San Marco ha scritto:Gentilissimo Ponzino-Ponzone, in un intervento precedente aveva così riportato:
<...a essere sinceri sinceri, nn mi pare che come "LONGARI" sia n� antichissima particolarmente nobile.>
Nell' " Elenco Storico della Nobiltà Italiana " a cura del Sovrano Militare Ordine Gerosolimitano di Malta a pag 287 viene riportata la casata Longari, con il titolo di Nobile, così come nel " Libro D' oro della Nobiltà Italiana " a cura del Collegio Araldico di Roma sin dal 1912-1913, volume II ( pagina 328 ), e con l' Arma: Inquartato nel 1° e nel 4° di rosso alla croce a doppia traversa scorciata d' argento; nel 2° e nel 3° fasciato di verde e d' argento.
Forse nn mi sono espresso in modo corretto.
Non intendevo in nessuno modo mettere in dubbio la "titolarità" (si dice cosi' ? boh ) degli ottimi Longari.
Intendevo dire che n vi è traccia di storia di questa famiglia (almeno che a me risulti), intesa come palazzi, archivi, uomini di legge, prelati, condottieri, mercanti eccetera.....sino a quando non si sono sposati agli altrettanto ottimi Ponzone.
Difatti il riconiscimento della nobilità dal regno d'Italia avviene nella seconda metà dell'ottocento prima ai Longari Ponzone, e poi ai quei Longari (e basta) che discendono dall'unione Longari-Ponzone ma che nn hanno ricevuto il secondo cognome della madre.
Prima,del regno d'Italia, come detto, gli ottimi Longari erano in "semper commorati in villice condicionis"

, ed i Ponzoni/e marchesi/conti/nob/ decurioni eccetera....
Le assicuro. che nessuno piu' di me sarebbe contento del contrario
Cordialmente