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Casato De Masi

MessaggioInviato: lunedì 8 gennaio 2007, 21:05
da zagor
qualcuno ha informazioni sulla famiglia De Masi pugliese?

MessaggioInviato: sabato 13 gennaio 2007, 0:38
da San Marco
Spero di poter essere di utilità nella sua ricerca sulla famiglia De Masi anche se le notizie in mio possesso non riguardano l'ambito della Puglia, ma una zona comunque sempre meridionale e precisamente quella della città di Sessa, ora in provincia di Caserta. Nell'Archivio di Stato di Napoli sono reperibili documenti in cui si hanno notizie sulle famiglie nobili ascritte ai quattro " Sedili della fedelissima Città di Sessa ". chiamati degli Spinelli, di S. Matteo e Toraldo, del Castellone e di Piazza del Vescovado e sulle " descrizioni " dell' Arma di ciascun casato menzionato. Sono riportate anche gli " scudi " di quelle delle famiglie, sempre nobili, ma non iscritte ad alcun Seggio. E' qui che è presente lo stemma dei nobili De Masi: nel cuore dell'aquila dell'Impero di rosso, con la fascia d'argento sormontata da un leone illeopardito di nero.

MessaggioInviato: lunedì 15 gennaio 2007, 21:28
da zagor
la ringrazio del suo aiuto. lo stemma è sormontato da una corona?magari per sapere il titolo...

MessaggioInviato: mercoledì 21 febbraio 2007, 23:55
da San Marco
Le famiglie presenti nella Nobiltà Civica o Piazze Aperte normalmente sono prive di corona non avendo ottenuto una " nobilitazione " per grazia e concessione di un " sovrano ".

MessaggioInviato: giovedì 8 marzo 2007, 22:10
da Lynx
io ho trovato alcuni atti di nascita con una De Masi o De Mase sposata ad Ostuni (BR) nel 600 se nn ricordo male....
controllo e le do ulteriori dettagli se può esserle utile

MessaggioInviato: domenica 11 marzo 2007, 22:35
da zagor
Potrebbe essere la stessa famiglia.che titolo aveva?sa altre informazioni sulla famiglia?

MessaggioInviato: lunedì 9 aprile 2007, 16:42
da FML
Gentile Signore,

sperando di poterle fornire una notizia utile, le segnalo che nell´anno 1431 papa Martino V (Colonna) nominó vescovo di Trivento il sacerdote Giovanni de Masi canonico della Cattedrale di Bojano e probabilmente nativo dello stesso luogo.
Di questo Presule non conosco altre notizie ne' tantomeno lo stemma araldico.

Le faccio notare (a titolo di curiositá), in ogni modo, la relativa vicinanza geografica tra l´antica Sede vescovile molisana e la Puglia oltre che, in considerazione di quanto segnalato dal gentile San Marco, quella con la cittá di Sessa (oggi Sessa Aurunca).

Cordialmente,
Ferrante

Re: Casato De Masi

MessaggioInviato: lunedì 27 dicembre 2010, 3:27
da VictorIII
Caro Zagor,

Mi scuso per la mia incapacità di comunicare bene.

E 'stato alcuni anni da quando questo topic è stato visitato.
Nella piccola probabilità che questo possa aggiungere alla vostra ricerca sulla de Masi pugliese (anche i miei antenati), volentieri, ma comprendono un piccolo contributo a questa discussione vecchia.

Da una ricerca condotta su questa famiglia, alcuni anni fa, in mio possesso:
Famiglia di Mase da Montemurro (Montis Murri) lucano
(de Mase - Di Masi - Dimasi - Demasi - De Masi)

Le origini - anagraficamente documentate - portano, dal 1500, alla città “sveva” di Montemurro (Civitas Montis Murri) “perla dell’alta Val d’Agri”, che sorge alla sommità di un costone di montagna instabile e solcato da piccoli corsi d’acqua immissari dell’Agri; solo dagli anni ’70 si affaccia sul lago artificiale Pietra del Pertusillo.
A Montemurro – regnando l’Imperatore Carlo V° - il primo “Mase” viene censito, poco dopo la scoperta dell’America, in occasione della “rilevazione dei fuochi” tra il 20 ed il 26 settembre del 1522 (la Città, prima dell’autonomia provinciale concessa dal Murat alla Basilicata, era - con il Distretto di Potenza - nel Principato di Salerno). Tra i residenti (proveniente da altra città) assenti all’atto della rilevazione (“Aediti in comprobatione” da testimoni), risulta “Domenicus de Mase”.
Anche dalla “rilevazione sullo stato delle anime” redatta a partire dal 1627 e trascritta nel 1779 risulta, tra le nuove famiglie provenienti da altre località, quella degli artigiani conciapelle “Di Mase” (discendenti del Domenicus de Mase iscritto nel 1522), costituita da otto anime, che esprimerà in Francesco il Sindaco del 1745. Diventeranno venti, secondo il catasto onciario del 1783, dimoranti in più rioni del Comune. Ventuno sono i componenti la famiglia Friguglietti, dall’unione coniugale con una delle cui componenti nascerà quel Leonardo (anch’egli artigiano della concia) che considereremo dalla metà dell‘800 capostipite del “ramo” briguntino-massafrese.
La famiglia porta quindi - al di là di ogni dubbio - il cognome (patronimico o toponomastico) “Mase” preceduto dalla preposizione “di” o “Di” e solo talvolta “de”, pur essendo questa la prima a comparire preposta al Domenicus censito nel 1522.
Premesso che gli archivi anagrafici - come ora li intendiamo - dei comuni del Regno di Napoli sono disponibili solo dal 1800, la prima traccia di stato civile ci riporta a “Michele Di Mase” nato attorno alla metà del 1700, il cui figlio Vincenzo all’età di quarantacinque anni (nato quindi attorno al 1790) - certifica l’Anagrafe - ha iscritto all’Ufficio di Stato Civile e battezzato in data 10 dicembre il figlio Leonardo, nato dalla moglie Porzia Friguglietti di anni trentotto, il giorno otto dicembre 1835 alle ore sedici nell’abitazione posta in Strada Capo la terra: Leonardo fu uno di otto figli (…..).

