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Famiglia Longari-Ponzone -Rivarolo del Re

MessaggioInviato: lunedì 29 gennaio 2007, 11:59
da gabriele d'annunzio
Cari amici

sto cercando notizie storiche e/o genealogiche sulla famiglia Longari-Ponzone
di Rivarolo del Re.
Ho letto un libro che riporta delle magnifiche foto della dimora di prorietà di questa famiglia e ne vorrei sapere di più




grazie

MessaggioInviato: venerdì 30 marzo 2007, 2:14
da Maria Luisa Alasia
Caro collega,
qualcosa su Ippolito Longari-Ponzone

http://books.google.com/books?vid=OCLC1 ... 1-PA488,M1
Maria Luisa

MessaggioInviato: sabato 31 marzo 2007, 20:25
da ponzino ponzone
Una curiosità:

la nonna del sindaco di Milano Letizia Brichetto , era Letizia Longari Ponzone, ed a Casalmaggiore esiste la villa Brichetto Moratti Longari Ponzone


http://66.102.9.104/search?q=cache:l68e ... cd=2&gl=it

MessaggioInviato: sabato 5 maggio 2007, 2:12
da San Marco
I marchesi Ponzone assieme agli Aleramici detti " del Vasto " ed ai marchesi del Bosco appartenevano ad uno dei due grandi ceppi della famiglia proveniente dal marchese Anselmo (-961-991-) figlio di Aleramo, ed innalzavano come
Arma: D' oro a tre martelli ( ponzoni ) di rosso.

Famiglia Longari Ponzone Rivarolo del Re

MessaggioInviato: sabato 5 maggio 2007, 10:04
da alfabravo
Egr. Sig. D'Annunzio.

traggo queste note dall'"Enciclopedia storico nobiliare" di V. Spreti:

ARMA: inquartato: nel 1' e 4' di rosso alla croce a doppia traversa,
scorciata, d'argento; nel 2' e 3' fasciato di verde e d'argento.
DIMORA: Casalmaggiore (CR)
I Longari discendono da GIOVANNI, che nel 1320 ottenne dall'imperatore Lodovico il Bavaro l'investitura di beni in Castiglione Mantovano.
CARLO ANTONIO, giureconsulto collegiato di Casalmaggiore, decurione, sposava Claudia Ponzone, sorella di Giovanni, ultimo di sua casa e da essa ebbe GIUSEPPE, pure decurione, e VINCENZO, anche questi tale, padre di IPPOLITO, nel 1633 chiamato erede dal prozio Giovanni Ponzone con l'obbligo di assumere cognome ed arma di lui.. Con decreto ministeriale 30 maggio 1894 IPPOLITO LUIGI ottenne il riconoscimento della nobiltà.
La famiglia è iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà Italiana e nell'Elenco ufficiale Nobiliare Italiano col titolo di nobile (mf) ed è rappresentata da:
GIOVANNI, di Ippolito, di Vincenzo
Figli: IPPOLITO, col figlio PIETRO; ELISABETTA in Brunelli Bonetti; ANTONIO; CLEMENTE; GIULIO con la figlia ERMINIA; MARIO.
Fratelli: PIO.
PAOLO, di Mario Alessandro, di Ippolito
Sorelle: ERMENEGILDA in Tonara; LETIZIA in Guida.

Distinti saluti da Ritter

MessaggioInviato: sabato 5 maggio 2007, 23:40
da San Marco
* Annotazione araldica *
Il Guelfi Camajani nella blasonatura di questa antica Nobile famiglia lombarda non parla di " croce a doppia traversa scorciata ", ma di " doppia croce " pur concordando su tutto il resto.

MessaggioInviato: lunedì 7 maggio 2007, 13:59
da ponzino ponzone
San Marco ha scritto:* Annotazione araldica *
Il Guelfi Camajani nella blasonatura di questa antica Nobile famiglia lombarda non parla di " croce a doppia traversa scorciata ", ma di " doppia croce " pur concordando su tutto il resto.


a essere sinceri sinceri, nn mi pare che come "LONGARI" sia nè antichissima particolarmente nobile.

