

-ART. 79.

I RIPARTI DI FANTERIA DI MILIZIA TERRITORIALE HANNO PER CENTRO DI FORMAZIONE I DEPOSITI DEI REGGIMENTI DI FANTERIA; I BATTAGLIONI ALPINI SI COSTITUISCONO PRESSO I BATTAGLIONI ALPINI DELL'ESERCITO PERMANENTE; LE COMPAGNIE D'ARTIGLIERIA DA FORTEZZA E DEL GENIO PRESSO I RIPARTI DELL'ESERCITO PERMANENTE DELL'ARMA RISPETTIVA.

-ART. 82.

LA TRUPPA DI COMPLEMENTO È COSTITUITA DA UOMINI DELLE CLASSI DI PRIMA E SECONDA CATEGORIA NON ANCORA ASCRITTI ALLA MILIZIA TERRITORIALE ED ESUBERANTI ALLA FORZA COMPORTATA DALLE UNITÀ ORGANICHE DELL'ESERCITO PERMANENTE E DELLA MILIZIA MOBILE. PUÒ ESSERE IMPIEGATA IN QUALUNQUE SERVIZIO DI GUERRA.
Cordialmente Maria Luisa

MessaggioInviato: giovedì 9 agosto 2007, 15:08
da Lord Acton
Potrebbe anche essere che le Milizie Provinciali non fossero parte integrante del Reale Esercito per cui il grado ricoperto in tali reparti dovesse essere confermato ed equiparato per avere effettivo riconoscimento.

Mi sembra molto strana la nomina a Guardia Generale Forestale, questo incarico era puramente onorifico e il termine "Generale" significa solo che aveva potere e valore in tutto il Regno e non solo nella propria provincia.

Lord Acton

Re: Onorificenza di Ufficiale

MessaggioInviato: sabato 15 settembre 2012, 18:32
da Carlettino
Vorrei azzardare anch'io un'ipotesi: se un soggetto è ufficiale di una milizia locale, è possibile che la nomina ad Ufficiale del Regio Esercito sia stata sostanzialmente una promozione?
Si può paragonare ad un ufficiale dei Vigili Urbani che diventa Tenente dell'Esercito?

Re: Onorificenza di Ufficiale

MessaggioInviato: sabato 15 settembre 2012, 19:36
da nicolad72
Lo Stipendio accordato al Capitano era pari a quello di un Sottotenente (lo dice il decreto)... ergo...