Terremoto del 16 dicembre 1857
“un montemurresae per ogni paese”

Il devastante terremoto del rase al suolo il paese di Montemurro determinando, tra i sopravvissuti, una diaspora verso altre località di quella che non era ancora l’Italia e verso l’estero: da questa vicenda venne coniato il motto “un montemurresae per ogni paese”

Uno dei Mase, Leonardo di Mase si trasferisce a Brienza (Briguntia) di Potenza; al momento della iscrizione all'anagrafe di tale comune viene erroneamente annotato (sbagliando vistosamente anche la data) come nato il 13/7/1834, celibe, di mestiere "conciapelle", cognominato ”Dimasi”, fu Vincenzo e di Trigaglietti Porzia (il cognome esatto era - come su riportato - Friguglietti).
A Brienza Leonardo sposa (forse si firma, o comunque è trascritto nei più corretti atti di matrimonio della Chiesa, "Di Mase") l'11/12/1861 Caldarazzo Pasqualina nata a Brienza il 26/9/1836 alle ore 13 (registrata e battezzata il 27) la quale risulta - dal registro esaminato presso l'Anagrafe - aver appunto lasciato la famiglia di origine (fu Teodosio e fu D'Elia Irene) per aggiungersi allo stato di famiglia di Leonardo nella casa n. 1227 in Strada per Potenza n. 20 (la palazzina esiste ancora oggi, a cavallo del millennio).
Il Leonardo doveva essere frequentemente fuori sede per lavoro (caratteristica evidentemente molto diffusa nella genia), visto che i tre figli verranno denunciati alla stato civile dalla levatrice Teresa Beneventano e da testimoni che lo attestano assente dalla città.
I due bisnonni (tali ovviamente per la generazione di chi scrive, all’inizio del terzo millennio) ebbero tre figli nati a Brienza e registrati presso l’Anagrafe di quel comune, confermando l’originario errore di trascrizione, come “Dimasi”, prima di trasferirsi a Massafra dove morirono:

Vincenzo, nato il 10/11/1866 emigrato in America. (Tra quelli che emigrarono nelle Americhe, dopo il terremoto, prevale il numero di coloro che scelsero l’America Latina).
Cataldo - dal nome del Santo Patrono di Brienza - nato il 13/10/1868 (registrato - nell'atto di nascita dell’Anagrafe - come "Demasi") si trasferì da adulto a Massafra (TA) Puglia dove sposò a 34 anni, il 22/02/1903, la massafrese Carmela Turi di 22 anni (n. 10/04/1879 m. 20/04/1938, di Nicola cl. 1848 e Maria Albanese) e morì il 10/04/1923 a cinquantaquattro anni poco dopo la nascita (31/01/1919) di Armando (ricognominato come "De Masi” successivamente alla nomina ad Uff.le dei CC. ed all’acquisizione - da parte dell’Arma - dell’atto di nascita del padre).
Giuseppe (Giuseppe Antonio nell'atto di battesimo), nato il 20/02/1879 si trasferì - come Cataldo - a Massafra e sposò il 23/10/1896 – all’età di 23 anni – Maria Rosaria Bardaro (di anni 15, cl. 1881, fu Teodoro e di Filomena Portararo).


...
decreto di Michele di Mase, 1796:
http://books.google.com/books?id=nKpDAAAAcAAJ&pg=PP27&dq=%22michele+di+mase%22&hl=en&ei=puYXTdmMLIKosQP524i9Ag&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=1&sqi=2&ved=0CCMQ6AEwAA#v=onepage&q=%22michele%20di%20mase%22&f=false.

...
Mentre questo studio si occupa molto poco con il De Masi pugliese, è possibile che le origini sono le stesse.