Diciamo che i Longari sono stati vigorosi contadini per secoli, poi, facendola breve, verso la metà del 1700 uno di loro facendo carriera come notaio si sposo l'ultima discendente dei PONZONE , ramo cadetto della famiglia di Cremona, gia' estinta nei marchesi ALA-PONZONE (a loro volta estinti).

MessaggioInviato: lunedì 7 maggio 2007, 15:39
da fra' Eusanio da Ocre
San Marco ha scritto:* Annotazione araldica *
Il Guelfi Camajani nella blasonatura di questa antica Nobile famiglia lombarda non parla di " croce a doppia traversa scorciata ", ma di " doppia croce " pur concordando su tutto il resto.


Le due locuzioni sono sinonimiche.

La seconda, com'è intuibile, è più sintetica e (in questo caso) meno preferibile.

Bene :D valete

MessaggioInviato: martedì 8 maggio 2007, 1:02
da San Marco
Nel Libro d' Oro della Nobiltà Italiana i Longari Ponzone sono citati come Nobili.
Desideravo però solo far vedere la differenza della " lunghezza " della croce nelle due blasonature e capire quale fosse quella corretta.

MessaggioInviato: martedì 8 maggio 2007, 15:59
da fra' Eusanio da Ocre
A livello grafico, le due forme blasoniche però non presentano differenze di sorta.

La croce doppia, o patriarcale, è per definizione una croce latina (quindi, che non tocca i bordi del campo) e dotata di due traverse sovrapposte, la superiore più corta.

Bene :D vale

MessaggioInviato: venerdì 11 maggio 2007, 19:14
da San Marco
Gentilissimo Ponzino-Ponzone, in un intervento precedente aveva così riportato:
<...a essere sinceri sinceri, nn mi pare che come "LONGARI" sia n� antichissima particolarmente nobile.>
Nell' " Elenco Storico della Nobiltà Italiana " a cura del Sovrano Militare Ordine Gerosolimitano di Malta a pag 287 viene riportata la casata Longari, con il titolo di Nobile, così come nel " Libro D' oro della Nobiltà Italiana " a cura del Collegio Araldico di Roma sin dal 1912-1913, volume II ( pagina 328 ), e con l' Arma: Inquartato nel 1° e nel 4° di rosso alla croce a doppia traversa scorciata d' argento; nel 2° e nel 3° fasciato di verde e d' argento.

MessaggioInviato: domenica 13 maggio 2007, 20:22
da ponzino ponzone
San Marco ha scritto:Gentilissimo Ponzino-Ponzone, in un intervento precedente aveva così riportato:
<...a essere sinceri sinceri, nn mi pare che come "LONGARI" sia n� antichissima particolarmente nobile.>
Nell' " Elenco Storico della Nobiltà Italiana " a cura del Sovrano Militare Ordine Gerosolimitano di Malta a pag 287 viene riportata la casata Longari, con il titolo di Nobile, così come nel " Libro D' oro della Nobiltà Italiana " a cura del Collegio Araldico di Roma sin dal 1912-1913, volume II ( pagina 328 ), e con l' Arma: Inquartato nel 1° e nel 4° di rosso alla croce a doppia traversa scorciata d' argento; nel 2° e nel 3° fasciato di verde e d' argento.


Forse nn mi sono espresso in modo corretto.

Non intendevo in nessuno modo mettere in dubbio la "titolarità" (si dice cosi' ? boh ) degli ottimi Longari.
Intendevo dire che n vi è traccia di storia di questa famiglia (almeno che a me risulti), intesa come palazzi, archivi, uomini di legge, prelati, condottieri, mercanti eccetera.....sino a quando non si sono sposati agli altrettanto ottimi Ponzone.

Difatti il riconiscimento della nobilità dal regno d'Italia avviene nella seconda metà dell'ottocento prima ai Longari Ponzone, e poi ai quei Longari (e basta) che discendono dall'unione Longari-Ponzone ma che nn hanno ricevuto il secondo cognome della madre.
Prima,del regno d'Italia, come detto, gli ottimi Longari erano in "semper commorati in villice condicionis" :? :? , ed i Ponzoni/e marchesi/conti/nob/ decurioni eccetera....

Le assicuro. che nessuno piu' di me sarebbe contento del contrario

Cordialmente