I miei antenati de Masi erano presenti in Puglia già nel 1825, ma non ho mai trovato un solo riferimento a una delle de Masi in Puglia pre 1800.

È interessante notare che la famiglia "de Mase", è stato seduto nobilmente a Lucera dal 1441. E 'possibile la de Masi di Bari discende da questa famiglia?

De Mase:
"Famiglia di antica nobilta nella citta di Lucera, trovandosi ivi ricordo del Milite Antonio de mase, che nel 1441 ottenne la graduazione delle 60 some di terraggio come tutte le famiglie del prim'ordine della Nobilta Lucerina"...
http://books.google.com/books?id=xr8TAAAAYAAJ&pg=PA132&dq=%22de+mase%22,+%22lucera%22&hl=en&ei=4-kXTf_iAcH68AajsO3CDg&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=2&ved=0CCcQ6AEwAQ#v=onepage&q=%22de%20mase%22%2C%20%22lucera%22&f=false

Tuttavia, lo stemma riferito del "de Mase" di Lucera è incongruente con quella della de Masi di "Sessa", ha riferito molto prima di gentile San Marco.

Cordiali saluti,
Victor

Re: Casato De Masi

MessaggioInviato: giovedì 30 dicembre 2010, 17:44
da Caterini Carlo
Anche ad Avigliano in Basilicata oltre che a Montemurro si hanno notizie di una famiglia gentilizia che portava il cognome de Masi, come da documentazione presentata nel mio libro; Gens Catherina de terra Balii. Il brano seguente tratta la dote concessa da Flaminio Martorella di Vaglio Basilicata alla figlia Margherita in occasione del matrimonio con Tommaso de Masi di Avigliano il 16 marzo 1618: <<Item declara come a tempo si contrasse matrimonio fra Thomaso de Masi et Margherita Martorella sua figlia>>.
Cordiali saluti e buon anno.

Re: Casato De Masi

MessaggioInviato: domenica 2 gennaio 2011, 9:41
da VictorIII
Gentilissimo Caterini,
Grazie per questa notizia. Ha fatto il de Masi dalla Basilicata sollevare stemma?

Ancora nessuna notizia della stemma dei de Masi in Puglia?
Cordiali Saluti e buon anno,
Victor

Re: Casato De Masi

MessaggioInviato: giovedì 22 novembre 2012, 16:55
da tcarmine
Salve a tutti, in riferimento alla famiglia Masi, per la parte di Avigliano ho un mio trisavolo Angelovito Masi che ha sposato Margarita Ferrara. La domanda potrebbe essere che entrambi siano della puglia visto che i Ferrara o le varie declinazioni risultano pugliesi e come ho letto nel forum forse anche i Masi. I trisavoli in questione sono circa dei primi dell'800. Avete notizie in merito? Questa linea dei miei trisavoli si è poi forse stanziata ad Avigliano il fatto certo è che la loro prosecuzione in pianta stabile si trova li.
Grazie a tutti quelli che hanno notizie e complimenti per gli argomenti di tutti i forum sempre interessanti.
Carmine

Re: Casato De Masi

MessaggioInviato: venerdì 30 novembre 2012, 21:05
da Alessio Bruno Bedini
De Masi è un cognome molto diffuso.
Conosco una famiglia De Masi anche nel reggino ma dubito discenda dalle Puglie.

Re: Casato De Masi

MessaggioInviato: mercoledì 26 agosto 2015, 10:25
da Demasi
Buongiorno,

Caro Victor III. Grazie per il messagio da lunedì 27 dicembre 2010, 3:27.

Vincenzo Dimasi 'e mio bisnonno. Lui 'e morto in San Paolo, Brasile, 1948.
Oggi nostro cognome 'e Demasi, ma ho visto documenti da Montemurro, 1887,
in cui la mamma da Vincenzo si chiamava Aurelia Dimasi, fu Francescantonio,
maritata a Cesidio "Cerezio". Il vicino era suo fratello e oggi loro hanno Dimase
come cognome. Vincenzo in Brasile aveva il cognome Dimase, e dopo Demasi.

Grazie,
Demasi

Re: Casato De Masi

MessaggioInviato: lunedì 31 gennaio 2022, 16:01
da UtenteDM
Buon pomeriggio,

rispolvero questa discussione datata per chiedere se, a qualcuno fra coloro che sono intervenuti, risulta che un ramo della famiglia Di/De Masi possa aver modificato il cognome in Di Bari.


Grazie,

Re: Casato De Masi

MessaggioInviato: martedì 1 febbraio 2022, 3:57
da VictorIII
interessante, hai altre notizie? anticamente a bari alcune delle famiglie nobili sono talvolta dette “de Baro”, seguendo il loro cognome principale, credo fosse indice di patriziato. inoltre, della casata di mase di montemurro di cui ho scritto sopra, non hanno nulla a che vedere con i miei antenati pugliesi Di Masi, sempre di Castellana e di Bari. è un lignaggio che spero di esplorare più a fondo in futuro. Thanks!!